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Montenero Val Cocchiara (Mundunurë in dialetto locale) è un comune italiano di 517 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Fino al XV secolo è stato parte integrante del Giustizierato d'Abruzzo e dell'Abruzzo Citeriore. È un centro agricolo dell'alto bacino del Volturno, confinante con l'Abruzzo, situato in un paesaggio arido, quasi carsico, su un importante colle che si affaccia sulla vallata detta il Pantano della Zittola. Montenero Val Cocchiara è citato, per la prima volta, in documenti del secolo XI, epoca in cui risulta feudo dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno. Fu successivamente del Borrello (secolo XII-XIII), poi dei Collalto, dei Contelmo (sec XV) e, nel periodo aragonese, dei di Sangro. Attraverso varie infeudazioni pervenne ai Doria. Il paese ha assunto l'attuale nome nel 1880.
Montenero Sabino è un comune italiano di 287 abitanti della provincia di Rieti nel Lazio.
La Val d'Orcia è un'ampia campagna situata in Toscana, nella provincia di Siena, a nord ed est del monte Amiata e vicina al confine con l'Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e vini tipici i Pici, i salumi di Cinta senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del vino DOC Orcia.
Il santuario della Madonna delle Grazie, assai più noto come santuario di Montenero, si erge sul colle di Monte Nero, a Livorno. Il complesso, elevato al rango di basilica minore da papa Pio VII nel 1818, è tenuto dai monaci vallombrosani ed è consacrato alla Madonna delle Grazie di Montenero, patrona della Toscana ("Mater Etruriae"); il santuario comprende anche una ricca galleria di ex voto e, all'esterno, è preceduto dal famedio, il luogo di sepoltura riservato ad alcuni illustri livornesi.
Riomaggiore (IPA: [riomaʤˈʤore]; Rimazzô in ligure, Rimazùu [rimaˈzuː] nella variante locale) è un comune italiano di 1 426 abitanti della provincia della Spezia in Liguria. Antico borgo della Riviera di levante, costituisce la più orientale e la più meridionale delle cosiddette Cinque Terre.
Il Granducato di Toscana fu un antico Stato italiano esistito per duecentonovanta anni, tra il 1569 e il 1859, costituito con bolla emessa da papa Pio V il 27 agosto 1569, dopo la conquista della repubblica di Siena da parte della dinastia dei Medici, reggitori della Repubblica di Firenze, nella fase conclusiva delle guerre d'Italia del XVI secolo. Fino alla seconda metà del XVIII secolo fu uno stato confederale costituito dal Ducato di Firenze (detto "Stato vecchio") e dallo Stato Nuovo di Siena, in unione personale nel granduca. Il titolo traeva origine da quello del Ducato di Tuscia, poi Marca di Tuscia e quindi Margraviato di Toscana, titolo giuridico di governo del territorio di natura feudale in epoca longobarda, franca e post-carolingia. Dopo l'estinzione della dinastia medicea, nel 1737 subentrò la dinastia degli Asburgo-Lorena, che resse le sorti del granducato sino all'unità d'Italia, pur con l'interruzione dell'epoca napoleonica. Tra il 1801 ed il 1807, infatti, Napoleone Bonaparte occupò la Toscana e l'assegnò alla casata dei Borbone-Parma col nome di regno d'Etruria. Col crollo dell'impero napoleonico nel 1814, venne restaurato il granducato. Nel 1859 la Toscana venne occupata dalle truppe del regno di Sardegna e divennero note col nome di Province dell'Italia Centrale. La Toscana venne formalmente annessa al regno sardo nel 1860, come parte del processo di unificazione nazionale, con un referendum popolare che sfiorò il 95% dei si.
Montenero di Bisaccia (Mundunirë in montenerese) è un comune italiano di 6 312 abitanti in provincia di Campobasso, nel Molise. Fino al 1790 era ancora parte integrante dell'Abruzzo Citeriore secondo quanto risulta dalle Carte della Calcografia Camerale e di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni.
