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Titolo uniforme: Ten little niggers.
Autore principale: Christie, Agatha
Serie: I Grandi Bestsellers
Serie: Oscar scrittori moderni ; 1501
Serie: Oscar scrittori del Novecento ; 1501
Serie: Scrittori del Novecento ; 1501
Serie: I Grandi Bestsellers ; 2
Serie: Oscar classici moderni [A. Mondadori] ; 2
Serie: Oscar classici moderni ; 2
Serie: Oscar classici moderni ; 2
Serie: Oscar classici moderni ; 2
Serie: Classici Moderni ; 2
Serie: Oscar scrittori moderni ; 1501
Serie: Oscar classici moderni ; 2
Serie: I gialli dell'estate ; 1
Serie: I gialli dell'estate ; 1
Serie: I gialli dell'estate
Serie: Scrittori del Novecento ; 1501
Serie: Oscar Scrittori del Novecento ; 1501
Serie: Oscar Scrittori del Novecento
Serie: Oscar classici moderni ; 0002
Serie: Oscar narrativa ; 1501. Scrittori del Novecento
Serie: I classici del giallo Mondadori ; 1
Serie: Oscar scrittori moderni ; 1501
Serie: Oscar classici moderni ; 2
Serie: Oscar narrativa ; 1501
Serie: Oscar classici moderni ; 2
Serie: Oscar classici moderni ; 2
Serie: I libri del Corriere della sera. Agatha Christie ; 1
I bambini ci guardano è un film del 1943 diretto da Vittorio De Sica, tratto dal romanzo Pricò di Cesare Giulio Viola. Realizzato a cavallo tra il 1942 e 1943, conobbe difficoltà distributive causate dalle contingenti vicende belliche. È considerato dagli storici del cinema, assieme al coevo Ossessione di Visconti e 4 passi fra le nuvole di Blasetti, un momento di svolta per il cinema italiano, che segna l'abbandono dei temi disimpegnati della commedia e dei feuilleton sentimentali, per descrivere i drammi della gente, anticipando così la tendenza che porterà pochi anni dopo al neorealismo. Basato sull'intensa interpretazione del bambino torinese Luciano De Ambrosis (divenuto da adulto un noto doppiatore), costituisce per De Sica l'inizio di una serie di film dedicati alla condizione dell'infanzia come Sciuscià o il bambino di Ladri di biciclette. È altresì il primo film in cui si ufficializza quella collaborazione con Zavattini che costituirà uno degli assi portanti della cinematografia italiana degli anni quaranta e cinquanta.
La morte è la permanente cessazione di tutte le funzioni biologiche che sostengono un organismo vivente. Si riferisce sia a un evento specifico, sia a una condizione permanente e irreversibile. Con la morte, termina l'esistenza di un vivente o più ampiamente di un sistema funzionalmente organizzato. La morte non può essere definita se non in relazione alla definizione di vita, anch'essa relativamente ambigua.
La seguente lista di isole dell'Italia elenca le isole giuridicamente appartenenti alla Repubblica Italiana, raggruppate geograficamente e per tipologia (isole marittime, lagunari, lacustri e fluviali); la loro superficie complessiva supera i 50.000 km². Il patrimonio insulare italiano consta di oltre 800 isole, di cui solo un'ottantina sono abitate, comprese le due più grandi isole del mar Mediterraneo, la Sicilia e la Sardegna, le cui regioni costituiscono la macroarea dell'Italia insulare.
La paura è un'emozione primaria, comune sia al genere umano sia al genere animale. Il Galimberti così la definisce:“Emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione organica, di cui è responsabile il sistema nervoso autonomo, che prepara l'organismo alla situazione d’emergenza, disponendolo, anche se in modo non specifico, all'apprestamento delle difese che si traducono solitamente in atteggiamenti di lotta e fuga”.Nelle paure c'è quindi la sensazione che qualcosa minacci la nostra esistenza o la nostra integrità biologica ma anche quella delle persone a noi più vicine o alle cose a noi care. L'emozione della paura può proiettarsi nel futuro: qualcosa di brutto accadrà a noi o agli altri, pertanto spinge il soggetto ad aggredire per eliminare o allontanare l'oggetto della paura (condotte aggressive) o al contrario fuggire da questo per evitare il danno che potrebbe procurarci (condotte di evitamento dall'oggetto fobico).
