Titolo uniforme: La chartreuse de Parme
Autore principale: Stendhal
Fa parte di: Romanzi e racconti / Stendhal
Serie: I classici del romanzo storico
Serie: Biblioteca sansoniana straniera
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; 537-542
Serie: Biblioteca per tutti
Serie: Biblioteca sansoniana straniera / diretta da Guido Manacorda
Serie: Biblioteca sansoniana straniera ; 19-20
Serie: Biblioteca romantica / diretta da G. A. Borgese ; 1
Serie: Biblioteca romantica / diretta da G. A. Borgese ; 1
Serie: Biblioteca réclame ; 17-18
Serie: Biblioteca Moderna Mondadori ; 194-196
Serie: Biblioteca romantica / diretta da G. A. Borgese ; 1
Serie: Biblioteca romantica / diretta da G. A. Borgese ; 1
Serie: Biblioteca romantica ; 1
Serie: Biblioteca romantica / diretta da G. A. Borgese ; 1
Serie: Biblioteca romantica
Serie: Narratori stranieri tradotti ; XXV
Serie: Einaudi. Biblioteca giovani ; 22
Serie: Biblioteca giovani ; 22
Serie: Narratori stranieri tradotti ; 25
Serie: Biblioteca sansoniana straniera
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 194-196
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 194-195
Serie: La Biblioteca Universale Rizzoli ; 537-539
Serie: Narratori stranieri tradotti ; 25
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; 537-539, 540-542
Serie: Biblioteca universale Rizzoli
Serie: I grandi scrittori stranieri ; 0163
Serie: Narratori stranieri tradotti ; 25
Serie: I grandi scrittori stranieri ; VII-163
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 194-196
Serie: I grandi scrittori stranieri ; 0163
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 194-196
Serie: Narratori stranieri tradotti ; 25
Serie: Nuova universale Einaudi
Serie: Caleidoscopio ; 29
Serie: I classici della letteratura
Serie: Garzanti per tutti. I grandi libri
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 194-196
Serie: NUE ; 37
Serie: Nuova universale Einaudi ; 37
Serie: Garzanti per tutti, i grandi libri
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 194-196
Serie: Biblioteca moderna Mondadori. Sez. Romanzi, racconti ; 194-196
Serie: I Garzanti. I Grandi Libri
Serie: I Garzanti per tutti. <I >grandi libri
Serie: I classici ; 3
Serie: I classici della letteratura ; 3
Serie: I classici di Gente ; Volume ottavo
Serie: Nuova universale Einaudi ; 37
Serie: I grandi scrittori stranieri
Serie: I grandi scrittori stranieri : collana di traduzioni / fondata da Arturo Farinelli ; diretta da Giovanni Vittorio Amoretti ; 163
Serie: I Grandi Romanzi
Serie: I grandi romanzi / G. Petrocchi
Serie: Biblioteca romantica ; 1
Serie: Biblioteca romantica / diretta da G. A. Borgese ; 1
Serie: Caleidoscopio ; 29
Serie: Biblioteca romantica ; 1
Serie: Il nostro club. Classici del romanzo
Serie: Biblioteca romantica / diretta da G. A. Borgese ; 1
Serie: I capolavori Sansoni ; 63
Serie: I classici Unedi
Serie: Nuova universale Einaudi ; 37
Serie: I grandi libri Garzanti ; 42
Serie: I Garzanti. I Grandi Libri ; 42
Serie: I grandi romanzi di tutti i tempi
Serie: Einaudi biblioteca giovani ; 22
Serie: Nuova universale Einaudi ; 37
Serie: Biblioteca giovani ; 22
Serie: I grandi maestri ; 42
Serie: I grandi romanzi di tutti i tempi
Fa parte di: Romanzi e racconti
Serie: I grandi libri ; 42
Serie: "I grandi libri" ; 42
Serie: Gli struzzi ; 105
Serie: Einaudi tascabili ; 298
Serie: Einaudi Tascabili Letteratura ; 298
Serie: I Garzanti ; 0042
Serie: Gli struzzi. Stendhal, romanzi e racconti ; 5
Serie: I Garzanti. <I >Grandi Libri
Serie: I grandi libri Garzanti ; 42
Serie: Biblioteca Rusconi ; 36
Serie: Garzanti per tutti. I grandi libri
Serie: Nuova universale Einaudi ; 37
Serie: I grandi libri Garzanti ; 42
