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Il lavoro minorile o infantile o sfruttamento minorile è definito come una qualsiasi attività lavorativa che priva lo studio e libertà nella fase infantile, della dignità e influisce negativamente sul loro sviluppo psico-fisico. Genericamente sono definite lavoro minorile tutte le forme di lavoro svolte da minori al di sotto di un’età minima stabilita per legge, che può variare da paese in paese. Il lavoro minorile è un fenomeno di dimensioni globali. Secondo le recenti stime dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), sono ancora 152 milioni i bambini — 68 milioni sono bambine e 88 milioni sono bambini — vittime di lavoro minorile. Metà di essi, 73 milioni, sono costretti in attività di lavoro pericolose che mettono a rischio la salute, la sicurezza e il loro sviluppo morale. Il fenomeno del lavoro minorile è concentrato soprattutto nelle aree più povere del pianeta, in quanto sottoprodotto della povertà, che contribuisce anche a riprodurre. Tuttavia, non mancano casi di bambini lavoratori anche nelle aree marginali del Nord del mondo.
L'artigianato è un'attività lavorativa in cui gli oggetti utili e decorativi sono fatti completamente a mano o per mezzo soltanto di attrezzi: gli articoli prodotti tramite fabbricazione in serie o da macchine non sono artigianato. Il termine è applicato solitamente alle metodologie tradizionali di produrre le merci: gli articoli così prodotti hanno spesso importanza culturale e/o religiosa, e comunque contengono alcune qualità estetiche. Solitamente ciò che distingue il termine di artigianato da quello di arte-scienza è un aspetto dell'intenzione: l'artigianato crea oggetti d'uso, che hanno cioè uno scopo oltre la semplice decorazione. Da un punto di vista della qualità, la differenziazione tra artigiani ed artisti maturò solamente a partire dal Rinascimento, quando alla pittura e alla scultura venne assegnata una maggiore importanza rispetto alle altre attività, considerate nel Medioevo facenti parte dell'artigianato. E' comunque da sottolineare che la maggior parte degli artisti rinascimentali aveva appreso tecniche artigianali avendo svolto l'apprendistato in Bottega. Inoltre nello stesso periodo storico, si creò anche una gerarchia di classi all'interno delle organizzazioni degli artigiani. L'artigianato generalmente è considerato un lavoro tradizionale, generato come parte necessaria di vita quotidiana, mentre le arti implicano il perfezionamento di una tecnica creativa.
Il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) è il dicastero del governo italiano che comprende politica industriale, commercio internazionale, comunicazioni ed energia. È stato istituito nel 2006, a seguito della riorganizzazione del Ministero delle attività produttive (fino al 2001 Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato), al quale nel 2008 sono stati accorpati il Ministero delle Comunicazioni e il Ministero del Commercio internazionale. La sede principale è sita presso Palazzo Piacentini, in via Vittorio Veneto. L'attuale ministro è Stefano Patuanelli, in carica dal 5 settembre 2019.
L'uncinetto è un attrezzo costituito da un bastoncino munito a un'estremità di un uncino che serve per prendere e guidare il filo nelle lavorazioni all'uncinetto delle arti tessili. Oggi sono fatti a macchina, normalmente in metallo (alluminio e acciaio) o plastica, ma possono essere anche in legno e persino in avorio. Hanno numerose dimensioni, determinate secondo l'International Standard Range (ISR), e vanno da 0,60 mm di diametro per cotone fine a 10 mm per filato molto grosso. Ce ne sono per i lavori che richiedono uncinetto molto fine, anche da 0,55 mm. In altre parti del mondo viene usato un sistema di numerazione differente. Dal momento che, a differenza del ferro per il lavoro a maglia, l'uncinetto non deve reggere i punti ma solamente l'occhiello di lavorazione, hanno tutti una lunghezza standard di circa 20 cm. Esistono poi gli uncinetti per punto Tunisi lunghi 30 cm. L'uncinetto di solito è schiacciato al centro per una migliore impugnatura.
