Titolo uniforme: Boccioni
Autore principale: Boccioni, Umberto [Artista (Pittore, etc.)]
Serie: I maestri del colore ; 147
Serie: I maestri della scultura ; 23
Serie: I maestri del colore ; 147
Serie: I maestri della scultura ; 23
Serie: I maestri del colore / direttore responsabile Dino Fabbri ; 147
Serie: I classici dell'arte ; 34
Serie: I maestri del colore ; 0078
Serie: I classici della pittura ; 36
Serie: I classici della pittura ; 36
Serie: I classici dell'arte ; 36
Serie: Strumenti ; 69
Serie: I moderni e i contemporanei
Fa parte di: Strumenti : Ristampe anastatiche
Serie: I giganti della pittura
Serie: I gigli dell'arte [Cantini] ; 8
Serie: I Gigli dell'arte ; 8
Serie: Cento dipinti
Serie: Dossier art ; 133
Fa parte di: Art e dossier
Serie: Art dossier ; 133
Serie: I classici dell'arte. Il Novecento ; 0010
Serie: I classici dell'arte. Il Novecento ; 10
Serie: I classici dell'arte. Il Novecento ; 10
Umberto Boccioni (Reggio Calabria, 19 ottobre 1882 – Verona, 17 agosto 1916) è stato un pittore e scultore italiano, esponente di spicco del futurismo. L'idea di rappresentare visivamente il movimento e la sua ricerca sui rapporti tra oggetto e spazio hanno influenzato fortemente le sorti della pittura e della scultura del XX secolo.
Umberto Boccioni (Reggio Calabria, 19 ottobre 1882 – Verona, 17 agosto 1916) è stato un pittore e scultore italiano, esponente di spicco del futurismo. L'idea di rappresentare visivamente il movimento e la sua ricerca sui rapporti tra oggetto e spazio hanno influenzato fortemente le sorti della pittura e della scultura del XX secolo.
Il Futurismo è stato un movimento letterario, culturale, artistico e musicale italiano dell'inizio del XX secolo, nonché la prima avanguardia europea. Ebbe influenza su movimenti affini che si svilupparono in altri paesi d'Europa, in Russia, Francia, negli Stati Uniti d'America e in Asia. I futuristi esplorarono ogni forma di espressione, dalla pittura alla scultura, alla letteratura (poesia e teatro), la musica, l'architettura, la danza, la fotografia, il cinema e persino la gastronomia. La denominazione del movimento si deve al poeta italiano Filippo Tommaso Marinetti.
La Breve ma veridica storia della pittura italiana è un saggio di Roberto Longhi sulla storia dell'arte italiana. L'opera fa parte delle opere giovanili dello studioso, ma riveste una grande importanza nel panorama storico-critico dell'arte europea per le nuove idee che vi si trovano pubblicate, che si ritrovano negli scritti successivi di Longhi e influenzarono tutta la critica successiva.
Record aggiornato il: 2026-04-12T01:27:42.566Z