Universale, dal latino universalem (in greco kathólou) composto da universum, l'universo, il tutto, l'interezza e dal suffisso –alem, usato per indicare 'che appartiene', è una parola che sta a significare nel senso più generale: ciò che appartiene in comune agli esseri di un insieme omogeneo, o, più specificatamente: il genere - ghenos - (ad esempio mammifero) rispetto alla specie (per esempio: uomo, cavallo, cane, ecc.)oppure in senso metafisico:l'essenza - eidos, ousia, idea - come caratteristica inscindibile da una molteplicità di esseri (per esempio: "razionale" rispetto agli uomini).
Guido Calogero (Roma, 4 dicembre 1904 – Roma, 17 aprile 1986) è stato un filosofo, saggista e politico italiano. Per la sua intensa attività civile, politica e di pensiero, è stato uno fra i più attivi e impegnati intellettuali del Novecento italiano. Diresse l'Istituto italiano di cultura a Londra. Fu membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Fu professore ordinario di filosofia teoretica alla Sapienza, succedendo sulla cattedra a Ugo Spirito.
Gino Luzzatto (Padova, 9 gennaio 1878 – Venezia, 30 marzo 1964) è stato uno storico e medievista italiano.
La Fondazione Biblioteca Benedetto Croce è stata costituita il 4 maggio 1955 dagli eredi di Benedetto Croce, con lo scopo di assicurare la conservazione e l'uso della biblioteca del filosofo nella sua sede originaria, e di curare la raccolta delle edizioni, delle traduzioni e degli scritti sull'opera di Croce. La Fondazione, che è stata eretta in Ente morale con Decreto del Presidente della Repubblica in data 19 ottobre 1956, ha sede a Napoli, al secondo piano del Palazzo Filomarino, a fianco dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici. La biblioteca di Benedetto Croce fu notificata per eccezionale interesse ai fini della Legge 1º giugno 1939 n. 1809, con decreto ministeriale del 16 maggio 1943, confermato con successivo decreto del 10 febbraio 1952. Essa riflette i molteplici interessi culturali del suo fondatore, ed è quindi specialmente ricca nelle parti relative alla storia filosofica, letteraria ed etico-politica. La biblioteca, che continua ad essere arricchita, comprende oggi circa 100.000 volumi, fra libri e periodici. Sezioni speciali sono dedicate alla bibliografia su Giambattista Vico, a raccolte di libri rari e rarissimi, alla bibliografia su Benedetto Croce. Inoltre, secondo l'atto costitutivo, l'archivio e il carteggio letterario di Croce sono affidati alla Fondazione in deposito fiduciario perpetuo. L'attività della Fondazione riguarda la conservazione del patrimonio librario; l'arricchimento e aggiornamento dei fondi esistenti; l'ordinamento e la catalogazione dei fondi archivistici; la valorizzazione del suo ricco patrimonio bibliografico ed archivistico, al fine di mettere a disposizione degli studiosi, attraverso una serie di pubblicazioni, strumenti bibliografici di estrema importanza per la conoscenza dell'opera crociana, e fondi di archivio di grande interesse per la storia e la cultura del Novecento. In collaborazione con l'Istituto italiano per gli studi storici viene curata l'edizione dei Carteggi di Benedetto Croce e delle Bibliografie relative all'opera di Croce. Inoltre presso la Fondazione ha sede l'Edizione nazionale delle opere di Benedetto Croce, promossa con decreto del Presidente della Repubblica del 14 agosto 1989 e pubblicata dalla casa editrice Bibliopolis.
Benedetto Croce (Pescasseroli, 25 febbraio 1866 – Napoli, 20 novembre 1952) è stato un filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore italiano, principale ideologo del liberalismo novecentesco italiano ed esponente del neoidealismo. Presentò il suo idealismo come «storicismo assoluto», giacché «la filosofia non può essere altro che "filosofia dello spirito" [...] e la filosofia dello spirito non può essere altro che "pensiero storico"», ossia «pensiero che ha come contenuto la storia», che rifugge ogni metafisica, la quale è «filosofia di una realtà immutabile trascendente lo spirito». In funzione anti-positivistica, nella filosofia crociana, la scienza diventa la misuratrice della realtà, sottomessa alla filosofia, che invece comprende e spiega il reale. Con Giovanni Gentile – dal quale lo separarono la concezione filosofica e la posizione politica nei confronti del fascismo dopo il delitto Matteotti – è considerato tra i maggiori protagonisti della cultura italiana ed europea della prima metà del XX secolo, in particolare dell'idealismo. La dottrina crociana improntata alla storiografia ebbe grande influenza politica sulla cultura italiana; Croce, in particolare, con la sua "religione della libertà, è ricordato come guida morale dell'antifascismo ", tanto che fu anche proposto come Presidente della Repubblica italiana. Fu tra i fondatori del ricostituito Partito Liberale Italiano, assieme a Luigi Einaudi.Alcune riserve sulla sua estetica, come anche sulla critica letteraria (in particolare sulla sua definizione di «poesia») e sulla superiorità attribuita da Croce alla filosofia rispetto alle scienze nell'ambito della logica, sono state, tuttavia, espresse in tempi successivi.D'altra parte, il pensiero di Croce, specialmente quello politico, ha goduto di apprezzamenti più recenti e di una "riscoperta" anche al di fuori dell'Italia, in Europa e nel mondo anglosassone (specialmente gli Stati Uniti d'America), dov'è riconosciuto, al pari di pensatori come Karl Popper, come uno dei più eminenti teorici del liberalismo europeo e un autorevole oppositore di ogni totalitarismo. Il liberalismo politico crociano distinto dal liberismo economico fu causa di disaccordo con un altro importante esponente del liberalismo italiano come Luigi Einaudi.