Autore principale: Coarelli, Filippo
Serie: Le grandi civiltà [Mondadori]
Serie: Le grandi civiltà [A. Mondadori]
Serie: Le grandi civiltà
Serie: Grandi monumenti
Serie: Le Grandi Civiltà
Serie: Grandi Monumenti
Serie: Grandi monumenti
Serie: Grandi monumenti ; 0003
Serie: Guide archeologiche Laterza ; 9
Serie: Guide Archeologiche Laterza / direttore Filippo Coarelli ; 6
Serie: Guide archeologiche Laterza ; 6
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Serie: Guide archeologiche Laterza ; 6
Serie: Guide archeologiche ; 6
Serie: Guide archeologiche Laterza ; 6
Serie: Guide archeologiche Mondadori
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Serie: Guide archeologiche Laterza ; 006
Serie: Guide archeologiche
Serie: Guide archeologiche Mondadori
Serie: Guide archeologiche Mondadori
Serie: Guide archeologiche Laterza ; 9
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Per arte romana si intende l'arte della civiltà di Roma, dalla fondazione alla caduta dell'Impero d'Occidente, sia nella città che nel resto d'Italia e nelle province orientali e occidentali. L'arte nella parte orientale dell'Impero, dopo la caduta dell'Occidente, sebbene sia in continuità con la Roma imperiale, viene indicata come arte bizantina. Le forme artistiche autoctone, nella fase delle origini e della prima repubblica, sono piuttosto elementari e poco raffinate. Con il contatto con la civiltà greca Roma avrà un atteggiamento ambivalente nei confronti della "superiore" arte greca: progressivamente ne apprezzerà le forme, mentre proverà disprezzo per gli autori, artisti greci socialmente inferiori nei confronti dei conquistatori romani (lo stesso atteggiamento era tenuto verso filosofi e poeti ellenici). Con il passare dei secoli l'arte greca avrà un sempre maggiore apprezzamento, anche se non mancheranno tendenze autoctone "anticlassiche" che costituiranno un elemento di continuità con l'arte romanica.
L'architettura romana è probabilmente una delle testimonianze più gloriose della Civiltà romana. I Romani adottarono il linguaggio esteriore dell'architettura greca, adattandolo ai propri scopi. La loro visione dello spazio era tuttavia radicalmente diversa da quella propria dei Greci e le forme architettoniche riflettono appieno queste differenze. La differenza principale è di carattere politico-sociale: la struttura greca era formata da una moltitudine di città-stato, spesso in conflitto tra loro; i Romani, invece, conquistavano i territori e li soggiogavano con il loro potere, per questo necessitavano di una serie di strutture pubbliche e di controllo (come le efficientissime strade romane o gli acquedotti).
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