Il Governo Rumor I è stato il ventitreesimo governo della Repubblica Italiana, il secondo della V legislatura. È rimasto in carica dal 13 dicembre 1968 al 6 agosto 1969 per un totale di 236 giorni, ovvero 7 mesi e 24 giorni.
Il Governo Forlani fu il trentottesimo governo della Repubblica Italiana, il terzo dell'VIII legislatura. Il governo rimase in carica dal 18 ottobre 1980 al 28 giugno 1981 per un totale di 253 giorni, ovvero 8 mesi e 10 giorni. Il governo Forlani ottiene la fiducia della Camera sabato 25 ottobre 1980 con 362 voti favorevoli (Dc, Psi, Psdi, Pri, Svp, Union Valdotaine), 250 contrari (Pci, Pr, Pdup, Indipendenti di Sinistra, Msi), 9 astenuti (Pli). I votanti erano 612, i presenti erano 621. La rappresentante dell'Associazione per Trieste non partecipa al voto. Il governo ottiene la fiducia del Senato mercoledì 29 ottobre con 188 voti favorevoli (Dc, Psi, Psdi, Pri, Svp, Unione Valdotaine) e 120 contrari (Pci, Pr, Indipendenti di Sinistra, Msi). Poiché al Senato l'astensione valeva come voto contrario, i due senatori del Pli Malagodi e Fassino non partecipano al voto. Cadde a seguito dello scandalo della loggia P2. Forlani si dimise il 26 maggio 1981.
Il Governo Leone II è stato il ventiduesimo governo della Repubblica Italiana, il primo della V legislatura. È rimasto in carica dal 25 giugno 1968 al 13 dicembre 1968 per un totale di 171 giorni, ovvero 5 mesi e 18 giorni. Rassegnò le dimissioni in seguito alle posizioni assunte dai repubblicani, socialisti-socialdemocratici e democristiani di apertura per la formazione di un nuovo Governo di coalizione.
Il Bauhaus (), il cui nome completo era Staatliches Bauhaus, è stata una scuola di arte e design che operò in Germania dal 1919 al 1933, nel contesto storico-culturale della Repubblica di Weimar. Ebbe sede a Weimar dal 1919 al 1925, a Dessau dal 1925 al 1932, e a Berlino dal 1932 al 1933 quando chiuse perché invisa al nazismo. Ideato da Walter Gropius, il termine Bauhaus richiamava la parola medievale Bauhütte, che in italiano significa: capannone, indicante la loggia dei muratori. Erede delle avanguardie anteguerra, non fu solo una scuola, ma rappresentò anche il punto di riferimento fondamentale per tutti i movimenti d'innovazione nel campo del design e dell'architettura legati al razionalismo e al funzionalismo, facenti parte del cosiddetto Movimento Moderno. I suoi insegnanti, appartenenti a diverse nazionalità, furono figure di primo piano della cultura europea e l'esperienza didattica della scuola influirà profondamente sull'insegnamento artistico e tecnico fino ad oggi. Il Bauhaus è stato un momento cruciale nel dibattito novecentesco del rapporto tra tecnologia e cultura. Attualmente l'azienda tedesca Tecta produce riproduzioni di arredamento progettato dal Bauhaus con l'aiuto di documenti ufficiali.
L'ordine al merito del lavoro è un'onorificenza italiana istituita sotto il regno di Vittorio Emanuele III e, successivamente, ereditata dal nuovo ordinamento repubblicano. È destinato ai cittadini italiani, anche residenti all'estero, «che si siano resi singolarmente benemeriti», segnalandosi «nell'agricoltura, nell'industria, nel commercio, nell'artigianato, nell'attività creditizia e assicurativa». Il presidente della repubblica è a capo dell'Ordine, retto da un apposito consiglio presieduto dal ministro dello sviluppo economico.
