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Janusz Olejniczak (1952) è un pianista e attore polacco. Cominciò sin da giovanissimo lo studio del pianoforte. I suoi insegnanti furono Ryszard Bakst e Zbigniew Drzewiecki. Nel 1970 vinse il sesto premio nell'ottava edizione del Concorso pianistico internazionale Frédéric Chopin e due anni dopo si classificò nel concorso Alfredo Casella di Napoli. Dal 1971 al 1972 si è perfezionato a Parigi con Konstanty Schmaeling e Witold Malcuzynski. Ha suonato in tutto il mondo come solista o collaborando con direttori quali Charles Dutoit, Kazimierz Kord, Grzegorz Nowak, Witold Rowicki e Jerzy Maksymiuk. Il suo vasto repertorio include Beethoven, Schumann, Schubert, Ravel, Fryderyk Chopin e Prokofiev. Ha inciso per la radio e la televisione e per diverse etichette: Polskie Nagrania, Selene, Pony Canyon, Opus 111 e CD Accord. Ha eseguito le musiche di Chopin nel film di Andrzej Żuławski, La Nota Blu, dove ha interpretato proprio il ruolo del compositore polacco. Inoltre le sue mani sono apparse nel film di Roman Polański, Il pianista, dove ha "doppiato" Adrien Brody nell'esecuzione delle parti musicali.
La ballata per pianoforte n. 1 in Sol minore, Op. 23 di Fryderyk Chopin, scritta durante i primi anni della permanenza del compositore a Parigi, è la prima delle sue quattro ballate per pianoforte solo. Fu completata nel 1835 e dedicata al barone Nathaniel von Stockhausen, l'ambasciatore di Hannover in Francia. Alcune bozze della ballata risalgono al 1831 durante gli otto mesi di permanenza di Chopin a Vienna.