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Pubblicazione: Pisa : [s. n.], 1983-
Tipo di risorsa: testo, Livello bibliografico: seriale, Lingua: ita, Paese: IT
Una scuola è un'istituzione destinata all'educazione e all'istruzione di studenti e allievi sotto la guida di varie tipologie di figure professionali appartenenti al settore dei lavoratori della conoscenza. Il termine deriva dalla parola latina schola, Il termine greco significava inizialmente "tempo libero", per poi evolversi: da "tempo libero" è passato a descrivere il "luogo in cui veniva speso maggiormente il tempo libero", cioè il luogo in cui si tenevano discussioni filosofiche o scientifiche durante il tempo libero, per poi descrivere il "luogo di lettura", fino a descrivere il luogo d'istruzione per eccellenza.
Il Liceo Linguistico è una delle scuole secondarie di secondo grado a cui si può accedere in Italia. Esso prevede l'insegnamento delle materie caratteristiche di un liceo (lingua e letteratura italiana, lingua latina, lingue straniere, storia dell'arte, storia, filosofia, matematica, fisica, biologia, chimica, scienze della terra) e con un notevole approfondimento delle materie linguistiche (tre lingue e letterature straniere quinquennali). Secondo la riforma Gelmini, entrata in vigore dal 1º settembre 2010, è previsto l'insegnamento quinquennale di tre lingue straniere. La lingua inglese viene solitamente studiata come "Lingua e cultura straniera 1". Le altre due lingue straniere possono essere europee o extra-europee (l'offerta delle lingue varia in base all'istituto scolastico). Le lingue straniere che possono essere attivate negli istituti pubblici sono: arabo, cinese, ebraico, francese, giapponese, russo, spagnolo e tedesco. Negli ultimi anni sempre più istituti scolastici hanno scelto di attivare una o più lingue extra-europee. Il diploma di liceo linguistico garantisce l'accesso a qualsiasi facoltà universitaria.
La storia dell'istruzione in Italia si riferisce all'evoluzione dell'istruzione scolastica in Italia a partire dal periodo medioevale fino ai giorni nostri.
Il linguaggio è la facoltà di attivare un processo di comunicazione tra due o più individui di una specie animale attraverso un complesso definito di suoni, gesti e simboli di significato comune ad uno specifico ambiente di interazione.Il linguaggio è un codice. Tra tutti i linguaggi utilizzati dagli animali, il codice proprio della specie umana, detto "lingua" (o, più specificamente, "linguaggio verbale umano"), ha caratteristiche che lo differenziano grandemente da altri linguaggi animali. Alcuni autori contemporanei definiscono il linguaggio umano come uno strumento del pensiero, di cui la comunicazione è solo un accessorio non indispensabile, e le lingue vengono considerate come oggetti biologici e non come utensili progettati dagli esseri umani. Il linguaggio non è, dunque, prerogativa umana: anche le forme di comunicazione animale sono intese come "linguaggio". Ad esempio, gli uccelli comunicano cinguettando, emettendo cioè suoni variamente modulati. Le api comunicano attraverso una speciale "danza" (la danza delle api). Le scimmie usano gesti e suoni. I cani e alcuni felini comunicano attraverso l'emissione di specifici odori. Alcuni pesci e le formiche comunicano attraverso l'emissione di specifiche sostanze chimiche. In generale, per riferirsi alle forme di comunicazione tra animali, si parla di comunicazione animale.
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