Titolo uniforme: Gli eleati
Serie: Cultura dell'anima ; 86
Serie: Cultura dell'anima ; 86
Serie: Cultura dell'anima
Serie: Cultura dell'anima ; 86
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Filosofi antichi e medievali : Collana di testi e traduzioni
Fa parte di: Parte 1: I presocratici
Serie: Il pensiero storico ; 52
Fa parte di: 1: I presocratici
Serie: Il pensiero storico ; 52
Fa parte di: 1: I presocratici
Serie: Cultura dell'anima ; 86
Serie: Bompiani Testi a fronte ; 0137
Serie: Bompiani Testi a fronte ; 137
La scuola eleatica è un'antica scuola presocratica di filosofia attiva ad Elea, colonia greca dell'antica Lucania, il cui esponente principale fu Parmenide. Altri membri della scuola erano Zenone di Elea, Melisso di Samo, e Senofane di Colofone, che viene da alcuni storici considerato come suo fondatore, ma questa posizione, probabilmente basata sull'apparente contiguità fra la polemica contro la molteplicità degli dei antropomorfi, propria di Senofane e il concetto dell'unità propria dell'essere, elaborato da Parmenide, è discussa. Le conoscenze su questa antica scuola, come per tutte le altre scuole presocratiche, sono indirette e si basano su testimonianze certe e testi di autori dell'epoca parmenidea.
Zenone di Elea (in greco antico: Ζήνων, Zénōn; 489 a.C. – 431 a.C.) è stato un filosofo greco antico presocratico della Magna Grecia e un membro della Scuola eleatica fondata da Parmenide. Aristotele lo definisce inventore della dialettica. È conosciuto soprattutto per i suoi paradossi, che Bertrand Russell definì come «smisuratamente sottili e profondi».
Il pluralismo nella filosofia antica è inteso, nella sua contrapposizione al monismo, come concezione filosofica concernente esclusivamente l'ontologia, in base alla quale l'Essere è costituito da una pluralità di elementi che lo fondano in quanto sostanze di esso, e non da un elemento unico.
Record aggiornato il: 2023-10-10T03:53:00.868Z