Autore principale: Zannoner, Paola
Serie: I sassolini. Per la quarta e quinta elementare ; 1
Serie: I sassolini ; 1
Serie: I sassolini blu ; 1
Serie: I sassolini. Per la quarta e la quinta elementare [Mondadori] ; 1
Serie: I sassolini : per quarta e quinta elementare ; 1
Serie: I sassolini. Serie azzurra ; 1
Serie: I sassolini. Per la quarta e la quinta elementare ; 1
Serie: I sassolini ; 1
Serie: I sassolini
Serie: I sassolini : per quarta e quinta elementare ; 1
Serie: I sassolini blu ; 1
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Serie: I sassolini ; 1
Serie: I sassolini : per quarta e quinta elementare ; 1
Serie: I Sassolini ; 1
Serie: I sassolini ; 1
Serie: I sassolini : per quarta e quinta elementare ; 1
I bambini ci guardano è un film del 1943 diretto da Vittorio De Sica, tratto dal romanzo Pricò di Cesare Giulio Viola. Realizzato a cavallo tra il 1942 e 1943, conobbe difficoltà distributive causate dalle contingenti vicende belliche. È considerato dagli storici del cinema, assieme al coevo Ossessione di Visconti e 4 passi fra le nuvole di Blasetti, un momento di svolta per il cinema italiano, che segna l'abbandono dei temi disimpegnati della commedia e dei feuilleton sentimentali, per descrivere i drammi della gente, anticipando così la tendenza che porterà pochi anni dopo al neorealismo. Basato sull'intensa interpretazione del bambino torinese Luciano De Ambrosis (divenuto da adulto un noto doppiatore), costituisce per De Sica l'inizio di una serie di film dedicati alla condizione dell'infanzia come Sciuscià o il bambino di Ladri di biciclette. È altresì il primo film in cui si ufficializza quella collaborazione con Zavattini che costituirà uno degli assi portanti della cinematografia italiana degli anni quaranta e cinquanta.
Con il termine amicizia si indica un tipo di relazione interpersonale, accompagnata da un sentimento di fedeltà reciproca tra due o più persone, caratterizzata da una carica emotiva. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene percepita come un rapporto basato sul rispetto, la sincerità, la fiducia, la stima e la disponibilità reciproca. Il tema dell'amicizia è al centro di innumerevoli opere dell'arte e dell'ingegno; fu trattato in filosofia da Aristotele e Cicerone ed è oggetto di canzoni, testi letterari, opere filmiche e via dicendo.
Corrado Alunni (Roma, 12 novembre 1947) è un attivista, rivoluzionario e terrorista italiano, esponente delle Brigate Rosse, Prima Linea e delle Formazioni Comuniste Combattenti.
I fratelli di Gesù sono menzionati in alcuni brani del Nuovo Testamento e in alcuni scritti di autori cristiani successivi. Nel Vangelo secondo Marco (6,3) e in quello di Matteo (13,55) vengono menzionati quattro maschi, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda e un imprecisato numero di sorelle (anonime): secondo Epifanio di Salamina le sorelle erano due, una chiamata Salomè e l'altra Anna oppure Maria. Data la sporadicità degli accenni e la polisemia del termine "fratello" nelle lingue semitiche sono state proposte diverse interpretazioni: che fossero figli di Maria e di Giuseppe; che fossero figli di un matrimonio precedente di Giuseppe; che fossero cugini di Gesù.Dal punto di vista dell'ecumene cristiano, sono in genere considerati fratelli dai protestanti, fratellastri dagli ortodossi e cugini dai cattolici.
Il palazzo delle scuole elementari di Mirandola è un grande edificio situato lungo i viali di Circonvallazione di Mirandola, in provincia di Modena. Inaugurato nel 1910, la struttura è stata la sede principale della scuola primaria "Dante Alighieri" e del Distretto scolastico di Mirandola fino al maggio 2012, quando il devastante terremoto dell'Emilia l'ha resa inagibile.
Montessori: perché no? Una pedagogia per la crescita è un saggio realizzato da Grazia Honegger Fresco sulla vita e le opere della pedagogista italiana Maria Montessori, pubblicato dalla casa editrice Il leone verde nel 2017.
Firenze (AFI: /fiˈrεnʦe/; ; in epoca medievale e nel linguaggio poetico anche Fiorenza, /fjoˈrɛnʦa/) è una città italiana di 361 841 abitanti, capoluogo della Toscana e centro della città metropolitana; è il primo comune della regione per popolazione, cuore dell'area metropolitana di Firenze-Prato-Pistoia. Nel Medioevo è stata un importante centro artistico, culturale, commerciale, politico, economico e finanziario; nell'età moderna ha ricoperto il ruolo di capitale del Granducato di Toscana dal 1569 al 1859 che, con il governo delle famiglie dei Medici e dei Lorena, divenne uno degli stati più ricchi e moderni. Le varie vicissitudini politiche, la potenza finanziaria e mercantile e le influenze in ogni campo della cultura hanno fatto della città un crocevia fondamentale della storia italiana ed europea. Nel 1865 Firenze fu proclamata capitale del Regno d'Italia (seconda, dopo Torino), mantenendo questo status fino al 1871, anno che segna la fine del Risorgimento. Importante centro universitario e patrimonio dell'umanità UNESCO dal 1982, è considerata luogo d'origine del Rinascimento – la consapevolezza di una nuova era moderna dopo il Medioevo, periodo di cambiamento e "rinascita" culturale e scientifica – e della lingua italiana grazie al volgare fiorentino usato nella letteratura. È universalmente riconosciuta come una delle culle dell'arte e dell'architettura, nonché rinomata tra le più belle città del mondo, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei tra cui il Duomo, Santa Croce, Santa Maria Novella, gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti. Di inestimabile valore i lasciti artistici, letterari e scientifici di geni del passato come Petrarca, Boccaccio, Brunelleschi, Michelangelo, Giotto, Cimabue, Botticelli, Leonardo da Vinci, Donatello, Lorenzo de’ Medici, Machiavelli, Galileo Galilei e Dante Alighieri, che fanno del centro storico di Firenze uno dei luoghi con la più alta concentrazione di opere d'arte al mondo. La ricchezza del patrimonio storico-artistico, scientifico, naturalistico e paesaggistico rendono il centro e le colline circostanti un vero e proprio "museo diffuso".
L'Expo 2000 (ufficialmente (EN) The 2000 Hanover's World Exposition, (FR) Exposition Universelle Hanovre 2000) è stata organizzata ad Hannover Germania dal 1º giugno al 31 ottobre 2000. Il tema scelto per la Expo fu Humankind, Nature, Technology (Umanità, Natura, Tecnologia) ed aveva come sottotitolo Energetic and space economy (Economia dell'energia e dello spazio). L'Esposizione universale di Hannover fu la prima a cui venne concesso dal BIE l'utilizzo intensivo di strutture preesistenti, quelle della fiera della città; su un'area di 160 ettari hanno presentato i propri padiglioni 155 Paesi partecipanti; i visitatori totali sono stati 18 milioni.
L'espressione cultura della vergogna (in inglese shame culture), o civiltà della vergogna, fu utilizzata per prima dall'antropologa americana Ruth Benedict in un saggio sulla cultura giapponese intitolato Il crisantemo e la spada. Modelli di cultura giapponese. Il saggio fu pubblicato nel 1946, ma nacque da uno studio commissionato dal governo degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale. Tale teoria ha trovato sia sostenitori sia detrattori.La sua pubblicazione ha dato origine alla contrapposizione tra cultura della vergogna e cultura della colpa (guilt culture).
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