Serie: I millenni
Serie: Imillenni
Fa parte di: I poeti della Antologia Palatina / I poeti greci tradotti da Ettore Romagnoli
Serie: I millenni
Serie: Opere di Salvatore Quasimodo ; 5427
Serie: Tutte le opere di Salvatore Quasimodo
Serie: Tascabili Vallecchi ; 26-27
Serie: TV : Tascabili Vallecchi ; 26-27
Serie: I millenni
Serie: I millenni
Serie: I millenni
Serie: I millenni
Serie: I millenni
Serie: I millenni
Serie: I millenni
Serie: I millenni
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; 689
Serie: BUR. L ; 689
Serie: BUR ; L689
Serie: Bur ; L689
Serie: I classici della BUR ; 689
Serie: Classici greci e latini ; 21
Serie: Oscar ; 21
Serie: Classici greci e latini ; 21
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; 689
Serie: I grandi classici latini e greci
Serie: I grandi classici latini e greci. Poesia e prosa
Serie: Oscar classici greci e latini ; 21
Serie: Classici greci e latini
Serie: I grandi classici della poesia
Serie: BUR. Classici greci e latini ; 689
Serie: Einaudi Tascabili. Letteratura ; 767
Serie: Einaudi tascabili ; 767
Serie: BUR ; L 689
Serie: Classici greci
Serie: Classici greci
Serie: Classici greci
Serie: Classici Greci / collezione diretta da Italo Lana
Serie: BUR
Serie: I millenni
Serie: Tascabili Vallecchi ; 26-27
L'Antologia Palatina (in greco antico: Ἀνθολογία διαϕόρων ἐπιγραμμάτων; in latino, Anthologia Palatina, talvolta in sigla: Anth. Pal.) è una celebre raccolta di epigrammi attribuiti a una cinquantina di poeti greci compilata a Bisanzio intorno alla metà del X secolo. Essa costituisce una copia arricchita della perduta antologia epigrammatica compilata da Costantino Cefala alcuni decenni prima (verosimilmente, fra l'880 e il 902). La Palatina consta di circa 3700 epigrammi (per un totale di circa 23000 versi), suddivisi, nelle moderne edizioni e già nel manoscritto originale, in 15 capitoli o libri. Tale opera venne rinvenuta dall'umanista Claude Saumaise nel 1607 presso la Biblioteca di Heidelberg, detta Palatina, da cui il nome di Antologia Palatina. Oggi il manoscritto è diviso in due parti: la più corposa si trova ad Heidelberg, mentre la rimanente è collocata presso la Bibliothèque nationale de France.
Record aggiornato il: 2025-09-09T02:02:28.947Z