L'omicidio (anche assassinio) è la soppressione di una vita umana a opera di un altro essere umano. L'omicida può provocare la morte altrui per mezzo di qualsiasi modalità (reato a forma libera), anche per omissione, ma in ogni caso la sua azione o inazione sono volontarie. Questa volontà generica non va confusa con il dolo ed è presente anche nell'omicidio colposo e preterintenzionale, come volontà di compiere l'azione che causa la morte altrui (per esempio superare i limiti di velocità, finendo, poi, involontariamente per travolgere e uccidere un pedone). Si avrà omicidio volontario solo quando l'omicida, a causa della sua azione od omissione volontaria, intende specificamente causare la morte della vittima. L'omicidio volontario può essere premeditato oppure non premeditato.
Per guerra si intende un fenomeno sociale che ha il suo tratto distintivo nella violenza armata posta in essere fra gruppi organizzati. Nel suo significato tradizionale la guerra è un conflitto fra stati sovrani o coalizioni per la risoluzione, di regola in ultima istanza, di una controversia internazionale più o meno direttamente motivata da veri o presunti (ma in ogni caso parziali) conflitti di interessi ideologici ed economici. Il termine deriverebbe dalla parola werran dell'alto tedesco antico che significa mischia. Nel diritto internazionale, il termine è stato sostituito, subito dopo la seconda guerra mondiale, dall'espressione "conflitto armato", applicabile a scontri di qualsiasi dimensione e tipo. La guerra in quanto fenomeno sociale ha enormi riflessi sulla cultura, sulla religione, sull'arte, sul costume, sull'economia, sui miti, sull'immaginario collettivo, che spesso la cambiano nella sua essenza, esaltandola o condannandola. Le testimonianze archeologiche indicano che la guerra fa parte della vita umana da tempo immemorabile: secondo le teorie passate, si presumeva che i primi popoli nomadi (cacciatori-raccoglitori) fossero più pacifici rispetto ai loro omologhi sedentari (coltivatori) degli anni successivi, ma i ritrovamenti dei luoghi di sepoltura di massa in tutto il mondo hanno portato gli studiosi a rivedere questa teoria. Una sepoltura di massa a Jebel Sahaba (nota come Cimitero 117), nel Sudan settentrionale, per esempio, contiene i resti di 61 tra adulti e bambini; circa il 40% dei quali sono deceduti per morte violenta e mostrano gravi ferite o delle punte di freccia incastrate tra le ossa. Questo sito risale all' 11.740 a.C. circa.
Con il termine violenza si intende un atto volontario, esercitato da un soggetto su un altro, in modo da determinarlo ad agire contro la sua volontà. Etimologicamente: "che vìola", ciò che oltrepassa il limite della volontà altrui. La violenza tra gli uomini è un'azione compiuta mediante l'abuso della forza di una o più persone che provoca dolore ad altri individui, anche indirettamente, danneggiando. L'abuso della forza può essere non solo fisico (con o senza armi), ma anche espressione di violenza solo verbale, o psicologica (ricatti, intimidazioni, minacce).
Le rose inglesi (The English Roses) è un libro per bambini scritto dalla nota cantante pop Madonna e illustrato da Jeffrey Fulvimari. È stato pubblicato il 15 settembre 2003 contemporaneamente in oltre cento paesi, debuttando al primo posto nella classifica dei libri più venduti del New York Times. Il libro è il primo di una serie di 5 libri riguardanti la vita quotidiana dei ragazzi e le sue problematiche. La cantante ha dedicato questo libro ai suoi due figli Lourdes Maria (Lola) e Rocco. Nel 2006 è uscito il seguito del racconto intitolato Le rose inglesi, troppo bello per essere vero!.
I riti della 'ndrangheta sono dei cerimoniali necessari per poter essere ammessi all'organizzazione criminale. Essa, in quanto società segreta, nell'arco della sua storia ha sviluppato molti riti per ogni occasione. Inoltre è l'unica delle organizzazioni criminali di stampo mafioso operanti in Italia ad aver mantenuto i riti che la contraddistinguevano nel passato.Essi sono tramandati o oralmente o tramite dei codici, i quali sono stati rinvenuti varie volte dalle forze dell'ordine, o anche tramite audiocassette o CD in forma musicale autoprodotta.
Ned - Scuola di sopravvivenza (Ned's Declassified School Survival Guide) è una serie televisiva statunitense creata da Scott Fellows e andata in onda su Nickelodeon dal 12 settembre 2004 all'8 giugno 2007. Dal 1º febbraio 2006 fu trasmesso su Nickelodeon con il titolo di Ned - Sopravvivenza a scuola, dal 16 ottobre 2006 invece fu trasmesso su Italia 1 con il titolo di Ned - Scuola di sopravvivenza, mentre dall' estate 2007 furono trasmesse delle repliche con lo stesso titolo su Boing e per finire dal marzo 2014 venne ritrasmesso su Super!. Qualche anno dopo, la serie venne ritrasmessa in chiaro sullo stesso canale.
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