Serie: I Grandi Libri
Serie: BUR. L ; 259
Serie: Biblioteca universale Rizzoli
Serie: Gli oscar biblioteca
Serie: Gli Oscar Biblioteca ; 11
Serie: Classici della BUR ; 0259
Serie: Grandi letture
Serie: BUR. L ; 259
Serie: I grandi libri Garzanti ; 42
Serie: I grandi scrittori stranieri
Serie: Gli Struzzi ; 105
Serie: Biblioteca : collana economica di classici
Serie: I Garzanti ; 42
Serie: Universale : Letteratura ; 64
Serie: Biblioteca : collana economica di classici ; 11
Serie: Universale
Serie: Garzanti per tutti. I grandi libri
Serie: Grandi libri
Serie: Gli struzzi ; 105
Serie: Biblioteca Peruzzo
Serie: Bur. Classici
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; l259
Serie: Biblioteca Peruzzo
Serie: I grandi libri Garzanti ; 42
Serie: BUR
Serie: TEAdue ; 35
Serie: I classici della Bur ; 259
Serie: TEA ; 0035
Serie: Oscar classici ; 148
Serie: Oscar classici ; 148
Serie: Evergreen
Serie: Evergreen. Grande biblioteca per ragazzi
Serie: Evergreen
Serie: Evergreen: grande biblioteca per ragazzi
Serie: I grandi libri Garzanti ; 42
Serie: La lettura
Serie: I classici Superten ; 8
Serie: I classici superten ; 8
Serie: I classici Superten [Newton Compton] ; 8
Serie: Tascabili economici Newton ; 0048
Serie: Universale economica ; 2064
Serie: I classici Superten ; 0008
Serie: Gli struzzi ; 105
Serie: Universale economica ; 2064
Serie: Oscar classici
Serie: Universale economica ; 2064
Serie: I grandi libri Garzanti ; 42
Serie: Einaudi tascabili. Classici ; 298
La Certosa di Parma (titolo in francese: La Chartreuse de Parme) è un romanzo scritto da Stendhal, pubblicato nel 1839. Racconta la storia di un nobile italiano durante l'Età napoleonica e il successivo periodo della Restaurazione. L'ispirazione gli venne dal ritrovamento di un manoscritto inautentico - L'origine delle grandezze della famiglia Farnese, una "cronaca" rinascimentale e per molti aspetti fantasiosa - sulla dissoluta giovinezza di Alessandro Farnese, futuro Papa Paolo III, e alter ego del protagonista del romanzo, Fabrizio del Dongo. A tale manoscritto si deve oltre alla figura del giovane protagonista, della zia protettrice e del suo integerrimo amante, il patronimico Clelia, l'episodio della prigionia e dell'evasione di Fabrizio, nonché la trasposizione di Castel Sant'Angelo in quella del carcere parmense. Secondo Balzac - lettore entusiasta che parla, in un celebre saggio apparso nel terzo numero della « Revue Parisienne » il 25 settembre 1840, di capolavoro per la Chartreuse - i personaggi erano così veri da presupporre una diretta derivazione da persone reali: il Principe di Metternich è ritratto nel conte Mosca, la Principessa di Belgiojoso nella Sanseverina. Per primo, Balzac avanza l'ipotesi che lo stato di Parma e Ranuccio Ernesto IV possano essere Francesco IV d'Asburgo-Este e il suo Ducato di Modena.Il titolo dell'opera si riferisce al monastero dell'Ordine certosino, il quale curiosamente è menzionato solo nell'ultima pagina dell'opera e non figura come luogo significativo nel romanzo. Fu composto di getto a Parigi - in un edificio al numero 8 di rue de Caumartin, fra il 4 novembre e il 26 dicembre 1838 - durante una volontaria reclusione dell'autore durata 52 giorni. Lo scrittore, trincerato nel suo studio, diede ordine alla servitù di rispondere « il signore è a caccia » a qualsiasi importuno che fosse venuto a cercarlo, turbando così il suo produttivissimo auto-isolamento. Secondo la tradizione, tale romanzo non sarebbe stato scritto direttamente da Stendhal, bensì dettato, parola per parola, ad un abile copista, unico estraneo ammesso nel rifugio dell'artista. Il romanzo è stato suddiviso dall'autore in due parti: Libro Primo e Libro Secondo.
