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Tientsin, conosciuta anche come Tianjin (in cinese 天津S, TiānjīnP, letteralmente "guado fluviale celeste", pr. cinese: [tʰjɛ́ndʑín]; pr. it. [tjɛnˈʤin]), è una delle quattro municipalità della Repubblica Popolare Cinese direttamente controllate dal governo centrale. L'area metropolitana si estende su una superficie di 11 760 km² e nel 2014 aveva una popolazione di 15 200 000 abitanti, che la rendono la quarta municipalità della Cina per popolazione dopo Shanghai, Pechino e Chongqing. Negli anni 2000 Tientsin, grazie alla presenza di un significativo bacino produttivo tecnologico, ha registrato una tra le maggiori crescite di PIL su base annua tra le città cinesi. Dal 2007 ospita la sessione estiva del Forum economico mondiale di Davos.
La locuzione storia dell'Australia si riferisce alle vicende storiche del paese dal momento in cui fu popolato fino ad oggi. L'Australia non è più sotto il dominio inglese dal 1901, data che segna l'indipendenza australiana
Questa voce tratta la diffusione a livello mondiale della COVID-19, il cui primo caso è stato individuato il 17 novembre 2019 a Wuhan, nella provincia cinese dell'Hubei. Il 12 gennaio 2020 l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa dell'infezione polmonare che aveva colpito diversi abitanti della sopracitata città. Tale caso era stato portato all'attenzione dell'OMS il 31 dicembre 2019.All'11 gennaio 2021 il numero di casi della pandemia di COVID-19 del 2019-2021 confermati in tutto il mondo era 90 708 118, con il coinvolgimento di 231 tra Stati sovrani e territori, incluse 26 navi da crociera. Del totale dei casi riscontrati, 23 912 236 erano ancora attivi, 1 943 544 avevano portato alla morte del paziente, mentre i guariti ammontavano a 64 852 338.
La guerra di Corea (conosciuta in Corea del Nord come 조국해방전쟁, Choguk haebang chŏnjaeng; tradotto in italiano "Guerra Patriottica" in Corea del Sud come in 한국전쟁, Hanguk jeonjaeng) fu il conflitto combattuto nella penisola coreana dal 1950 al 1953. Essa determinò una delle fasi più acute della Guerra fredda, con il rischio di un conflitto globale e il possibile utilizzo di bombe nucleari. La guerra scoppiò nel 1950 a causa dell'invasione della Corea del Sud, stretta alleata degli Stati Uniti, da parte dell'esercito della Corea del Nord comunista. L'invasione determinò una rapida risposta dell'ONU: su mandato del consiglio di sicurezza dell'ONU, gli Stati Uniti, affiancati da altri 17 Paesi, intervennero militarmente nella penisola per impedirne la conquista da parte delle forze comuniste nordcoreane. Dopo grandi difficoltà iniziali, le forze statunitensi, comandate dal generale Douglas MacArthur, respinsero l'invasione e proseguirono l'avanzata fino a invadere gran parte della Corea del Nord. A questo punto intervenne nel conflitto anche la Cina comunista, mentre l'Unione Sovietica inviò segretamente moderni reparti di aerei che contribuirono a contrastare l'aviazione nemica. Le truppe statunitensi, colte di sorpresa, furono costrette a ripiegare in Corea del Sud. La guerra quindi si arrestò sulla linea del 38º parallelo dove continuò con battaglie di posizione e sanguinose perdite per altri due anni fino all'armistizio di Panmunjeom che stabilizzò la situazione e confermò la divisione della Corea. Durante il conflitto coreano la guerra fredda raggiunse uno dei suoi momenti più critici, e sorsero anche gravi contrasti politici all'interno della dirigenza statunitense che culminarono nella destituzione, da parte del presidente Harry Truman, del generale MacArthur a causa delle idee eccessivamente bellicose e dei suoi propositi di utilizzare bombe atomiche contro il territorio cinese. Il numero delle vittime causate dal conflitto è stimato in 2 800 000 tra morti, feriti e dispersi, metà dei quali civili.