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Autore principale: Conti, Paolo C.; Fazi, Elido
Il petrolio (dal termine tardo latino petroleum, composto da petra "roccia", e oleum "olio", cioè "olio di roccia") è una miscela liquida di vari idrocarburi, in prevalenza alcani, che si trova in giacimenti negli strati superiori della crosta terrestre, ed è una fonte primaria energetica della modernità. Chiamato anche oro nero, è un liquido viscoso, infiammabile, di colore che può variare dal nero al marrone scuro, passando dal verdognolo fino all'arancione. È detto greggio oppure grezzo il petrolio come viene estratto dai giacimenti, prima di subire qualsiasi trattamento per trasformarlo in prodotto lavorato.
Il dollaro d'oro o pezzo da un dollaro d'oro (gold dollar o gold one-dollar piece in inglese) è una moneta d'oro che fu coniata come normale emissione da parte dell'United States Mint dal 1849 al 1889. La moneta fu messa in circolazione in tre tipi durante la sua vita, tutti progettati dal capo incisore della US Mint James B. Longacre. La Tipo 1 aveva il diametro più piccolo di qualsiasi altra moneta coniata negli Stati Uniti fino a quel momento. Il conio di un dollaro d'oro era stato proposto già nel 1791 e poi diverse volte tra gli anni '30 e '40 dell'Ottocento, ma non era stato inizialmente adottato. Il Congresso fu in seguito galvanizzato nell'approvare la richiesta dalla copiosa offerta di lingotti d'oro causata dalla corsa all'oro californiana, e nel 1849 autorizzò finalmente il conio della moneta aurea. Nei loro primi anni di esistenza, le monete d'argento venivano incettate o esportate, mentre i dollari in oro trovarono un rapido utilizzo nel commercio. L'argento tornò di nuovo a circolare nel 1853 dopo che il Congresso richiese che le nuove monete di quel metallo fossero rese più leggere, mentre il dollaro d'oro era diventato una rarità nel commercio prima ancora che le monete federali scomparissero dalla circolazione a causa della crisi economica causata dalla guerra civile americana. L'oro non tornò a circolare nella maggior parte della nazione fino al 1879; ma una volta che lo fece, il pezzo da un dollaro non avrebbe ritrovato il suo posto. Nei suoi ultimi anni, era stato coniato in piccole quantità, provocando speculazioni da parte degli accaparratori. Era anche molto richiesto per essere montato in gioielleria. L'ultima regolare emissione del dollaro d'oro fu nel 1889; l'anno successivo il Congresso concluse la serie.
La produzione in economia è l'insieme delle operazioni attraverso cui beni e risorse primarie (es. materie prime) vengono trasformati o modificati, con l'impiego di risorse materiali (es. macchine) e immateriali (ad es. energia e lavoro umano), in beni e prodotti finali a valore aggiunto in modo da renderli utili o più utili cioè idonei a soddisfare, in seguito alla loro distribuzione sul mercato, la domanda e il consumo da parte dei consumatori finali. Con costo di produzione di indica invece la somma del costo relativo ai fattori impiegati nella produzione di un bene economico. La definizione è applicabile pressoché a qualunque attività umana e non, in qualunque disciplina, anche non tecnica. A causa della generalità della sua definizione, il termine "produzione" assume sfumature diverse a seconda del tipo di risorse trattate, dei risultati ottenuti, e del contesto in cui è utilizzata. A livello macroeconomico al livello di produzione, che rappresenta l'offerta, è collegato il livello di consumo o domanda ed livello di occupazione. Produzione e consumo tendono all'equilibrio in risposta all'equilibrio tra domanda e offerta.
Record aggiornato il: 2025-12-27T01:54:39.789Z