Sotto il termine Pizzo d'Irlanda si raccolgono tutte le categorie di pizzo prodotto in Irlanda. I più conosciuti pizzi irlandesi sono del tipo ad uncinetto e ad ago, tra i quali figurano il Pizzo di Carrickmacross, il Pizzo di Limerick, il Pizzo irlandese all'uncinetto e il Pizzo di Curragh. In origine i pizzi irlandesi venivano eseguiti mediante intaglio o ricamo sfilato.
Il Governo Moro III è stato il ventunesimo governo della Repubblica Italiana, il quarto e ultimo della IV legislatura. È rimasto in carica dal 24 febbraio 1966 al 25 giugno 1968 per un totale di 852 giorni, ovvero 2 anni, 4 mesi e 1 giorno.
La lavorazione a maglia è una antichissima arte che si realizza con strumenti chiamati ferri o aghi. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, la lavorazione a maglia non è un'attività riservata alla parte femminile della popolazione: fino al XIX secolo il lavoro a maglia era un'attività economica rilevante e portata avanti soprattutto dagli uomini, solo in seguito alla diffusione dei telai meccanizzati per la lavorazione della maglieria questa è diventata attività di cura riservata alle donne, tuttavia ancora oggi, per esempio, alcuni Taquileños, indigeni della regione del Lago Titicaca, si impegnano appunto in questa attività.
Il Governo Andreotti VI fu il quarantasettesimo governo della Repubblica Italiana, il terzo della X legislatura. Il governo rimase in carica dal 23 luglio 1989 al 13 aprile 1991, per un totale di 629 giorni, ovvero 1 anno, 8 mesi e 21 giorni. Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 27 luglio 1989 con 187 voti favorevoli, 117 contrari e un astenuto. Ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 30 luglio 1989 con 371 voti favorevoli, 200 contrari e 3 astenuti. Andreotti si dimise il 29 marzo 1991.
Il punto riso o grana di riso è un particolare punto della lavorazione a maglia. Viene particolarmente usato per i "maglioni irlandesi" (con lavori a rilievo): iniziare e terminare il ferro con un po' di punti a punto riso consente poi di fare cuciture invisibili. Una sua variante è la grana di riso doppia, che si lavora su un numero di punti pari, alternando due serie di ferri: la prima con una maglia a diritto e una a rovescio, la seconda con un punto rovescio e uno diritto. Esiste anche il falso punto riso tunisino, che è una lavorazione che si fa con un particolare uncinetto, l'uncinetto tunisino.
Il disegno industriale (dall'inglese industrial design, pronuncia inglese [ɪnˈdʌs.tri.əl dɪˈzaɪn]) è l'uso di arti e scienze applicate al fine di migliorare estetica, ergonomia, funzionalità e/o usabilità, produzione e commerciabilità di un prodotto. Il ruolo del progettista industriale è dunque quello di sviluppare e concretizzare soluzioni per problemi di forma, utilizzabilità, ergonomia fisica, commercializzazione, sviluppo della marca, e vendite.La locuzione anglosassone industrial design, grazie alla distinzione terminologica, propria dell'inglese, tra design («progetto») e drawing («disegno») potrebbe essere dunque tradotta in italiano con progettazione; tuttavia l'espressione "disegno industriale" è la traduzione italiana comunemente accettata e ufficialmente adottata dall'Associazione per il Disegno Industriale (ADI), fondata nel 1956.Il progettista, designer in inglese, non viene comunque detto "disegnatore" (anche per non confonderlo con la figura di chi si limita a ripassare su carta da lucido il disegno di pezzi meccanici) e si preferisce usare il termine inglese. La definizione ufficiale di disegno industriale, coniata nel 2015 dalla World Design Organization (ex ICSID) in occasione della 29ª assemblea generale a Gwangju (Corea del Sud) può essere tradotta come segue: "Il disegno industriale è un processo strategico di risoluzione dei problemi che guida l'innovazione, crea il successo aziendale e porta a una migliore qualità della vita attraverso prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative".
