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Henry Spencer Moore (Castleford, 30 luglio 1898 – Much Hadham, 31 agosto 1986) è stato uno scultore britannico. Figlio di minatore vive la sua infanzia tra i colleghi del padre e impara a guardare e conoscere il carbone, le rocce e le pietre grezze o levigate dall'acqua. Studia arte e al British Museum di Londra, che visita frequentemente, è attratto dalla scultura antica sumera ed egizia.
L'aquila del Haast o aquila gigante della Nuova Zelanda (Harpagornis moorei [Julius von Haast, 1872]) è una specie estinta di aquila di grandi dimensioni, nativa dell'Isola del Sud, in Nuova Zelanda, che compare anche nelle leggende dei popoli Māori sotto il nome di Pouakai. Questo uccello è attualmente la più grande aquila mai esistita. Si pensa che le sue dimensioni siano una risposta evolutiva alle dimensioni delle sue prede abituali, ossia i giganteschi uccelli non volanti moa (di cui l'esemplare più grande ritrovato avrebbe raggiunto un peso pari a 230 kg), che abitavano le sue stesse isole. L'aquila di Haast si estinse intorno al 1400, a seguito dell'estinzione dei moa, anch'essi cacciati fino all'estinzione quando i primi maori arrivarono sulle isole.
Forma squadrata con taglio (Square Form with Cut) è una scultura monumentale in marmo bianco realizzata dell'artista inglese Henry Moore (1898-1986), che fu acquistata alla città di Prato, con l'aiuto della industriali locali, dallo scultore, uno dei maggiori artisti del nostro secolo, al termine della sua mostra monografica del 1972 e rappresenta uno dei massimi esempi di scultura contemporanea presenti in Italia. È composta da 30 blocchi di marmo bianco provenienti dal Monte Altissimo delle Alpi Apuane, precisamente dalla cava 'Mossa', fu realizzata presso il laboratorio Henraux a Querceta.