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Autore principale: Verdone, Carlo
Acqua e sapone è un film del 1983 di Carlo Verdone. Verdone, qui per la quarta volta alla regia, oltre ad essere interprete è uno degli autori del soggetto e partecipa alla sceneggiatura come in altri suoi film.
Acqua & Sapone s.r.l. è una società italiana operante nella grande distribuzione organizzata. Fondata nel 1992, è la più grande catena italiana nel settore di igiene, profumeria e pulizia della casa.
Acqua e sapone è un film del 1983 di Carlo Verdone. Verdone, qui per la quarta volta alla regia, oltre ad essere interprete è uno degli autori del soggetto e partecipa alla sceneggiatura come in altri suoi film.
La Acqua & Sapone (codice UCI: ASA) era una squadra ciclistica maschile di ciclismo su strada italiana. Attiva nel professionismo dal 2004 al 2012, ebbe per otto stagioni licenza da Professional Continental Team, potendo perciò partecipare di diritto alle gare dei Circuiti continentali UCI. La squadra, fondata e diretta da Palmiro Masciarelli, partecipò a cinque edizioni del Giro d'Italia, cogliendo sei vittorie di tappa e due successi nella classifica scalatori, entrambi con Stefano Garzelli, nelle edizioni 2009 e 2011. Lo sponsor principale era Acqua & Sapone, catena italiana di supermercati, specializzata nei prodotti di cura della persona e per la casa.
Gli spettacoli nell'antica Roma erano numerosi, aperti a tutti i cittadini ed in genere gratuiti; alcuni di essi si distinguevano per la grandezza degli allestimenti e per la crudeltà. I Romani frequentavano di preferenza i combattimenti dei gladiatori, quelli con bestie feroci (venationes), le riproduzioni di battaglie navali (naumachia), le corse di carri, le gare di atletica, gli spettacoli teatrali dei mimi e le pantomime. Quarant'anni dopo l'invettiva di Giovenale (n. tra il 55 e il 60–m. dopo il 127) che rimpiangeva la sobrietà e la severità repubblicana di un popolo che ormai aspirava solo al panem et circenses, al pane e agli spettacoli, Frontone (100-166), quasi con le stesse parole, descriveva sconsolato la triste realtà: La classe dirigente romana considerava infatti suo compito primario quello di distribuire alimenti una volta al mese al popolo e di distrarlo e regolare il suo tempo libero con gli spettacoli gratuiti offerti nelle festività religiose o in ricorrenze laiche.
Record aggiornato il: 2026-03-25T03:01:51.618Z