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Titolo uniforme: Jultröjan
Autore principale: Heikkilä, Cecilia
Il Natale è una festa cristiana che celebra la nascita di Gesù ("Natività"): cade il 25 dicembre per tutte le Chiese cristiane: ma del calendario gregoriano per quelle romano-occidentali e del calendario giuliano per quelle romano-orientali, cioè il 7 gennaio (con ritardo attuale di 13 giorni). Oggi però anche le Chiese greco-ortodosse, con eccezione di quelle slavo-ortodosse e delle Chiese orientali (siriache o copte), si sono adeguate al calendario gregoriano, pur mantenendo il calendario giuliano per la loro tradizionale liturgia. Secondo il calendario liturgico è una solennità di importanza superiore all'Ascensione e alla Pentecoste ma inferiore alla Pasqua, la festa cristiana più importante. È comunque la festa più popolarmente sentita tra i cristiani; anche se in tempi più recenti ha assunto nella cultura occidentale sempre più un significato laico, con lo scambio di doni, legato alla famiglia e a figure del folclore religioso cristiano o pagano come Babbo Natale. Sono strettamente legate alla festività la tradizione del presepe e dell'albero di Natale, entrambe di origine medioevale; la seconda più legata ai Paesi del Nord Europa.
Per letteratura svedese (svensk litteratur) si intende sia la letteratura scritta in svedese che quella scritta in Svezia.Il primo testo letterario svedese è il Rökstenen, inciso durante l'Era vichinga nell'800 circa Con la conversione del paese alla cristianità intorno al 1100 la Svezia entrò nel Medioevo, durante il quale i monaci amanuensi privilegiarono l'uso del latino. Per questo di quel periodo ci rimangono solo pochi testi in antico svedese. La letteratura svedese iniziò a fiorire solo quando la lingua svedese fu standardizzata nel XVI secolo, standardizzazione dovuta soprattutto alla traduzione completa della Bibbia in svedese nel 1541, con la cosiddetta Bibbia di Gustav Vasa. Con il miglioramento dell'istruzione e la libertà che portò la secolarizzazione, il XVII secolo vide numerosi importanti autori sviluppare ulteriormente la lingua svedese. Alcune figure chiave comprendono Georg Stiernhielm (XVII secolo), che fu il primo a scrivere poesia classica; Johan Henric Kellgren (XVIII secolo), il primo a scrivere in prosa, Carl Michael (fine XVIII secolo), il primo a occuparsi di ballate e parodie e August Strindberg (fine XIX secolo), uno scrittore realistico e commediografo che ottenne fama mondiale. L'inizio del XX secolo continuò a produrre notevoli scrittori, come Selma Lagerlöf (Premio Nobel nel 1909) e Pär Lagerkvist (Premio Nobel nel 1951). In anni recenti un ristretto gruppo di scrittori svedesi si è affermato a livello internazionale, tra questi lo scrittore di polizieschi Henning Mankell e quello di spy story Jan Guillou. L'unico autore però ad avere lasciato un segno nel mondo della letteratura è la scrittrice per bambini Astrid Lindgren, con i suoi libri dedicati a Pippi Calzelunghe, Emil, e altri.
Record aggiornato il: 2026-01-12T04:01:05.777Z