Pubblicazione: Livorno : Ediz. A debatte, [dopo 1914]
Tipo di risorsa: grafica, Livello bibliografico: monografia, Lingua: , Paese: IT
Piazza Cavour è una piazza di Livorno realizzata nella prima metà dell'Ottocento lungo il Fosso Reale, nell'area dello scomparso bastione del Casone. Qui convergono due importanti assi stradali rettilinei che congiungono piazza Grande a piazza Attias: via Cairoli e via Ricasoli (si veda lo stradario di Livorno).
Piazza Cavour è una piazza posta tra piazza Adriana e via Triboniano, a Roma, nel rione Prati.Dedicata allo statista piemontese Camillo Benso, conte di Cavour, è situata in un'area un tempo parzialmente occupata dai prata Neronis, da cui prende nome l'intero rione. Nel giardino centrale, realizzato tra il 1895 e il 1911 da Nicodemo Severi, si erge un monumento dedicato allo statista: una statua bronzea su basamento con piattaforma in granito e un piedistallo in marmo, circondata da allegorie dell'Italia e di Roma, del Pensiero e dell'Azione. L'opera, ideata da Stefano Galletti, fu iniziata nel 1885 e completata nel 1895, dieci anni dopo la posa della prima pietra. Nella piazza si affacciano una chiesa evangelica valdese, sede della comunità dei fedeli romani e della Facoltà teologica, il Palazzo De Parente di Gaetano Koch e il Cinema-Teatro Adriano; sulla piazza è rivolto anche il lato posteriore del Palazzaccio, il palazzo di Giustizia di Roma, opera imponente dell'architetto Guglielmo Calderini, realizzata negli anni 1889-1910. Nel 2004 iniziò il primo cantiere che fu interrotto da ritrovamenti archeologici e problemi burocratici. Nel febbraio 2010 fu riaperto. Il 26 gennaio 2012, in concomitanza con l'apertura dell'anno giudiziario, sono terminati i lavori di restauro con la realizzazione di un'area pedonale davanti il Palazzaccio e il rifacimento del giardino centrale. L'area pedonale è stata estesa a circa 14 mila metri quadri e si rifà al progetto originale di Nicodemo Severi. La pavimentazione è in porfido e travertino. L'elegante giardino realizzato nel 1910 è ornato da piante di oleandro e di alloro e numerosi esemplari di palme, acquisite dal comune di Ventimiglia. La nuova viabilità della piazza e della zona circostante è stata studiata per migliorare il trasposto pubblico, alleggerendo quello privato.
Livorno (pronuncia: [liˈvorno], ) è un comune italiano di 156 299 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana. Terza città della regione per popolazione (dopo Firenze e Prato), ospita da sola quasi la metà degli abitanti della propria provincia; con i comuni limitrofi di Pisa e Collesalvetti costituisce inoltre un vertice di un "triangolo industriale", la cui popolazione complessiva ammonta a oltre 260 000 abitanti. È situata lungo la costa del Mar Ligure ed è uno dei più importanti porti italiani, sia come scalo commerciale sia come scalo turistico, centro industriale di rilevanza nazionale, da tempo in declino, tanto da essere riconosciuta nel 2015 come "area di crisi industriale complessa". Tra tutte le città toscane è solitamente ritenuta la più moderna, sebbene nel suo territorio siano presenti diverse testimonianze storiche, artistiche e architettoniche sopravvissute ai massicci bombardamenti della seconda guerra mondiale e alla successiva ricostruzione. La città, notevolmente sviluppatasi dalla seconda metà del XVI secolo per volontà dei Medici prima e dei Lorena in seguito, fu importante porto franco frequentato da numerosi mercanti stranieri, sede di consolati e compagnie di navigazione. Ciò contribuì ad affermare, sin dalla fine del Cinquecento, i caratteri di città multietnica e multiculturale per eccellenza, dei quali sopravvivono importanti vestigia, quali chiese e cimiteri nazionali, palazzi, ville e opere di pubblica utilità indissolubilmente legate ai nomi delle importanti comunità straniere che frequentarono il porto franco fino alla seconda metà dell'Ottocento. Questa vocazione internazionale portò a identificare la città come Leghorn nel Regno Unito e negli Stati Uniti d'America, Livourne in Francia, Liorna in Spagna, ecc., analogamente alle più importanti capitali di stato dell'epoca. Tra il XIX secolo e i primi anni del Novecento, parallelamente all'avvio del processo di industrializzazione, Livorno fu anche una meta turistica di rilevanza internazionale per la presenza di rinomati stabilimenti balneari e termali, che conferirono alla città l'appellativo di Montecatini al mare. Livorno è sede dell'Accademia navale della Marina Militare, del comando e di due reggimenti della Brigata paracadutisti "Folgore" dell'Esercito Italiano, del 1º Reggimento carabinieri paracadutisti "Tuscania", del 9º Reggimento d'assalto paracadutisti "Col Moschin" inquadrato nelle forze speciali dell'Esercito Italiano e del Gruppo di intervento speciale dei Carabinieri; inoltre è sede di Direzione Marittima del Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera.
Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata. In questo stradario di Livorno sono compresi i nomi di strade, piazze e luoghi del territorio comunale di Livorno e la loro storia, sia di quelli attuali che di quelli non più esistenti.
Livorno (pronuncia: [liˈvorno], ) è un comune italiano di 156 299 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana. Terza città della regione per popolazione (dopo Firenze e Prato), ospita da sola quasi la metà degli abitanti della propria provincia; con i comuni limitrofi di Pisa e Collesalvetti costituisce inoltre un vertice di un "triangolo industriale", la cui popolazione complessiva ammonta a oltre 260 000 abitanti. È situata lungo la costa del Mar Ligure ed è uno dei più importanti porti italiani, sia come scalo commerciale sia come scalo turistico, centro industriale di rilevanza nazionale, da tempo in declino, tanto da essere riconosciuta nel 2015 come "area di crisi industriale complessa". Tra tutte le città toscane è solitamente ritenuta la più moderna, sebbene nel suo territorio siano presenti diverse testimonianze storiche, artistiche e architettoniche sopravvissute ai massicci bombardamenti della seconda guerra mondiale e alla successiva ricostruzione. La città, notevolmente sviluppatasi dalla seconda metà del XVI secolo per volontà dei Medici prima e dei Lorena in seguito, fu importante porto franco frequentato da numerosi mercanti stranieri, sede di consolati e compagnie di navigazione. Ciò contribuì ad affermare, sin dalla fine del Cinquecento, i caratteri di città multietnica e multiculturale per eccellenza, dei quali sopravvivono importanti vestigia, quali chiese e cimiteri nazionali, palazzi, ville e opere di pubblica utilità indissolubilmente legate ai nomi delle importanti comunità straniere che frequentarono il porto franco fino alla seconda metà dell'Ottocento. Questa vocazione internazionale portò a identificare la città come Leghorn nel Regno Unito e negli Stati Uniti d'America, Livourne in Francia, Liorna in Spagna, ecc., analogamente alle più importanti capitali di stato dell'epoca. Tra il XIX secolo e i primi anni del Novecento, parallelamente all'avvio del processo di industrializzazione, Livorno fu anche una meta turistica di rilevanza internazionale per la presenza di rinomati stabilimenti balneari e termali, che conferirono alla città l'appellativo di Montecatini al mare. Livorno è sede dell'Accademia navale della Marina Militare, del comando e di due reggimenti della Brigata paracadutisti "Folgore" dell'Esercito Italiano, del 1º Reggimento carabinieri paracadutisti "Tuscania", del 9º Reggimento d'assalto paracadutisti "Col Moschin" inquadrato nelle forze speciali dell'Esercito Italiano e del Gruppo di intervento speciale dei Carabinieri; inoltre è sede di Direzione Marittima del Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera.
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