Titolo uniforme: Poetica.
Autore principale: Aristoteles
Serie: Il pensiero : classici della filosofia commentati
Serie: Biblioteca scelta di opere greche e latine tradotte in lingua italiana ; 27
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Piccola biblioteca filosofica Laterza ; 6
Serie: Collezione di classici greci e latini con note italiane
Serie: Pensatori antichi e moderni
Serie: Il pensiero classico / collezione diretta da E. Bignone
Serie: Il pensiero classico ; 3
Serie: Filosofi antichi e medievali. Collana di testi e di traduzioni
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Letture filosofiche ; 22
Serie: Collana scolastica di testi filosofici
Serie: Pensatori antichi e moderni
Serie: Piccola biblioteca di filosofia e pedagogia
Serie: Pensatori antichi e moderni
Serie: Letture filosofiche ; 1
Serie: Biblioteca di filologia classica / diretta da G. De Sanctis e A. Rostagni
Serie: Biblioteca di filologia classica
Serie: Pensatori antichi e moderni
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Filosofi antichi e medievali. Collana di testi e di traduzioni
Serie: La Biblioteca Universale Rizzoli
Serie: BUR ; 1023-1024
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; 1023-1024
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; 1023-1024
Serie: Collana scolastica di testi filosofici
Serie: I classici della filosofia e della pedagogia
Serie: Il pensiero
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Filosofi antichie e medievali
Serie: Filosofi antichi e medioevali
Serie: Piccola biblioteca filosofica Laterza
Serie: Filosofi antichi e medievali
Serie: Pensatori antichi e moderni ; 10
Serie: Piccola biblioteca filosofica Laterza ; 6
Serie: Il pensiero
Serie: Il pensiero : classici della filosofia commentati
Serie: Piccola biblioteca filosofica Laterza ; 6
Serie: Pensatori antichi e moderni ; 0010
Serie: Strumenti. Ristampe anastatiche ; 18
Serie: Strumenti. Ristampe anastatiche [La nuova Italia] ; 18
Serie: Strumenti ; 18
Serie: Strumenti ; 18
Serie: Piccola Biblioteca filosofica Laterza ; 6
Serie: I classici del pensiero. Sez. 1, Filosofia classica e tardo antica
Serie: I classici del pensiero
Serie: I classici del pensiero. Filosofia classica e tardo-antica
Serie: I classici del pensiero. Sezione 1, Filosofia classica e tardoantica
Serie: Bur. Classici
Serie: I classici della BUR ; L638
Serie: BUR ; L638
Serie: Biblioteca Universale Rizzoli ; L638
Serie: I classici della bur ; 638
Serie: BUR. Classici ; 638
Serie: I classici della Bur ; 638
Serie: I classici ; 638
Serie: B.U.R. : classici ; 638
Serie: Biblioteca universale Rizzoli
Serie: BUR. Classici ; 638
Serie: BUR ; L638
Serie: I grandi classici latini e greci
Serie: BUR ; L 638
Serie: BUR. L ; 638
Serie: I classici della BUR ; 638
Serie: I grandi classici latini e greci
Serie: Biblioteca universale Rizzoli
Serie: BUR. Classici greci e latini
Serie: BUR ; 638
Serie: BUR. Classici ; L638
Serie: Testi a fronte / direttore Giovanni Reale ; 26
Serie: I grandi classici latini e greci : filosofia e morale
Fa parte di: Opere
Serie: Classici della Bur ; 638
Serie: BUR. L ; 638
Serie: Economica Laterza ; 135
Serie: Classici greci e latini ; 116
Serie: Classici greci e latini ; 116
Serie: BUR. Classici greci e latini ; L638
Serie: Economica Laterza ; 135
Serie: Classici greci e latini ; 0638
Serie: BUR. Classici greci e latini ; L638
Serie: I grandi classici latini e greci
Serie: Bompiani Testi a fronte ; 18
Serie: Classici Greci e Latini ; 116
Serie: Economica Laterza ; 0135
Serie: Classici greci e latini
Serie: BUR. Classici greci e latini
Serie: Economica Laterza ; 135
Serie: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 412
Serie: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 412
Serie: Piccola biblioteca Einaudi ; 0412
Serie: BUR. L
Serie: BUR. Classici latini e greci
Serie: Bompiani Testi a fronte ; 18
Serie: Bompiani Testi a fronte ; 18
Serie: I classici del pensiero libero. Greci e latini ; 11
Serie: I classici del pensiero libero. Greci e latini ; 11
Serie: I classici del pensiero libero. Greci e latini ; 11
Serie: Classici greci e latini
Serie: Oscar classici
Serie: Oscar classici ; 136
La filosofia (in greco antico: φιλοσοφία, philosophía, composto di φιλεῖν (phileîn), "amare", e σοφία (sophía), "sapienza", ossia "amore per la sapienza") è un campo di studi che si pone domande e riflette sul mondo e sull'essere umano, indaga sul senso dell'essere e dell'esistenza umana. Come intrinseco nel nome stesso la filosofia è l'amore per la sapienza (intesa come conoscenza) e la ricerca.Prima ancora che indagine speculativa, la filosofia fu una disciplina che assunse anche i caratteri della conduzione del "modo di vita", ad esempio nell'applicazione concreta dei principi desunti attraverso la riflessione o pensiero. In questa forma, essa sorse nell'antica Grecia. A rendere complessa una definizione univoca della filosofia concorre il dissenso tra i filosofi sull'oggetto stesso della filosofia: alcuni orientano l'analisi della filosofia verso l'uomo e i suoi interessi così come viene esposto nell'Eutidemo di Platone, per cui essa sarebbe «l'uso del sapere a vantaggio dell'uomo».Nel prosieguo della storia della filosofia altri autori che seguono questa opinione sono per esempio Cartesio («Tutta la filosofia è come un albero, di cui le radici sono la metafisica, il tronco è la fisica, e i rami che sorgono da questo tronco sono le altre scienze, che si riducono a tre principali: la medicina, la meccanica e la morale, intendo la più alta e la più perfetta morale, che presupponendo una conoscenza completa delle altre scienze, è l'ultimo grado della saggezza»), Thomas Hobbes, e Immanuel Kant, il quale, definisce la filosofia come «scienza della relazione di ogni conoscenza al fine essenziale della ragione umana».Altri pensatori ritengono che la filosofia debba puntare alla conoscenza dell'essere in quanto tale secondo un percorso che, fatte le debite differenze, va dagli eleati sino a Husserl e Heidegger.
