Fa parte di: Vecchio e Nuovo Testamento secondo la volgata / tradotto in lingua italiana e con annotazioni dichiarato da monsignore Antonio Martini ...
Fa parte di: Illustrazioni sul Vecchio e Nuovo Testamento premesso il testo sacro secondo la volgata e la versione italiana
Fa parte di: Illustrazioni sul Vecchio e Nuovo Testamento premesso il testo sacro secondo la volgata e la versione italiana
Fa parte di: Illustrazioni sul Vecchio e Nuovo Testamento premesso il testo sacro secondo la volgata e la versione italiana / pubblicate per cura del sacerdote Luigi Navarro
Fa parte di: [6.1]: Gli Agiografi (Ketubim)
Fa parte di: La Bibbia
Fa parte di: La Bibbia : l'Antico e il Nuovo Testamento / tradotta dai testi originali e annotata da Giovanni Luzzi
Fa parte di: 6: Gli Agiografi (Ketubim) : i Salmi / con una introduzione e con sette tavole illustrative
Serie: Letture bibliche
Serie: Vecchio testamento
Serie: Fons veritatis
Serie: I millenni
Serie: I millenni
Serie: I classici cristiani ; 0214
Serie: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali ; 18
Serie: I grandi libri Garzanti
Serie: I Garzanti : I Grandi Libri ; 188
Fa parte di: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali
Serie: Nuovissima versione della Bibbia dai tesiti originali ; 18
Fa parte di: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali
Fa parte di: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali
Serie: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali ; 18.3
Fa parte di: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali
Fa parte di: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali
Serie: Antico Testamento ; 14
Fa parte di: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali
Serie: Parola di Dio
Serie: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali ; 18
Serie: La Parola di Dio ; 18/C
Serie: Antico Testamento. 14
Serie: Antico Testamento. 15
Serie: BUR. L ; 601
Serie: BUR. L ; 601
Serie: BUR. Poesia ; L601
Serie: Biblioteca Universale Rizzoli. BUR Poesia ; L601
Fa parte di: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali
Serie: Nuovissima versione della Bibbia ; 18
Serie: Le parole della Bibbia ; 2-7
Serie: BUR. Poesia ; L601
Serie: Manuali liturgici ; 18
Fa parte di: Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali
Serie: Manuali liturgici ; 18
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; 601
Serie: BUR. L
Serie: Oscar classici ; 304
Serie: Collezione di poesia ; 246
Serie: Collezione di poesia ; 246
Serie: Oscar classici ; 304
Serie: Parola di Dio scritta per noi
Fa parte di: L'Antico Testamento
Fa parte di: I libri della Bibbia
Serie: Einaudi tascabili ; 771. Religioni. I libri della Bibbia
Fa parte di: I libri della Bibbia / consulenza generale di Paolo De Benedetti ; traduzione dai testi originali di Fulvio Nardoni ; appendice storico-critica di Agnese Cini Tassinario
Serie: Einaudi tascabili. Religioni ; 771
Serie: Einaudi Tascabili. Religioni ; 771
Fa parte di: I libri della Bibbia
Serie: Einaudi tascabili ; 771
Fa parte di: L'Antico Testamento
Serie: Bibbia Paoline. Sez. Testi ; 5
Serie: Uomini e religioni. Saggi
Serie: Dabar, Logos, Parola
Serie: Bibbia : traduzione interlineare italiana
Serie: I libri biblici. Primo Testamento ; 20
Serie: BUR. Poesia ; L 601
Serie: Biblioteca Turoldo ; 5
Serie: I millenni
Con la denominazione di religioni indiane si vengono ad indicare quelle fedi religiose che hanno avuto origine nel subcontinente indiano, cioè Induismo, Giainismo, Buddhismo e Sikhismo; queste sono anche classificate tra le religioni orientali. Pur essendo strettamente collegate con la storia dell'India, le religioni indiane costituiscono una vasta gamma di comunità spirituali le quali non si limitano soltanto al subcontinente. La prova attestante la presenza di una qualche forma di religione preistorica nel subcontinente indiano deriva dagli sparsi reperti di pittura rupestre risalente al Mesolitico. La popolazione di Harappa, città facente parte della civiltà della valle dell'Indo, che durò all'incirca dal 3.300 al 1.300 a.C. (col suo periodo più maturo tra il 2.600 e il 1.900 a.C.) era una cultura urbanizzata precoce di fatto precedente la religione vedica: le genti Dravida e le stesse lingue dravidiche dell'India meridionale sono anch'esse anteriori alla "religione vedica". La storia documentata delle religioni indiane comincia con la formazione religiosa storica conosciuta col nome di Vedismo, concernente le pratiche di fede e spiritualità dei primi popoli Indoiranici, che sono state raccolte successivamente con la Shakha (apprendimento e stesura) dei Veda, testi divenuti col tempo la tradizione spirituale fondamentale presente nella cultura indiana: il periodo della composizione, redazione e commento di tali testi (per lo più inni di lode alle varie divinità) è conosciuto come periodo della civiltà vedica il quale durò all'incirca tra il 1.750 e il 500 a.C.. Questa religione è stata fortemente legata al primo Zoroastrismo e la sua lingua liturgica, il sanscrito vedico, era intelligibile con la lingua avestica. Il periodo di riforma durato tra l'800 e il 200 a.C. segna un "punto di svolta tra la religione vedica e la religione indù". L'antico movimento religioso indiano degli sramana (monaci-asceti itineranti), parallelo ma distinto dalla tradizione vedica, ha dato luogo al Giainismo e al Buddhismo ed è stato responsabile per i concetti relativi di Yoga, saṃsāra (il ciclo di nascita-morte-rinascita inerente a tutti gli esseri) e Mokṣa (la liberazione da quel ciclo). Tale periodo vede anche la scrittura dei Brāhmaṇa e delle Upaniṣad prima - il tutto all'interno della definizione di Brahmanesimo - e la crescita del Vedānta o "fine dei Veda" poi, una delle scuole filosofiche e di pensiero di maggior rilevanza dell'epoca. Il periodo dei Purāṇa (200 a.C.-500 d.C.) e la precoce età medioevale (500-1.100) ha dato luogo a sempre rinnovate definizioni di Induismo, soprattutto quelle di Bhakti (d'impronta più propriamente devozionale) e quellele relative allo Shivaismo, Shaktismo, Vaishnavismo (dedicate rispettivamente a Shiva, alla Devi-Shakti e a Vishnu), fino alla scuola Smārta ed a gruppi minori come la tradizione ritualistica conservatrice Shrauta. Il primo periodo relativo alla dominazione islamica in India (1.100-1.500) ha anch'esso contribuito a dare vita a nuovi movimenti: il Sikhismo è stato fondato nel corso del XV secolo sugli insegnamenti di Guru Nanak e dei nove successivi guru sikh in India del nord: a tutt'oggi la maggior parte dei suoi aderenti proviene ed ha origine dalla regione del Punjab. Col dominio coloniale britannico, l'impero anglo-indiano, si è avuta una reinterpretazione e sintesi dell'Induismo conosciuto come Neo-Vedanta; a partire dalla forma più tradizionale Smarta è sorta una rinnovata tipologia di religiosità adattata al tempo presente, ciò soprattutto tramite l'opera di Ram Mohan Roy (il Brahmo Samaj) il quale ha aiutato anche il contemporaneo movimento d'indipendenza indiano nel neo-induismo dei suoi maggiori leader (dal Mahatma Gandhi, a Swami Vivekananda, da Sri Aurobindo a Sarvepalli Radhakrishnan).
Record aggiornato il: 2026-01-29T01:01:09.928Z