Montenero è un quartiere collinare del comune di Livorno, celebre per la presenza del Santuario della Madonna di Montenero, patrona della Toscana. L'abitato in origine costituiva una frazione isolata dalla città, mentre oggi è collegato al quartiere di Ardenza mediante una fascia urbanizzata posta lungo la via di Montenero. Tuttavia il luogo mantiene alcune caratteristiche tipiche dei piccoli borghi di campagna: ad esempio il quartiere è dotato di un proprio cimitero posto nella parte più bassa della collina.
Montenero d'Orcia è una frazione del comune italiano di Castel del Piano, nella provincia di Grosseto, in Toscana.
Larderello è una frazione del comune italiano di Pomarance, nella provincia di Pisa, in Toscana. Il paese si trova sulle Colline Metallifere a 390 metri di altitudine, conta 850 abitanti ed è in parte proprietà di Enel. Larderello produce il 10% dell'energia geotermica mondiale, con un ammontare di 4800 GWh annui, dando energia a un milione di case italiane. Il Guinness dei primati 1988 riportava:
Nicolino D'Ascanio (Montenero di Bisaccia, 27 settembre 1952) è un politico italiano, ex Presidente della provincia di Campobasso. Esponente dei Democratici di Sinistra, è stato Sindaco di Montenero di Bisaccia dal 12 maggio 1985 all'8 marzo 1989, dal 6 maggio 1990 al 4 agosto 1992, e dal 27 dicembre 1993 al 23 aprile 1995. Nel 1995 viene eletto in Consiglio Regionale ed è nominato assessore all'Agricoltura. Verrà rieletto alla Regione nel 2000 e nel 2001. È stato eletto Presidente della Provincia di Campobasso nel turno elettorale del 2006 (elezioni del 28 - 29 maggio), raccogliendo il 52,3% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrosinistra. Veniva sostenuto, in Consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da: DS Margherita PRC Comunisti Italiani Italia dei Valori UDEUR Socialisti del MoliseA partire dal 2008 la composizione della maggioranza in Provincia è cambiata più di una volta, a causa di crisi interne al centrosinistra, scatenatesi all'indomani delle elezioni politiche. Ha aderito per un breve periodo all'Italia dei valori, partito col quale è entrato in dissenso nell'estate 2010. Alla scadenza del mandato in Provincia, nel 2011, non si è ricandidato. Nel settembre 2011 D'Ascanio si è candidato alle primarie per la designazione del candidato presidente alla Regione nella coalizione di centrosinistra. È risultato quarto fra i cinque pretendenti (gli altri Paolo Di Laura Frattura, vincitore, Antonio D'Ambrosio, Michele Petraroia e Massimo Romano). In seguito ha deciso di non candidarsi alla carica di consigliere regionale nelle successive elezioni del 16 e 17 ottobre e ha fondato il movimento "Cambiamo il Molise". È rientrato nella politica attiva in occasione delle elezioni comunali di Montenero di Bisaccia, il suo paese, del 31 maggio 2015. Candidato sindaco nella lista civica denominata "Montenero vince", è arrivato terzo in una competizione a quattro, ottenendo il 18,41 dei voti.
Madonna delle Grazie (in latino Mater Gratiarum) è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria, la madre di Gesù, nel culto liturgico e nella pietà popolare.
Questo è un elenco di cimiteri e mausolei di tutto il mondo. I motivi che rendono notevoli questi cimiteri comprendono la loro architettura, la loro storia o le personalità che in essi sono sepolte. I cimiteri costituiscono una preziosa fonte di conoscenza antropologica e spesso rivestono notevole pregio artistico e monumentale, oltre a costituire diretta evidenza dell'esistenza delle persone sepolte, e delle differenze di espressione del culto dei defunti attraverso le culture, le religioni e le forme di stato. Sotto quest'ultimo aspetto, in quanto in molti ordinamenti i cimiteri vengono regolamentati alla stregua di monumenti pubblici con attribuzione di carattere ove più ove meno sacrale, lo stesso aspetto dei cimiteri è anche il frutto della stratificazione delle diverse normazioni cui nel tempo sono stati sottoposti. Le forme recintate, tipiche di alcuni sistemi sociali, sono contrapposte a quelle aperte; le forme monumentali sono contrapposte a quelle semplici (il ricorso a una semplice pietra o al solo simbolo religioso); diversi altri elementi strutturali e simbolici, fra i quali non ultima l'ubicazione urbana o extra muros, sono solo alcuni fra gli aspetti il cui confronto è di diretto rilievo nell'ambito di diverse discipline di studio.