Il Governo Andreotti IV fu il trentaquattresimo Governo della Repubblica Italiana, il secondo della VII legislatura. Rimase in carica dal 13 marzo 1978 al 21 marzo 1979, per un totale di 373 giorni, ovvero 1 anno e 8 giorni. Il governo ottenne la fiducia il 16 marzo 1978 alla Camera dei Deputati con 545 voti favorevoli, 30 contrari e 3 astenuti, e al Senato con 267 voti favorevoli e 5 contrari.
Arts and Crafts ("arti e mestieri") è stato un movimento artistico per la riforma delle arti applicate, una sorta di reazione colta di artisti e intellettuali all'industrializzazione galoppante del tardo Ottocento.
William Morris (Walthamstow, 24 marzo 1834 – Hammersmith, 3 ottobre 1896) è stato un artista e scrittore britannico. Fu tra i principali fondatori del movimento delle Arts and Crafts; è considerato antesignano dei moderni designer ed ebbe una notevole influenza sull'architettura e sugli architetti del suo tempo. Da molti è considerato il padre del Movimento Moderno, sebbene non fosse architetto egli stesso. Ha fondato uno studio di design in collaborazione con l'artista Edward Burne-Jones, e il poeta e artista Dante Gabriel Rossetti che ha profondamente influenzato la decorazione di chiese e case nel ventesimo secolo. Ha dato anche un importante contributo al rilancio delle arti tessili tradizionali e gli annessi metodi di produzione. Ha fondato inoltre la Società per la protezione di edifici antichi (SPAB), tuttora un elemento statutario per la conservazione degli edifici storici in Regno Unito. Durante il corso della sua vita Morris ha scritto e pubblicato poesie, narrativa, e traduzioni di testi antichi e medievali. I suoi lavori più noti includono La difesa di Ginevra (The Defence of Guinevere, 1858), Il paradiso terrestre (The Earthly Paradise, 1868-1870), Un sogno di John Ball (A Dream of John Ball, 1888), Notizie da nessun luogo (News from Nowhere, 1890), e il fantasy La fonte ai confini del mondo (The Well at the World's End, 1896). È stato una figura importante nella nascita del socialismo in Gran Bretagna, fondando la Lega socialista nel 1884.
L'uncinetto tunisino è un uncinetto lungo come un ferro, originario della Tunisia, la terra dei tappeti, che riesce a creare un punto che è già una tessitura a tappeto: la maglia tunisina. È questa una particolare lavorazione che crea un tessuto, per la quale serve appunto un uncinetto particolare molto lungo senza l'appiattimento per il pollice con una pallina all'estremità in modo che i punti non possano scivolare, oppure gli uncinetti dotati di cavo, che offrono un'infinita di esecuzioni, come ad esempio scialli o coperte. Esistono anche uncinetti a doppia punta, usati per la lavorazione in tondo L'uncinetto Tunisino si lavora in righe di andata e ritorno tenendo il lavoro sempre sul diritto e senza mai girarlo: sulla prima riga (andata) si raccolgono tutti i punti e nella seconda riga (ritorno) i punti si chiudono. Come per il lavoro ai ferri la riga di andata si esegue da destra a sinistra raccogliendo sull'uncinetto, sulla base di un punto a catenella, tutte le maglie. La riga di ritorno si esegue da sinistra verso destra chiudendo via via tutte le maglie del lavoro. L'effetto della lavorazione eseguita con l'uncinetto Tunisino è proprio quello di un tessuto, con una trama molto fitta, se si usa un diametro di uncinetto adeguato alla lana o filato, oppure una trama leggera, se si usa un uncinetto di almeno 2 numeri superiore all'indicazione della fascetta del filato che si vorrebbe usare. Oggi possiamo realizzare infiniti capi e di qualunque genere.