Titolo uniforme: Giotto : la radice della pittura moderna [documentario ; 2001]
Serie: I classici della pittura ; 0016
Serie: L'arte per tutti ; 6
Serie: Documentario fotografico Athenaeum
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 0227-0228
Serie: Biblioteca moderna Mondadori. Serie d’Arte ; 227-28
Serie: Mirabilia
Serie: Mirabilia
Serie: Le goût de notre temps / Albert Skira
Serie: I maestri del colore ; 26
Fa parte di: I maestri del colore / direttore responsabile Dino Fabbri
Serie: Il giusto del nostro tempo
Serie: Norton critical studies in art history
Serie: I grandi decoratori ; 10
Fa parte di: I geni dell'arte
Serie: I maestri del colore ; 14
Serie: I classici della pittura ; 16
Serie: I geni della pittura
Serie: I Geni della pittura
Serie: I classici della pittura [Curcio] ; 16
Serie: I giganti della pittura
Serie: Il romanzo della pittura
Serie: Capire la pittura
Serie: I maestri del colore. Dentro la pittura ; 0007
Serie: I maestri del colore
Serie: Grandi pittori italiani ; 1
Serie: Pockets Electa
Serie: Art book ; 16
Serie: ArtBook ; 16
Serie: Pinacoteca
Serie: Galleria d'arte ; 44
Serie: I grandi maestri della pittura
Serie: Grandi libri Skira
Serie: I classici dell'arte ; 21
Serie: I classici dell'arte ; 21
Serie: I classici dell'Arte ; 3
Fa parte di: Artifex bonus
Serie: Grandi monografie ; 9
Serie: I grandi maestri dell'arte ; 5
Serie: Il pomario nuovo ; 0001
Serie: I capolavori dell'arte ; 19
Serie: Edizioni speciali ; 29
Serie: UTET grandi opere
Serie: Le grandi iniziative del Corriere della Sera. I capolavori dell'arte ; 4
Fa parte di: Artifex bonus
Giotto Di Bondone (forse ipocoristico di Ambrogio (Ambrogiotto), o Angelo, Parigiotto, Ruggero (Ruggerotto), o ancora da Biagio, senza escludere l’ipotesi che Giotto possa essere un nome proprio), conosciuto semplicemente come Giotto (Colle di Vespignano, 1267 – Firenze, 8 gennaio 1337) è stato un pittore e architetto italiano.
Il Compianto sul Cristo morto è un affresco (200x185 cm) di Giotto, databile al 1303-1305 circa e facente parte del ciclo della Cappella degli Scrovegni a Padova. È compreso nelle Storie della Passione di Gesù del registro centrale inferiore, nella parete sinistra guardando verso l'altare.
Il Crocifisso di Santa Maria Novella è una delle croci sagomate (tempera e oro su tavola, 578x406 cm) di Giotto, databile al 1290-1295 circa e conservato nella navata centrale della basilica di Santa Maria Novella a Firenze. Si tratta di una delle prime opere note nel catalogo dell'artista, allora circa ventenne.
La pittura in uno stile che può essere chiamato "gotico" non apparve fino al XIII secolo, o, più o meno, 50 anni dopo l'inizio dell'architettura e della scultura gotica. Il passaggio dal romanico al gotico è molto impreciso e non coincide del tutto con una rottura evidente, piuttosto possiamo intravedere gli inizi di uno stile più austero, scuro ed emozionale rispetto al periodo precedente. Questa transizione si sviluppa prima in Inghilterra e in Francia intorno al 1200, in Germania intorno al 1220 e in Italia circa nel 1300. La pittura (la rappresentazione di immagini su una superficie) durante il periodo Gotico fu praticata in 4 forme principali: l'affresco; la pala; la decorazione dei manoscritti; la colorazione del vetro.Gli affreschi continuarono ad essere usati come principali veicoli narrativi di espressione pittorica sulle pareti delle chiese dell'Europa meridionale, come un protrarsi delle tradizioni Cristiane delle origini e Romaniche. Nel nord la pittura del vetro fu l'arte scelta fino al XV secolo. Le pale si svilupparono in Italia nel XIII secolo diffondendosi attraverso l'Europa intera, soppiantando dal XV secolo la pittura del vetro anche nel nord. La decorazione dei manoscritti rappresentò la fonte più completa della pittura Gotica, sviluppando un gran numero di espressioni artistiche in luoghi dove nessun lavoro monumentale era altrimenti sopravvissuto. La pittura con olio su tela non divenne popolare fino ai secoli XV e XVI e fu una caratteristica tipica dell'arte del Rinascimento.
Segue un elenco delle opere di Giotto, ordinate in ordine cronologico.
La Breve ma veridica storia della pittura italiana è un saggio di Roberto Longhi sulla storia dell'arte italiana. L'opera fa parte delle opere giovanili dello studioso, ma riveste una grande importanza nel panorama storico-critico dell'arte europea per le nuove idee che vi si trovano pubblicate, che si ritrovano negli scritti successivi di Longhi e influenzarono tutta la critica successiva.
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