La Coppa Ciano 1934 è stato un Gran Premio di automobilismo della stagione 1934.
Il mausoleo di Ciano si trova a Livorno, sulle colline alle spalle della città, in località Monteburrone, a breve distanza dalla frazione di Montenero. È quanto resta di un imponente monumento costruito per ospitare la tomba del gerarca fascista Costanzo Ciano e della sua famiglia.
Il Molise (AFI: /moˈlize/) è una regione italiana a statuto ordinario dell'Italia meridionale di 298 067 abitanti, con capoluogo Campobasso. Nata nel 1963 per distaccamento della provincia di Campobasso dalla regione Abruzzi e Molise, istituita nel 1948, confina con l'Abruzzo e il Mare Adriatico a nord, con il Lazio a ovest, la Campania a sud e la Puglia a est; le province sono Campobasso e Isernia, quest'ultima istituita nel 1970 per distaccamento di 52 comuni dalla provincia di Campobasso. Il termine "Molise" proviene dai primi feudatari del Contado, che avevano il cognome "De Molisio", mentre altri sostengono che derivi dal comune di Molise. L'attuale territorio molisano era in gran parte compreso nell'antica regione Regio IV Samnium, ovvero il Sannio, ed era la culla dell'antica civiltà sannita. In epoca longobarda comincia a definirsi il primo nucleo di quello che diventerà in seguito il Contado di Molise, un territorio che soltanto in età moderna troverà una stabile autonomia rispetto alla confinante Terra di Lavoro e alla Capitanata. L'entità amministrativa contemporanea, ben diversa dal Contado originario che escludeva ampie zone, trae le proprie origini nella suddivisione del Regno delle Due Sicilie realizzata durante la dominazione napoleonica.
Isernia (, IPA: /iˈzεrnja/; Sèrnia in dialetto isernino) è un comune italiano di 21 409 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Molise. Tra i primi insediamenti paleolitici documentati d'Europa, nell'antichità fu una fiorente città sannita, capitale della Lega Italica e in seguito Municipium romano. Nel XIX secolo, dopo l'unità d'Italia fu luogo di reazione borbonica anti-unitaria. Per il bombardamento subito durante la seconda guerra mondiale, Isernia è stata insignita della medaglia d'oro al valor civile. L'istituzione della provincia risale al 1970.
La provincia di Cosenza è una provincia italiana della Calabria. Con un territorio di 6709 km², è la più estesa provincia calabrese, la quinta provincia in Italia per estensione e seconda del Sud. Con 686 694 abitanti è inoltre la provincia della Calabria più popolosa. Affacciata a ovest sul Mar Tirreno e a est sul Mar Ionio, confina a nord con la Basilicata (province di Potenza e di Matera), a sud con le province di Catanzaro e di Crotone. Corrisponde, grosso modo, ai territori dell'antica provincia di Calabria citeriore, dalla quale ha ereditato anche i simboli. Il territorio cosentino è piuttosto variegato, caratterizzato da una prevalenza di montagne e colline a dispetto di aree pianeggianti, ma con ampi tratti di costa e con i suoi 150 comuni è la prima provincia calabrese per numero di comuni. Ospita, presso Arcavacata di Rende, l'Università della Calabria.
Paola Montenero, nota anche con lo pseudonimo di Paola Rubens (Roma, 13 marzo 1951 – Roma, 25 ottobre 2016), è stata un'attrice italiana.