Serie: I maestri del colore / Direttore responsabile Dino Fabbri ; 68
Serie: Kunstler Monographien ; 0087
Serie: Astra-arengarium ; 24
Serie: I maestri del colore ; 68
Fa parte di: 7: Il diffondersi della visione prospettica
Serie: I maestri del colore ; 68
Serie: I Maestri del colore ; 68
Serie: I maestri del colore ; 68
Fa parte di: I maestri del colore
Serie: Pockets Electa
Serie: I maestri del colore ; 110
Serie: Die grossen meister der kunst
Serie: The great masters of art
Serie: I grandi maestri dell'arte
Serie: Biblioteca d'arte
Serie: I classici dell'arte ; 27
Serie: Classici dell'arte ; 0027
Serie: I classici dell'arte ; 27
Serie: I maestri del colore ; 68
Lo Sposalizio della Vergine è un dipinto a olio su tavola (170 × 117 cm) di Raffaello Sanzio, datato 1504 e conservato nella Pinacoteca di Brera a Milano. È firmato "Raphael Vrbinas" e datato "MDIIII". Si tratta di una delle opere più celebri dell'artista, che chiude il periodo giovanile e segna l'inizio della fase della maturità artistica.
Il Ritratto del Perugino è un dipinto a olio su tavola (59x46 cm) attribuito al giovane Raffaello o a Lorenzo di Credi, databile al 1504 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze.
Il Ritratto di giovane è un dipinto a olio su tavola (37x26 cm) di Pietro Perugino, databile al 1495 e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze.
Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino, Il divin pittore o come Pietro Perugino (Città della Pieve, 1448 circa – Fontignano, febbraio 1523), è stato un pittore e imprenditore italiano. Titolare in contemporanea di due attivissime botteghe, a Firenze e a Perugia, fu per un paio di decenni il più noto e influente pittore italiano del suo tempo, tanto da essere definito da Agostino Chigi: "il meglio maestro d’Italia” . Frequentò la bottega del Verrocchio insieme a Botticelli e Leonardo da Vinci. È considerato uno dei massimi esponenti dell'umanesimo ed il più grande rappresentante della pittura umbra del XV secolo. Collaborò nelle decorazioni della Cappella Sistina con Sandro Botticelli, dove dipinse la sua opera più famosa, Consegna delle chiavi. Morì a Fontignano, frazione di Perugia nel 1523, luogo in cui aveva cercato rifugio dalla peste bubbonica. Fuse insieme la luce e la monumentalità di Piero della Francesca con il naturalismo e i modi lineari di Andrea del Verrocchio, filtrandoli attraverso i modi gentili della pittura umbra. Fu maestro di Raffaello.
Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino, Il divin pittore o come Pietro Perugino (Città della Pieve, 1448 circa – Fontignano, febbraio 1523), è stato un pittore e imprenditore italiano. Titolare in contemporanea di due attivissime botteghe, a Firenze e a Perugia, fu per un paio di decenni il più noto e influente pittore italiano del suo tempo, tanto da essere definito da Agostino Chigi: "il meglio maestro d’Italia” . Frequentò la bottega del Verrocchio insieme a Botticelli e Leonardo da Vinci. È considerato uno dei massimi esponenti dell'umanesimo ed il più grande rappresentante della pittura umbra del XV secolo. Collaborò nelle decorazioni della Cappella Sistina con Sandro Botticelli, dove dipinse la sua opera più famosa, Consegna delle chiavi. Morì a Fontignano, frazione di Perugia nel 1523, luogo in cui aveva cercato rifugio dalla peste bubbonica. Fuse insieme la luce e la monumentalità di Piero della Francesca con il naturalismo e i modi lineari di Andrea del Verrocchio, filtrandoli attraverso i modi gentili della pittura umbra. Fu maestro di Raffaello.
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