Titolo uniforme: I Promessi sposi <sceneggiato TV ; 1967>
Fa parte di: Opere / Alessandro Manzoni ; a cura di Guido Bézzola
Fa parte di: I romanzi / Alessandro Manzoni ; progetto editoriale di Salvatore Silvano Nigro
Fa parte di: I romanzi / Alessandro Manzoni ; collaborazione di Ermanno Paccagnini per la "Appendice Storica su la Colonna Infame"
Fa parte di: Opere / Alessandro Manzoni ; a cura di M. Barbi e F. Ghisalberti
Fa parte di: Tutte le opere / di Alessandro Manzoni ; a cura di Alberto Chiari e Fausto Ghisalberti
Fa parte di: Tutte le opere
Fa parte di: Tutte le opere
Serie: Collezione Scolastica
Fa parte di: Tutte le opere di Alessandro Manzoni / a cura di Alberto Chiari e Fausto Ghisalberti
Fa parte di: Tutte le opere di Alessandro Manzoni / a cura di Alberto Chiari e Fausto Ghisalberti
Serie: Luce
Serie: Tre in uno
Fa parte di: Leggere narrativa / collana diretta da Salvatore Guglielmino
Fa parte di: [Opere] / di Alessandro Manzoni
Serie: Teatro ; 11
Serie: Teatro ; 0011
Serie: La grande letteratura a fumetti ; 8
Serie: I migliori anni della nostra TV
Serie: I migliori anni della nostra TV
Serie: I grandi sceneggiati della televisione italiana
Serie: BUR Senzafiltro
Fa parte di: I promessi sposi / il romanzo di Alessandro Manzoni ; lo sceneggiato di Sandro Bolchi
Gli spettacoli nell'antica Roma erano numerosi, aperti a tutti i cittadini ed in genere gratuiti; alcuni di essi si distinguevano per la grandezza degli allestimenti e per la crudeltà. I Romani frequentavano di preferenza i combattimenti dei gladiatori, quelli con bestie feroci (venationes), le riproduzioni di battaglie navali (naumachia), le corse di carri, le gare di atletica, gli spettacoli teatrali dei mimi e le pantomime. Quarant'anni dopo l'invettiva di Giovenale (n. tra il 55 e il 60–m. dopo il 127) che rimpiangeva la sobrietà e la severità repubblicana di un popolo che ormai aspirava solo al panem et circenses, al pane e agli spettacoli, Frontone (100-166), quasi con le stesse parole, descriveva sconsolato la triste realtà: La classe dirigente romana considerava infatti suo compito primario quello di distribuire alimenti una volta al mese al popolo e di distrarlo e regolare il suo tempo libero con gli spettacoli gratuiti offerti nelle festività religiose o in ricorrenze laiche.
Record aggiornato il: 2026-06-11T03:36:51.305Z