La Certosa di Parma (titolo in francese: La Chartreuse de Parme) è un romanzo scritto da Stendhal, pubblicato nel 1839. Racconta la storia di un nobile italiano durante l'Età napoleonica e il successivo periodo della Restaurazione. L'ispirazione gli venne dal ritrovamento di un manoscritto inautentico - L'origine delle grandezze della famiglia Farnese, una "cronaca" rinascimentale e per molti aspetti fantasiosa - sulla dissoluta giovinezza di Alessandro Farnese, futuro Papa Paolo III, e alter ego del protagonista del romanzo, Fabrizio del Dongo. A tale manoscritto si deve oltre alla figura del giovane protagonista, della zia protettrice e del suo integerrimo amante, il patronimico Clelia, l'episodio della prigionia e dell'evasione di Fabrizio, nonché la trasposizione di Castel Sant'Angelo in quella del carcere parmense. Secondo Balzac - lettore entusiasta che parla, in un celebre saggio apparso nel terzo numero della « Revue Parisienne » il 25 settembre 1840, di capolavoro per la Chartreuse - i personaggi erano così veri da presupporre una diretta derivazione da persone reali: il Principe di Metternich è ritratto nel conte Mosca, la Principessa di Belgiojoso nella Sanseverina. Per primo, Balzac avanza l'ipotesi che lo stato di Parma e Ranuccio Ernesto IV possano essere Francesco IV d'Asburgo-Este e il suo Ducato di Modena.Il titolo dell'opera si riferisce al monastero dell'Ordine certosino, il quale curiosamente è menzionato solo nell'ultima pagina dell'opera e non figura come luogo significativo nel romanzo. Fu composto di getto a Parigi - in un edificio al numero 8 di rue de Caumartin, fra il 4 novembre e il 26 dicembre 1838 - durante una volontaria reclusione dell'autore durata 52 giorni. Lo scrittore, trincerato nel suo studio, diede ordine alla servitù di rispondere « il signore è a caccia » a qualsiasi importuno che fosse venuto a cercarlo, turbando così il suo produttivissimo auto-isolamento. Secondo la tradizione, tale romanzo non sarebbe stato scritto direttamente da Stendhal, bensì dettato, parola per parola, ad un abile copista, unico estraneo ammesso nel rifugio dell'artista. Il romanzo è stato suddiviso dall'autore in due parti: Libro Primo e Libro Secondo.
La certosa di Pavia Gra-Car (Gratiarum Carthusia - Monastero di Santa Maria delle Grazie) è un complesso monumentale storico che comprende un monastero e un santuario. Si trova nel comune omonimo di Certosa di Pavia, località distante circa otto chilometri a nord del capoluogo di provincia. Edificato alla fine del XIV secolo per volere di Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, in adempimento al voto della consorte Caterina dell'8 gennaio 1390, e come mausoleo sepolcrale della dinastia milanese, e completato entro la fine del 1400 in circa 50 anni, assomma in sé diversi stili, dal tardo-gotico italiano al rinascimentale, e vanta apporti architetturali e artistici di diversi maestri del tempo, da Bernardo da Venezia, il suo progettista originario, a Giovanni Solari e suo figlio Guiniforte, Giovanni Antonio Amadeo, Cristoforo Lombardo e altri. Originariamente affidato alla comunità certosina, poi quella cistercense e, per un breve periodo, anche quella benedettina, dopo l'unificazione del Regno d'Italia, la Certosa fu dichiarata nel 1866 monumento nazionale e acquisita tra le proprietà del demanio dello Stato italiano, così come tutti i beni artistici ed ecclesiastici in essa contenuti; dal 1968 ospita una piccola comunità monastica cistercense. Altri edifici che fanno parte del complesso monumentale ospitano la sede del Museo della Certosa di Pavia e la locale stazione dei Carabinieri.
La Certosa di Parma è una miniserie televisiva italiana in due puntate, tratta dall'omonimo romanzo, in onda il 4 e il 5 marzo 2012 su Rai 1, con la regia di Cinzia TH Torrini.
Record aggiornato il: 2025-09-23T01:46:45.600Z