Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Fa parte di: Storia universale dell'arte / [riduzione a cura di Francesco Abbate]
Fa parte di: Storia universale dell'arte / [hanno collaborato Maurizio Bonicatti ... et al.]
Fa parte di: Storia universale dell'arte / riduzione a cura di Francesco Abbate ; [hanno collaborato Maurizio Bonicatti... et al.]
Fa parte di: Storia universale dell'arte / riduzione a cura di Francesco Abbate
L'arte del popolo babilonese, sviluppatasi in Mesopotamia tra i fiumi Tigri ed Eufrate, succede all'arte e alla civiltà sumera, anche se per lungo tempo prosegue sullo stesso modello culturale e iconografico del periodo precedente. L'arte babilonese si divide in tre periodi: Periodo Paleobabilonese (2004 a.C.-1595 a.C.), Periodo Cassita (1595 a.C.-1150 a.C.) e della II dinastia di Isin (1150 a.C.-1025 a.C.), Periodo Neobabilonese (625 a.C.-539 a.C.). Il periodo che parte dal 1025 a.C. ed arriva al 625 a.C. vede la Mesopotamia sotto il dominio degli Assiri
Con arte mesopotamica si considera l'arte sviluppatasi in Mesopotamia a partire dal IV millennio a.C. al I millennio a.C. La Mesopotamia fa parte della mezzaluna fertile, cioè il territorio che comprende l'attuale Siria, Libano, Israele, Giordania, Iraq, Iran, Afghanistan ed Egitto. Quest'area ha visto la nascita delle più antiche civiltà organizzate, con importanti scambi commerciali e influenze culturali reciproche. L'arte mesopotamica si sviluppa a confronto di altre, specialmente a nord.
Si parla di arte antica in riferimento alla produzione artistica delle civiltà antiche, come l'antica Cina, India, Mesopotamia, Egitto, l'Antica Grecia e la civiltà romana.
Record aggiornato il: 2025-12-28T02:25:01.393Z