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La sierodiagnosi di Wright, detta anche sieroagglutinazione di Wright, è un'indagine immunologica che ricerca gli anticorpi per la brucella nel siero del paziente. Si esegue nel caso in cui l'emocoltura fallisca. Per essere significativa deve risultare positiva a titolo elevato, in genere oltre 1:100 o 1:200. Nelle forme acute risulta positiva circa nel 90% dei casi, mantenendosi positiva anche molti mesi dopo la guarigione. In casi particolari, come nelle forme croniche o di vecchia data, la sierodiagnosi di Wright può risultare negativa o a basso titolo, perciò è utile ricercare anche gli anticorpi "incompleti" (effettuando il test di Coombs), che aumentano la sensibilità dell'esame.
La colorazione di Giemsa si basa sulla differenziazione dei costituenti cellulari che hanno reazione basica, i quali fissano l'eosina (acida) colorandosi in rosso-arancio. Gli altri componenti cellulari aventi reazione acida si colorano in blu, con i prodotti di ossidazione del blu di metilene azzurri (basici). La colorazione di Giemsa è un sistema che viene utilizzato anche in parassitologia al fine di individuare parassiti. Nella citogenetica, invece la colorazione Giemsa è utilizzata per effettuare i bandeggi cromosomici.