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Titolo uniforme: Chroniques italiennes
Autore principale: Stendhal
Fa parte di: Il rosso e il nero : Cronaca del XIX secolo - Cronache Italiane / Stendhal ; traduzione e introduzione di Massimo Poggi e di Clemente Fusero
Serie: I corvi : collana universale moderna
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; 1414-1418
Serie: I corvi : collana universale moderna ; 22. Sezione verd
Serie: I corvi : collana universale moderna ; 22
Serie: I classici della narrativa. La bottega del lettore
Serie: I classici della narrativa. La bottega del lettore
Serie: Classici superten (Newton Compton) ; 21
Serie: Acquarelli / raccolta di classici a cura di Angela Cerinottti ; 143
Serie: I classici della narrativa
Le cronache di Narnia (titolo originale in inglese: The Chronicles of Narnia) è una serie di romanzi high fantasy scritta da C. S. Lewis, principalmente ambientata nell'immaginaria Terra di Narnia. Ideata tra il 1939 e il 1954, fu pubblicata in tre volumi tra il 1950 e il 1956. Tradotta in 47 lingue, con una vendita complessiva che supera le 100 milioni di copie, resta una delle più popolari opere letterarie del XX secolo.
Le cronache di Narnia (titolo originale in inglese: The Chronicles of Narnia) è una serie di romanzi high fantasy scritta da C. S. Lewis, principalmente ambientata nell'immaginaria Terra di Narnia. Ideata tra il 1939 e il 1954, fu pubblicata in tre volumi tra il 1950 e il 1956. Tradotta in 47 lingue, con una vendita complessiva che supera le 100 milioni di copie, resta una delle più popolari opere letterarie del XX secolo.
La cronaca (dal latino chronica e dal greco χρόνος chrónos) è una semplice forma di narrazione storica che segue il criterio cronologico, riportando gli eventi anno per anno senza dare un'analisi critica e valutativa dei fatti o prendere in considerazione cause, interferenze o ripercussioni degli eventi riportati. In questo genere letterario i fatti rilevanti hanno lo stesso peso di quelli secondari. Il termine spesso si riferisce a un libro scritto da un cronachista nel Medioevo che descrive eventi storici in un paese o le vite di nobili o uomini di chiesa, sebbene venga anche riferito al resoconto di eventi pubblici.Nel VII secolo le chiese inglesi e irlandesi tennero con regolarità i loro annali e da questa tradizione derivò la raccolta di testi chiamata Anglo-Saxon Chronicle, compilata sia in latino sia in sassone. Questo costume si diffuse rapidamente anche in Europa, dove la stessa storiografia medievale nacque sul modello delle semplici cronache, a causa della svalutazione della interpretazione dei fatti. Dal Settecento in poi le cronache si confusero sempre più con la diaristica. Attualmente il termine viene indicato per lo più in accezioni metaforiche.
Spiderwick - Le cronache (The Spiderwick Chronicles) è un film del 2008 diretto da Mark Waters, tratto dalla saga di libri fantasy Le cronache di Spiderwick, scritta da Holly Black ed illustrata da Tony DiTerlizzi. Il film è uscito in USA il 14 febbraio 2008, mentre in Italia il 21 marzo.
Le cronache di Narnia - Il leone, la strega e l'armadio (The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe) è un film del 2005 diretto da Andrew Adamson. Il soggetto è tratto dal romanzo omonimo che fa parte del ciclo Le cronache di Narnia di C. S. Lewis. Il film è stato prodotto dalla Walden Media e distribuito dalla Walt Disney Pictures. La pellicola è uscita nelle sale negli Stati Uniti d'America il 9 dicembre 2005, mentre nelle sale italiane il 21 dicembre 2005. Il romanzo fu il primo ad essere pubblicato, nel 1950, ma nella pubblicazione del ciclo nel 1994 la Harper Collins seguì l'ordine suggerito da Douglas Gresham, figlio adottivo di Lewis, in cui Il leone, la strega e l'armadio era preceduto da Il nipote del mago.
L'Esposizione di Parigi del 1900 (ufficialmente (FR) L'Exposition de Paris 1900) si tenne a Parigi dal 14 aprile al 10 novembre e superò la quota di 50 milioni di visitatori (solo quella di Osaka del 1970 e quella di Shangai del 2010 fecero altrettanto).
La letteratura francese comprende l'insieme delle opere scritte da autori di nazionalità francese e/o di lingua francese. Nella sua prima accezione, tale definizione tende a includere anche le opere letterarie scritte in lingue galloromanze diverse dal francese, quali l'anglo-normanno, il gallo o il piccardo, nell'ambito della produzione poetica e vernacolare del Medioevo. Nel caso della poesia trobadorica in provenzale, invece, gli studiosi sono propensi a sottolineare la sostanziale autonomia di questa tradizione culturale fiorita nelle regioni del Midi. La seconda accezione comprende anche tutti quegli scrittori di lingua francese e in lingua francese, ma non francesi, attivi in Europa dal Medioevo ai giorni nostri. Personalità illustri come Jean-Jacques Rousseau (ginevrino), Georges Simenon (belga) o Samuel Beckett (irlandese) sono tradizionalmente collocati nell'ambito della letteratura francese benché nessuno di loro sia francese. Le ragioni di tale inclusione si spiegano con la tendenza, tipica degli autori vissuti nei territori francofoni confinanti con la Francia, ad assorbire i modelli culturali e le forme letterarie sviluppatesi nell'Esagono. Per quanto riguarda la produzione letteraria dei continenti extra-europei, invece, si preferisce parlare di letteratura francofona per definire quel vasto panorama di scrittori, generalmente di nazionalità differenti, che utilizzano la lingua francese per descrivere realtà sociali, politiche e culturali peculiari delle loro terre d'origine. La tradizione letteraria francese è una delle più antiche e importanti del mondo occidentale. Si considera che essa abbia avuto origine con le prime testimonianze scritte della lingua, risalenti addirittura al IX secolo (Sequenza di Sant'Eulalia, 888), e che si sia in seguito sviluppata senza soluzione di continuità fino ai giorni nostri. Laboratorio di decisiva importanza per la nascita della lirica cortese nel Medioevo, luogo di codificazione delle regole del teatro classico durante il Seicento, strumento di propagazione delle idee illuministe durante il XVIII secolo, luogo d'origine del romanzo realista e della poesia simbolista nell'Ottocento, veicolo di nuove forme letterarie per lo sviluppo della prosa novecentesca, la letteratura francese è talvolta accostata alla letteratura greca e alla letteratura latina in ragione della sua forte tradizione normativa, promossa soprattutto dall'Académie française. I generi più importanti in cui si articola la letteratura francese sono il teatro, la poesia, la prosa narrativa e l'autobiografia. Alcuni tra i suoi rappresentanti più noti sono Jean Bodel, Chrétien de Troyes, François Villon, François Rabelais, Pierre Corneille, Molière, Jean Racine, Voltaire, Honoré de Balzac, Alexandre Dumas, Stendhal, Victor Hugo, Gustave Flaubert, Charles Baudelaire, Émile Zola, Marcel Proust, Guillaume Apollinaire, Louis-Ferdinand Céline, Jacques Prévert, Jean-Paul Sartre, Albert Camus, Marguerite Yourcenar, Jules Verne, Arthur Rimbaud, Michel Foucault, Paul Verlaine, Maurice Leblanc e Marchese De Sade.
Record aggiornato il: 2025-11-09T01:47:03.272Z