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Isabella Romola de' Medici, nota semplicemente come Isabella de' Medici (Firenze, 31 agosto 1542 – Cerreto Guidi, 16 luglio 1576), fu una nobildonna italiana, figlia di Cosimo I de' Medici, prima duca di Firenze poi granduca di Toscana, e di Eleonora di Toledo, duchessa di Firenze.
Con il titolo Tragedie (lat. Tragoediae) è conosciuto un insieme di opere di Lucio Anneo Seneca. Le tragedie di Seneca sono le sole opere tragiche latine pervenute in forma non frammentaria, e costituiscono quindi una testimonianza preziosa sia di un intero genere letterario, sia della ripresa del teatro latino tragico, dopo i vani tentativi attuati dalla politica culturale augustea per promuovere una rinascita dell'attività teatrale. In età giulio-claudia (27 a.C.–68 d.C.) e nella prima età flavia (69–96) l'élite intellettuale senatoria ricorse al teatro tragico per esprimere la propria opposizione al regime (la tragedia latina riprende ed esalta un aspetto fondamentale in quella greca classica, ossia l'ispirazione repubblicana e l'esecrazione della tirannide). Non a caso, i tragediografi di età giulio-claudia e flaviana furono tutti personaggi di rilievo nella vita pubblica romana.
Record aggiornato il: 2021-05-26T01:11:57.544Z