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La battaglia di Sedan del 1940 (o seconda battaglia di Sedan) fu uno scontro combattuto tra la Wehrmacht e l'Esercito francese nel settore di Sedan nel corso delle prime fasi della campagna di Francia. Questa battaglia rappresentò un momento cruciale per le sorti dell'offensiva tedesca contro la Francia ed una delle operazioni militari più importanti e riuscite della prima fase della seconda guerra mondiale. Alcune divisioni corazzate tedesche del Gruppo d'armate A riuscirono a superare la Mosa ed a conquistare l'importante posizione di Sedan, ponendo così le basi per quella rapida conversione verso nord-ovest che avrebbe circondato in pochi giorni il grosso delle truppe anglo-francesi del Gruppo d'armate n. 1 in Belgio. La battaglia, preceduta dalla sorprendente ed inattesa avanzata delle forze corazzate tedesche nelle Ardenne, cominciò il 13 maggio 1940 con pesanti bombardamenti della Luftwaffe, che indebolirono le difese e scossero il morale delle truppe francesi schierate sulla linea della Mosa. Nel pomeriggio dello stesso 13 maggio elementi del 19º Panzerkorps del generale Heinz Guderian, potente formazione meccanizzata costituita da tre Panzer-Division con oltre 850 carri armati, riuscirono ad attraversare il fiume a Sedan ed entro il giorno successivo consolidarono la testa di ponte al di là della Mosa. I tentativi della Royal Air Force (RAF) e dell'Armée de l'Air di distruggere i ponti costruiti dai tedeschi con azioni di bombardamento aereo furono tenuti agevolmente a bada dalla Luftwaffe e dall'artiglieria contraerea tedesca, mentre alcuni confusi contrattacchi delle riserve corazzate francesi furono respinti facilmente dai panzer tedeschi. Il 15 maggio le ultime resistenze francesi nel settore di Sedan furono superate dalle Panzer-Division che solo cinque giorni dopo (il 20 maggio) avrebbero raggiunto le sponde del canale della Manica.
La battaglia di Sedan ebbe luogo fra il 31 agosto ed il 2 settembre 1870; fu lo scontro decisivo della seconda fase della guerra franco-prussiana (19 luglio 1870 - 10 maggio 1871) e si concluse con il totale accerchiamento e la resa dell'armata francese "di Châlons" al comando inizialmente del Maresciallo di Francia Patrice de Mac-Mahon, e, dopo il ferimento di quest'ultimo, dei generali Ducrot e de Wimpffen. L'imperatore Napoleone III, presente sul campo di battaglia con le sue truppe, fu costretto alla capitolazione, il 2 settembre, insieme ai resti dell'armata, di fronte alla schiacciante superiorità dell'esercito prussiano guidato dall'abile feldmaresciallo von Moltke. A causa della catastrofe, a Parigi venne rapidamente decisa (il 4 settembre) la deposizione dell'imperatore e la fine del Secondo Impero.