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I Walser (contrazione del tedesco Walliser, cioè vallesano, abitante del canton Vallese) sono una popolazione di origine germanica che abita le regioni alpine attorno al massiccio del Monte Rosa. Definiscono la loro parlata Titsch, Töitschu o Titzschu, termini imparentati con il tedesco standard Deutsch. Appartengono al ceppo degli Alemanni, e sono giunti attorno all'VIII secolo nell'alto Vallese; durante il XII-XIII secolo, coloni Walser provenienti dall'alto Vallese si stabilirono in diverse località dell'arco alpino in Italia, Svizzera, Liechtenstein, Austria e Francia.
L'idioma del walser è una particolare variante del dialetto tedesco meridionale, chiamata altissimo alemanno, ed è molto simile allo svizzero tedesco nella sua forma più arcaica. Tra le varianti note, si citano: il titsch di Gressoney-Saint-Jean e di Macugnaga, il töitschu di Issime e il titzschu di Alagna Valsesia e Rimella in Valsesia. Il walser si parlò anche fino a tempi recenti a Rima San Giuseppe in Valsesia e Salecchio in Val d'Ossola, mentre più addietro era parlato a Ornavasso, Migiandone, Agaro in Val d'Ossola, Campello Monti in Val Strona e Riva Valdobbia sempre in Valsesia. Qui sotto alcuni esempi di testi, con relativa traduzione, in alcune delle varianti della lingua walser presenti in differenti località.
Gressoney-Saint-Jean (Greschòney Zer Chilchu in walser; Gressonèy-Sèn-Dzan in francoprovenzale) è un comune italiano di 825 abitanti della Valle d'Aosta orientale, posto ai piedi del Monte Rosa, rinomato luogo di villeggiatura estiva e invernale.