Il filosofo, nella definizione più generica è colui che professa e/o mette in atto una filosofia, cioè, una dottrina, elaborata attraverso un'autonoma indagine razionale, in parte originale e in parte che si richiama, in accordo o in contrasto, ai pensatori che lo hanno preceduto nella storia della filosofia, su aspetti universali, teoretici e pratici, della vita umana. Nel senso comune, il lemma viene riferito a una persona da molti valutata come portatore di una naturale saggezza, spesso frutto di personali esperienze, e in grado di vivere ogni condizione esistenziale, specie di fronte agli eventi dolorosi, con tranquillo distacco o rassegnazione, riproponendo in questo modo, spontaneamente e implicitamente, gli insegnamenti dello stoicismo.
Scolastica è il termine con il quale comunemente si definisce la filosofia cristiana medioevale, in cui si sviluppò il metodo di pensiero dello scolasticismo, detto anche scolastico.
La filosofia greca rappresenta, nell'ambito della storia della filosofia occidentale, il primo momento dell'evoluzione del pensiero filosofico. Dal punto di vista cronologico, si identifica questa fase con il periodo che va dal VII secolo a.C. alla chiusura dell'Accademia di Atene, avvenuta nel 529 d.C. secondo l'editto di Giustiniano.
La filosofia (in greco antico: φιλοσοφία, philosophía, composto di φιλεῖν (phileîn), "amare", e σοφία (sophía), "sapienza", ossia "amore per la sapienza") è un campo di studi che si pone domande e riflette sul mondo e sull'essere umano, indaga sul senso dell'essere e dell'esistenza umana. Come intrinseco nel nome stesso la filosofia è l'amore per la sapienza (intesa come conoscenza) e la ricerca.Prima ancora che indagine speculativa, la filosofia fu una disciplina che assunse anche i caratteri della conduzione del "modo di vita", ad esempio nell'applicazione concreta dei principi desunti attraverso la riflessione o pensiero. In questa forma, essa sorse nell'antica Grecia. A rendere complessa una definizione univoca della filosofia concorre il dissenso tra i filosofi sull'oggetto stesso della filosofia: alcuni orientano l'analisi della filosofia verso l'uomo e i suoi interessi così come viene esposto nell'Eutidemo di Platone, per cui essa sarebbe «l'uso del sapere a vantaggio dell'uomo».Nel prosieguo della storia della filosofia altri autori che seguono questa opinione sono per esempio Cartesio («Tutta la filosofia è come un albero, di cui le radici sono la metafisica, il tronco è la fisica, e i rami che sorgono da questo tronco sono le altre scienze, che si riducono a tre principali: la medicina, la meccanica e la morale, intendo la più alta e la più perfetta morale, che presupponendo una conoscenza completa delle altre scienze, è l'ultimo grado della saggezza»), Thomas Hobbes, e Immanuel Kant, il quale, definisce la filosofia come «scienza della relazione di ogni conoscenza al fine essenziale della ragione umana».Altri pensatori ritengono che la filosofia debba puntare alla conoscenza dell'essere in quanto tale secondo un percorso che, fatte le debite differenze, va dagli eleati sino a Husserl e Heidegger.
La poesia (dal greco ποίησις, poiesis, con il significato di "creazione") è una forma d'arte che crea, con la scelta e l'accostamento di parole secondo particolari leggi metriche, un componimento fatto di frasi dette versi, in cui il significato semantico si lega al suono musicale dei fonemi. La poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere concetti e stati d'animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa, in cui le parole non sottostanno alla metrica. La lingua nella poesia ha una doppia funzione: - Vettore di significati - con contenuti sia informativi sia emotivi; - Vettore di suoni. Per svolgere efficacemente questa duplice funzione, la sintassi e l'ortografia possono subire variazioni rispetto alle norme dell'Italiano neostandard (le cosiddette licenze poetiche) se ciò è funzionale (non solo esteticamente) ai fini della comunicazione del messaggio. A questi due aspetti della poesia se ne aggiunge un terzo quando una poesia, anziché essere letta direttamente, è ascoltata: con il proprio linguaggio del corpo e il modo di leggere, il lettore interpreta il testo, aggiungendo la dimensione teatrale della dizione e della recitazione. Nel mondo antico - ed anche in molte culture odierne - poesia e musica sono spesso unite, come accade anche nei Kunstlieder tedeschi, poesie d'autore sotto forma di canzoni accompagnate da musiche appositamente composte. Queste strette commistioni fra significato e suono rendono estremamente difficile tradurre una poesia in lingue diverse dall'originale, perché il suono e il ritmo originali vanno irrimediabilmente persi e devono essere sostituiti da un adattamento nella nuova lingua, che in genere è solo un'approssimazione dell'originale. Queste particolari criticità insite nella traduzione poetica determinano spesso un ampliamento del ruolo e delle competenze del traduttore anche in relazione alla progettualità e al lavoro editoriali nell'allestimento di raccolte e collane di poesia tradotta.
Record aggiornato il: 2023-06-29T02:05:55.066Z