La proposizione causale una subordinata che esprime la causa dell'azione espressa nella sua reggente.
In latino essa va distinta in due tipi: la proposizione causale oggettiva e quella soggettiva. In ambedue i casi, la proposizione retta dalle congiunzioni quia, quod, quoniam, quandoqu dem, quando, siqu dem ( possibile trovare anche si qu dem) o dalla locuzione prepositiva propterea quod, tutte traducibili come "poich ", "perch ", "in quanto", "siccome".
La causale risponde alla domanda Qu r ? o Cur?, ossia Perch ? , Per quale motivo?