Il campo di concentramento di Sachsenhausen fu uno dei più grandi in Germania, in esercizio dal 1936 al 1945. Venne costruito nel territorio di Sachsenhausen e fin dall'inizio fu affidato al controllo delle SS. Grazie alla sua vicinanza a Berlino fu utilizzato come campo modello sia per la sua organizzazione sia per l'addestramento dei comandanti e del personale poi mandato in altri campi, svolgendo così una funzione simile a quella svolta dal campo di concentramento di Dachau. Una parte del campo ospitava la sede dell'«"Ispettorato dei campi di concentramento", da cui partivano gli ordini dei comandanti delle SS a tutti i KZ in Germania e poi in tutta l'Europa soggiogata da Hitler». A Sachsenhausen furono deportate circa 200.000 persone e di queste 100.000 vi trovarono la morte.