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La voce tratta della storia di Venezia dalle origini con l'annessione al Regno d'Italia nel 1866 fino ai giorni attuali
La Regata Storica è un'importante manifestazione sportiva correlata a una rievocazione storica, che ha luogo a Venezia lungo il Canal Grande la prima domenica di settembre.
I Cornèr (o italianizzati in Cornaro) furono una delle famiglie patrizie più ricche e influenti della Repubblica di Venezia. Tra i suoi membri ben quattro esponenti furono eletti dogi della Repubblica di Venezia, ovvero: Marco Corner, dal 1365 al 1368; Giovanni I Corner, dal 1625 al 1629; Francesco Corner, per diciannove giorni nel 1656; e Giovanni II Corner, dal 1709 al 1722. Sempre appartenente a questa famiglia era Caterina Cornaro, che fu l'ultima regina di Cipro, prima come consorte del re Giacomo II di Lusignano, poi come reggente per il figlio Giacomo III di Lusignano, ed infine come unica regnante dal 1474 al 1489. Si deve a lei l'avvenuta annessione di Cipro nei domini della Serenissima, infatti venne costretta ad abdicare nel 1489 in favore di quest'ultima e fece ritorno in patria.
Caterina Corner (italianizzato in Caterina Cornaro, in greco: Αικατερίνη Κορνάρο; Venezia, 25 novembre 1454 – Venezia, 10 luglio 1510) è stata regina consorte di Cipro per il matrimonio con il re Giacomo II, reggente del Regno di Cipro durante la breve vita del figlio neonato Giacomo III, ed infine regina regnante di Cipro. Il suo regno durò dal 26 agosto 1474 al 26 febbraio 1489, e fu l'ultima sovrana dell'isola. Nel 1489, fu costretta ad abdicare e a cedere il Regno alla Repubblica di Venezia, che dalla morte del marito controllava effettivamente il governo dell'isola. Una volta abbandonato il Regno, fece ritorno in patria e in cambio della rinuncia ottenne in dono dalla Serenissima la terra e il castello di Asolo di cui divenne "Domina" (Signora), conservando però anche il titolo di "rejna de Jerusalem Cypri et Armeniae" e l'annuale rendita di 8.000 ducati; infatti, insieme al titolo cipriota, si fregiava anche dei titoli di regina titolare di Gerusalemme e d'Armenia.