Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Titolo uniforme: Aligi Sassu / Aligi Sassu
Autore principale: Sassu, Aligi [Artista (Pittore, etc.)]
Serie: Collana d'arte della Galleria Turelli ; 6
Serie: Quaderni del Museo universitario dell'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara ; 3
Aligi Sassu (Milano, 17 luglio 1912 – Pollença, 17 luglio 2000) è stato un pittore e scultore italiano.
Aligi Sassu (Milano, 17 luglio 1912 – Pollença, 17 luglio 2000) è stato un pittore e scultore italiano.
Aligi Sassu (Milano, 17 luglio 1912 – Pollença, 17 luglio 2000) è stato un pittore e scultore italiano.
Il neorealismo pittorico è stata la corrente artistica che, nel secondo dopoguerra italiano, riferendosi ideologicamente nella forma e nel contenuto al realismo socialista si riproponeva la creazione nella pittura di espressioni artistiche aderenti alla realtà e comprensibili alle classi popolari. L'impressionismo negli anni '20 di Paul Cézanne, Pablo Picasso e il cubismo dopo il 1945, furono gli ispiratori dei pittori neorealisti riuniti nel Fronte nuovo delle arti accomunati dalla comune «esigenza d'esprimere la realtà attraverso il rinnovamento del linguaggio»Maggiore esponente dal 1949 del neorealismo pittorico fu Renato Guttuso (1911-1987) che fu tra i fondatori del Fronte nuovo delle arti. Altri autori del neorealismo pittorico furono: Renato Birolli; Bruno Cassinari; Antonio Corpora; Ennio Morlotti; Armando Pizzinato; Anna Salvatore; Giuseppe Santomaso; Aligi Sassu; Giulio Turcato; Emilio Vedova; Filiberto Sbardella.
Le incisioni rupestri (dette anche petroglifi o graffiti) sono segni scavati nella roccia con strumenti appuntiti di vario genere, come una punta di roccia più dura a forma di scalpello, utilizzando una tecnica di picchiettatura, guidata o meno da un percussore o una punta metallica (tipo pugnale, di bronzo o di ferro), o per mezzo di una tecnica di raschiatura a graffio, da cui il nome graffito. Le figure formate in alcuni casi, da una fitta concentrazione di buchi, dette coppelle, si pensa potessero essere ricoperte di sostanze coloranti, in alcuni casi servivano per veicolare il sangue di animali sacrificati, durante riti animistici. Si trovano incisioni rupestri ancestrali a partire da quando è comparso l'Homo sapiens, fino in epoca recente. In tutto il mondo solitamente si trovano in alpeggi da pascolo, vicino a fonti e a laghi. Rappresentano sia realtà della vita quotidiana pastorale e agricola, sia figure simboliche e fantastiche. L'interpretazione di queste figure è discussa e varia da quella magico-simbolica, legata a riti religiosi di tipo sciamanico, a quella di figure fatte prevalentemente per passatempo da pastori fermi a guardia di greggi che pascolavano nei dintorni o che si abbeveravano. Per l'osservazione il momento migliore è l'alba o il tramonto, a causa delle ombre marcate create dai raggi solari radenti, che le rendono più facilmente visibili.
Record aggiornato il: 2025-12-25T01:32:10.466Z