La storia dell'Inghilterra, in quanto terra degli Angli, e dei sassoni, successivamente fusi fra loro nel popolo anglosassone, si può far iniziare attorno alla metà del V secolo d.C. (secondo taluni nel 449). All'indomani della fine della dominazione romana (407 o 410) infatti, tribù di Angli, di Sassoni e di Juti invasero le sponde della Britannia. La loro occupazione definitiva della Gran Bretagna avvenne tra gli anni 441 e 443.Gli Angli, Sassoni e gli Juti misero in fuga i Celti, antichi abitanti dell'isola, spingendoli verso l'attuale Galles o, in taluni casi, si fusero con essi. Gli Anglosassoni chiamarono quest'isola Angleland, cioè "Terra degli Angli", che in seguito diventerà Inghilterra.
La Spagna degli Asburgo fu il Regno di Spagna condotto da membri della casata degli Asburgo, tra il Cinquecento e il Seicento. L'imperatore Carlo V (Carlo I di Spagna) ereditò dai suoi antenati un enorme complesso territoriale, senza paragone nella storia, che si estendeva dalle Filippine al Messico e dai Paesi Bassi allo Stretto di Magellano. Oltre all'espansione oceanica e alla conquista di alcuni territori, come il Ducato di Milano, fu il risultato dell'eredità di quattro casate: quella di Borgogna, Austria, Aragona e Castiglia. Dopo la morte di Carlo V, quando l'eredità venne divisa tra il fratello Ferdinando e il figlio Filippo II di Spagna si parla di due rami degli Asburgo, quelli di Spagna e quelli di Austria. Sotto gli Asburgo la Spagna conobbe il suo apogeo politico, militare e culturale, non a caso chiamato poi Siglo de Oro. Grazie alla sua supremazia marittima la Spagna uscì vincitrice a Lepanto, nel 1571, ma alcuni anni più tardi, per cause anche naturali, l'Invincibile Armata uscì decimata dalla spedizione effettuata nelle isole britanniche. Negli anni quaranta del Seicento per la Spagna iniziò un lento declino politico e militare che andò ad aggiungersi a quello economico, già evidente fin dalla fine del secolo precedente. Tale declino fu evidenziato da alcuni gravi rovesci militari, sollevazioni simultanee in Portogallo, in Catalogna e a Napoli e la perdita di alcuni territori (come i Paesi Bassi protestanti e il Portogallo). Nei possedimenti d'oltremare, a partire dagli ultimi decenni del cinquecento, la Spagna iniziò a combattere la guerra di corsa dei pirati inglesi, olandesi e francesi.
La Nuova Inghilterra (in inglese New England) è una regione degli Stati Uniti d'America situata nella parte nordorientale del Paese e insieme al Medio Atlantico forma la regione censuaria del Nordest. La città più popolosa della Nuova Inghilterra è Boston, che è pure il suo maggior centro culturale, economico e politico. Si affaccia sull'oceano Atlantico ed è formata da sei Stati: Maine New Hampshire Massachusetts Vermont Connecticut Rhode IslandLa Nuova Inghilterra fu la prima regione degli Stati Uniti a definire una propria identità. Originariamente abitata da popolazioni native, all'inizio del XVII secolo iniziò a ricevere i Padri Pellegrini, soprattutto appartenenti a minoranze religiose inglesi, che fuggivano dalle persecuzioni religiose in Europa. Nel XVIII secolo quelle del New England furono le prime colonie britanniche nel Nord America a elaborare progetti per l'indipendenza dalla Corona inglese, anche se la regione si opporrà alla guerra del 1812 contro il Regno Unito. Nel corso del XIX secolo il New England giocò un ruolo basilare nell'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti, fu la culla della letteratura e della filosofia statunitense e il primo luogo nel Nord America in cui si manifestarono gli effetti della rivoluzione industriale. Per riferirsi a un abitante della Nuova Inghilterra in inglese si usano i termini New Englander e Yankee.
Filippo II di Spagna (Valladolid, 21 maggio 1527 – San Lorenzo de El Escorial, 13 settembre 1598), noto anche come Filippo il Prudente (Felipe el Prudente), dal 1556 alla sua morte fu re di Spagna come Filippo II, re del Portogallo e Algarve (dal 1581), re di Sicilia, re di Sardegna, re di Napoli (dal 1554) come Filippo I (in portoghese Filipe I) e duca di Milano (dal 1540). Fu anche re consorte d'Inghilterra dal 1554 al 1558 (sebbene, nell'ultimo periodo, avesse fatto pressioni per divenire re regnante, ma senza successo).