Autore principale: De Filippo, Eduardo
Fa parte di: Cantata dei giorni dispari / Eduardo De Filippo
Fa parte di: I capolavori di Eduardo
Fa parte di: I capolavori di Eduardo / Eduardo De Filippo
Serie: Piccola biblioteca scientifico-letteraria ; 20
Serie: Letture per la scuola media ; 46
Serie: Piccola Biblioteca Scientifico-letteraria ; 20
Serie: Piccola biblioteca scientifico-letteraria
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Collezione di teatro / diretta da Paolo Grassi e Gerardo Guerrieri ; 47
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Letture per la scuola media ; 46
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Teatro ; 0047
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Letture per la scuola media ; 46
Serie: Letture per la scuola media ; 46
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Collezione di teatro / diretta da Paolo Grassi e Gerardo Guerrieri ; 47
Serie: Letture per la scuola media ; 46
Serie: Collezione di teatro Einaudi ; 47
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Lettura per la scuola media ; 46
Serie: Letture per la scuola media ; 46
Serie: Letture per la scuola media ; 46
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Collezione di teatro ; 47
Serie: Il teatro a fumetti ; 7
Serie: Il Grande teatro di Eduardo De Filippo
Serie: Il grande teatro di Eduardo
Serie: Il grande teatro di Eduardo De Filippo
Serie: Le commedie di Eduardo
Serie: Collezione di teatro ; 47
Cinematografo è un album-raccolta del 2010 che contiene 12 brani interpretati dal cantante Mario Merola.
Gli spettacoli nell'antica Roma erano numerosi, aperti a tutti i cittadini ed in genere gratuiti; alcuni di essi si distinguevano per la grandezza degli allestimenti e per la crudeltà. I Romani frequentavano di preferenza i combattimenti dei gladiatori, quelli con bestie feroci (venationes), le riproduzioni di battaglie navali (naumachia), le corse di carri, le gare di atletica, gli spettacoli teatrali dei mimi e le pantomime. Quarant'anni dopo l'invettiva di Giovenale (n. tra il 55 e il 60–m. dopo il 127) che rimpiangeva la sobrietà e la severità repubblicana di un popolo che ormai aspirava solo al panem et circenses, al pane e agli spettacoli, Frontone (100-166), quasi con le stesse parole, descriveva sconsolato la triste realtà: La classe dirigente romana considerava infatti suo compito primario quello di distribuire alimenti una volta al mese al popolo e di distrarlo e regolare il suo tempo libero con gli spettacoli gratuiti offerti nelle festività religiose o in ricorrenze laiche.
Record aggiornato il: 2026-06-15T02:17:50.898Z