Autore principale: McLuhan, Marshall
Serie: La cultura. Biblioteca di filosofia, psicologia e scienze umane ; 13
Serie: Strumenti di studio
Serie: La cultura
Serie: La cultura. Biblioteca di filosofia, psicologia e scienze umane
Serie: Biblioteca di filosofia e scienze dell'uomo ; 13
Serie: La cultura. Biblioteca di filosofia e di scienze dell'uomo ; 13
Serie: La cultura. Biblioteca di scienze dell'uomo ; 7
Serie: La cultura. Biblioteca di scienze dell'uomo ; 7
Serie: La cultura ; 0007
Serie: Saggi
Serie: Saggi in brossura
Serie: I Garzanti : Argomenti
Serie: I Garzanti. Argomenti ; 39
Serie: Argomenti
Serie: Biblioteca di scienze dell'uomo ; 7
Serie: La cultura ; 630
Serie: La cultura. Biblioteca di scienze dell'uomo ; 7
Serie: I Garzanti. Argomenti ; 39
Serie: Argomenti ; 39
Serie: Strumenti di studio
Serie: La cultura
Serie: Quality paperback ; 15
Serie: Il Saggiatore economici
Serie: Economici ; 40
Serie: Saggi Est ; 136
Serie: Biblioteca del pensiero moderno
Serie: Est ; 69
Serie: Saggi Est ; 136
Serie: EST ; 136
Serie: Est. Saggi ; 136
Serie: Quality paperback ; 15
Serie: Quality Paperbacks [Net] ; 15
Serie: Net ; 15
Serie: Quality paperback ; 15
Serie: La cultura [Il Saggiatore] ; 630
Serie: La cultura ; 0630
Serie: La cultura ; 903
Serie: La cultura ; 1727
Serie: La cultura ; 630
La locuzione mezzo di comunicazione di massa fu coniata insieme all'espressione «comunicazione di massa» nella prima metà del XX secolo in ambito anglosassone.Secondo la definizione di McQuail i "mezzi di comunicazione di massa", o "media di massa", in inglese mass media, sono mezzi progettati per mettere in atto forme di comunicazione «aperte, a distanza, con tante persone in un breve lasso di tempo». In altre parole la comunicazione di massa (quella classe dei fenomeni comunicativi che si basa sull'uso dei media) è costituita da organizzazioni complesse che hanno lo scopo di «produrre e diffondere messaggi indirizzati a pubblici molto ampi e inclusivi, comprendenti settori estremamente differenziati della popolazione».Per più di quattro secoli l'unico vero medium di massa è stata la «parola stampata», grazie all'invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg (1455-57). Agli inizi del XIX secolo lo sviluppo delle ferrovie, insieme ai progressi nella distribuzione delle reti elettriche, crearono le condizioni per la nascita del secondo mezzo di comunicazione di massa, un vero e proprio salto qualitativo nel mondo delle comunicazioni: il telegrafo. A ciò seguirono con un crescendo sempre più rapido il telefono, la radio e la televisione. La nascita e l'apertura in senso commerciale delle reti telematiche, in particolare l'avvento di Internet, costituiscono al momento la tappa più recente di questo percorso. In virtù dei tratti peculiari che mostrano (peraltro non tutti in antitesi rispetto ai cosiddetti «media tradizionali»), ci si riferisce ai dispositivi basati sulle nuove tecnologie di comunicazione in rete con l'espressione «nuovi media».
Record aggiornato il: 2026-06-14T01:24:04.190Z