Autore principale: Marazzi, Antonio
Serie: Università ; 365
Serie: Università. Antropologia ; 780
L'antropologia visuale è uno dei campi dell'antropologia, e rappresenta una particolare prospettiva nello studio e nella produzione di immagini, che si inserisce nel quadro delle scienze demo-etno-antropologiche. Ed interessa la fotografia, il cinema o, a partire dalla metà degli anni '90, il campo dei nuovi media usati nell'etnografia. Le prime società scientifiche dedicate specificamente all'antropologia visuale, sono sorte negli Stati Uniti, intorno agli anni 70 e 80, per poi diffondersi successivamente in Europa.
Per comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) si intende il processo e le modalità di trasmissione di un'informazione da un individuo a un altro (o da un luogo a un altro), attraverso lo scambio di un messaggio elaborato secondo le regole di un determinato codice comune.Ma siccome non c'è comunicazione in assenza del processo di ricezione, la comunicazione umana (ad esempio) necessita di almeno due individui entrambi in grado sia di trasmettere che di ricevere, i messaggi elaborati in un codice comune (direttamente o in differita nel tempo). E dunque, dovrebbe intendersi come il processo e le modalità di trasmissione e ricezione di informazioni, ecc. In questo senso, la TV e la Radio, non sono mezzi di comunicazione, ma solo di trasmissione. Al contrario, il sistema postale, il telefono o i ricetrasmettitori radio (CB, ecc.) sono a tutti gli effetti mezzi di comunicazione.
Record aggiornato il: 2026-06-15T02:09:11.329Z