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Autore principale: Mussi, Ubaldo
Pubblicazione: Firenze : Cocci, [190-?]
Tipo di risorsa: testo, Livello bibliografico: monografia, Lingua: ita, Paese: IT
Il Ravenna Festival è una manifestazione annuale di musica, spettacolo e cultura che, dal 1990, si svolge nella città di Ravenna e in località in zone circostanti, anche fuori provincia. Organizzato da Fondazione Ravenna Manifestazioni, ha luogo tradizionalmente tra giugno e luglio, ma dal 2012 si è esteso con l'introduzione della Trilogia d'Autunno, un breve periodo di programmazione dedicato principalmente all'opera. Il calendario estivo del Festival è multidisciplinare e nel corso degli anni ha incluso eventi di musica sinfonica, musica da camera, opera, musica sacra, teatro, balletto, danza moderna e contemporanea, musical, musica etnica, elettronica, jazz, pop e rock. Ogni edizione si distingue per un titolo e uno o più temi portanti che vengono sviluppati attraverso parte della programmazione. Uno dei tratti caratterizzanti della manifestazione è la scelta dei luoghi di spettacolo, estesa - oltre che al principale teatro cittadino, il Teatro Dante Alighieri, e a Palazzo Mauro De André - al patrimonio architettonico della città, a partire da alcuni dei monumenti parte del sito Patrimonio dell'umanità UNESCO Monumenti paleocristiani di Ravenna, fra cui le basiliche bizantine di San Vitale, Sant'Apollinare Nuovo e Sant'Apollinare in Classe. Dal 1997 la programmazione estiva di Ravenna Festival include Le vie dell'Amicizia, progetto dedicato al dialogo fra popoli e culture attraverso la musica. La manifestazione ha per orchestra residente, dal 2004, l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e a partire dal 2019 si è dotata di un proprio coro per le produzioni liriche.
Giovanni Boccaccio (Certaldo o forse Firenze, giugno o luglio 1313 – Certaldo, 21 dicembre 1375) è stato uno scrittore e poeta italiano. Conosciuto anche per antonomasia come il Certaldese, fu una delle figure più importanti nel panorama letterario europeo del XIV secolo. Alcuni studiosi (tra i quali Vittore Branca) lo definiscono come il maggior prosatore europeo del suo tempo, uno scrittore versatile che amalgamò tendenze e generi letterari diversi facendoli confluire in opere originali, grazie a un'attività creativa esercitata all'insegna dello sperimentalismo. La sua opera più celebre è il Decameron, raccolta di novelle che nei secoli successivi fu elemento determinante per la tradizione letteraria italiana, soprattutto dopo che nel XVI secolo Pietro Bembo elevò lo stile boccacciano a modello della prosa italiana. L'influenza delle opere di Boccaccio non si limitò al panorama culturale italiano ma si estese al resto dell'Europa, esercitando influsso su autori come Geoffrey Chaucer, figura chiave della letteratura inglese, o più tardi su Miguel de Cervantes, Lope de Vega e il teatro classico spagnolo. Boccaccio, insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca, fa parte delle cosiddette «Tre corone» della letteratura italiana. È inoltre ricordato per essere uno dei precursori dell'umanesimo, del quale contribuì a gettare le basi presso la città di Firenze, in concomitanza con l'attività del suo contemporaneo amico e maestro Petrarca. Fu anche colui che diede inizio alla critica e filologia dantesca: Boccaccio si dedicò a ricopiare codici della Divina Commedia e fu anche un promotore dell'opera e della figura di Dante. Nel Novecento Boccaccio fu oggetto di studi critico-filologici da parte di Vittore Branca e Giuseppe Billanovich, e il suo Decameron fu anche trasposto sul grande schermo dal regista e scrittore Pier Paolo Pasolini.
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Record aggiornato il: 2026-01-12T01:55:06.739Z