Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Il Piccolo catechismo di Lutero venne pubblicato da Martin Lutero nel 1529 per l'educazione dei bambini. Gli argomenti trattati sono i dieci comandamenti, il credo degli apostoli, la preghiera del Signore, il santo battesimo, l'ufficio delle Chiavi cioè la confessione e il sacramento dell'Altare. Il Catechismo fa parte, assieme ad altri testi, del Liber Concordiae, cioè dei testi autorevoli del luteranesimo. Il Piccolo catechismo è tuttora largamente usato nelle chiese luterane come testo per l'educazione religiosa dei giovani e in preparazione della confermazione.
Con l'espressione neocatecumeni (AFI: [ˈnɛokateˈkumeni]) si intendono i fedeli appartenenti al Cammino neocatecumenale, itinerario di formazione cattolica per adulti, istituito in seguito al Concilio Vaticano II. Il termine trae origine dai primi catecumeni che, desiderosi di entrare a far parte della Chiesa cattolica ortodossa, trascorsero un tempo - solitamente di circa 3 anni se provenienti da un ambiente pagano - a pregare con fede durante le liturgie, ad apprendere i ritmi dell'anno liturgico e ad essere catechizzati (ossia istruiti nella fede), affinché fossero pronti al rito di iniziazione del battesimo. I neocatecumeni sono conosciuti anche con altri nomi nel resto del mondo: nei paesi anglosassoni, per esempio, l'abbreviazione più utilizzata è Neocats, mentre nei paesi ispanofoni è Los Kikos, quest'ultimo derivante dal nome dell'iniziatore del Cammino neocatecumenale, Kiko Argüello. Stando alle ultime stime derivate dal numero di comunità presenti in tutto il mondo (oltre 40.000 in circa 109 paesi), considerate anche le partecipazioni agli eventi delle giornate mondiali della gioventù, i neocatecumeni ammonterebbero ad oltre 1.000.000 di persone. Nella 1ª edizione dell'Agorà dei giovani italiani, in particolare all'incontro nazionale dei giovani tenutosi a Loreto nel 2007, si contavano ben 100.000 giovani del Cammino neocatecumenale provenienti dalla sola Europa. Le aree geografiche che contano la maggior presenza di neocatecumeni nel mondo sono l'Europa e l'America Latina.
Il Catechismo di Pio X è una sintesi di un catechismo unico del Congresso Catechistico Nazionale svolto a Piacenza nel 1889 e quando divenne papa Pio X, nella Cattedra di San Pietro dopo due anni, venne esposto come disciplina con l'enciclica Acerbo Nimis e richiesto per la diocesi di Roma; è strutturato in domande brevi con relativa risposta. Il testo fu successivamente adottato in tutta Italia.
Il Catechismo della Chiesa cattolica è l'esposizione ufficiale della catechesi della Chiesa cattolica in una grande sintesi di tutta la sua dottrina cattolica. Venne approvato in prima stesura da papa Giovanni Paolo II con la costituzione apostolica Fidei Depositum (11 ottobre 1992) e in forma definitiva il 15 agosto 1997 con la lettera apostolica Laetamur Magnopere. All'interno di queste due lettere ci sono ulteriori dettagli su chi ha richiesto questo nuovo catechismo, perché è stato richiesto e come si sono svolti i lavori della commissione, nonché del suo valore dottrinale.
Il Cammino neocatecumenale è un itinerario di formazione cristiana che, all'interno della Chiesa cattolica, ha l'obiettivo di formare i suoi membri al cattolicesimo, prefiggendosi per essi la riscoperta del battesimo attraverso un percorso spirituale. È nato in Spagna nei primi anni sessanta per iniziativa del pittore Kiko Argüello e di Carmen Hernández (morta il 19 luglio 2016); dal 1971 l'équipe a capo del movimento include il presbitero Mario Pezzi. Gli Statuti del Cammino neocatecumenale sono stati approvati dalla Santa Sede in via provvisoria da Giovanni Paolo II nel 2002 e poi definitivamente da Benedetto XVI nel 2008 Da febbraio 2018, María Ascensión Romero è subentrata al posto di Carmen Hernández. La nomina a responsabile dell'equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale è avvenuta su richiesta del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita in base a quanto stabilito dagli Statuti che regolano il Cammino.
L'Angelus è una preghiera cattolica in ricordo del mistero dell'Incarnazione. Il nome deriva dalla parola iniziale del testo in latino, Angelus Domini nuntiavit Mariae. Consiste di tre brevi testi che raccontano tale episodio, recitati come versetti e responsorio ed alternati con la preghiera dell'Ave Maria. Quando è recitata dal sommo pontefice, si aggiunge anche la benedizione apostolica o papale. Tale devozione viene recitata tre volte al giorno, all'alba, a mezzogiorno e al tramonto. In tali orari viene suonata una campana, talvolta detta "campana dell'Angelus" o "campana dell'Ave Maria".