Autore principale: Giotto, 1267?-1337
Serie: I Maestri del colore
Serie: L'arte per tutti
Serie: Capolavori della pittura
Serie: Collezione Silvana ; 0001
Serie: Collection Iris
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 227, 228
Serie: Mito del colore ; 8
Serie: Die Kunst-reihe in Farben
Serie: La minima
Serie: Immagini di arte italiana
Serie: Le gout de notre temps
Serie: I maestri del colore ; 26
Serie: I maestri del colore ; 26-27
Serie: I maestri del colore ; 0026-0027
Serie: Forma e colore ; 0004
Serie: Forma e colore ; 0033
Serie: I classici della pittura ; 16
Serie: I diamanti dell'arte ; 0004
Serie: ; l gusto del nostro tempo
Serie: I geni della pittura
Serie: Capolavori dell'arte
Serie: I Gigli dell'arte ; 2
Serie: I maestri del colore. Dentro la pittura ; 7
Serie: Pockets Electa
Serie: Firenze musei
Serie: Classici dell'arte ; 0021
Serie: Art Book ; 20
Giotto Di Bondone (forse ipocoristico di Ambrogio (Ambrogiotto), o Angelo, Parigiotto, Ruggero (Ruggerotto), o ancora da Biagio, senza escludere l’ipotesi che Giotto possa essere un nome proprio), conosciuto semplicemente come Giotto (Colle di Vespignano, 1267 – Firenze, 8 gennaio 1337) è stato un pittore e architetto italiano.
Il Compianto sul Cristo morto è un affresco (200x185 cm) di Giotto, databile al 1303-1305 circa e facente parte del ciclo della Cappella degli Scrovegni a Padova. È compreso nelle Storie della Passione di Gesù del registro centrale inferiore, nella parete sinistra guardando verso l'altare.
La pittura in uno stile che può essere chiamato "gotico" non apparve fino al XIII secolo, o, più o meno, 50 anni dopo l'inizio dell'architettura e della scultura gotica. Il passaggio dal romanico al gotico è molto impreciso e non coincide del tutto con una rottura evidente, piuttosto possiamo intravedere gli inizi di uno stile più austero, scuro ed emozionale rispetto al periodo precedente. Questa transizione si sviluppa prima in Inghilterra e in Francia intorno al 1200, in Germania intorno al 1220 e in Italia circa nel 1300. La pittura (la rappresentazione di immagini su una superficie) durante il periodo Gotico fu praticata in 4 forme principali: l'affresco; la pala; la decorazione dei manoscritti; la colorazione del vetro.Gli affreschi continuarono ad essere usati come principali veicoli narrativi di espressione pittorica sulle pareti delle chiese dell'Europa meridionale, come un protrarsi delle tradizioni Cristiane delle origini e Romaniche. Nel nord la pittura del vetro fu l'arte scelta fino al XV secolo. Le pale si svilupparono in Italia nel XIII secolo diffondendosi attraverso l'Europa intera, soppiantando dal XV secolo la pittura del vetro anche nel nord. La decorazione dei manoscritti rappresentò la fonte più completa della pittura Gotica, sviluppando un gran numero di espressioni artistiche in luoghi dove nessun lavoro monumentale era altrimenti sopravvissuto. La pittura con olio su tela non divenne popolare fino ai secoli XV e XVI e fu una caratteristica tipica dell'arte del Rinascimento.
Segue un elenco delle opere di Giotto, ordinate in ordine cronologico.
Il Crocifisso di Santa Maria Novella è una delle croci sagomate (tempera e oro su tavola, 578x406 cm) di Giotto, databile al 1290-1295 circa e conservato nella navata centrale della basilica di Santa Maria Novella a Firenze. Si tratta di una delle prime opere note nel catalogo dell'artista, allora circa ventenne.
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