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Fa parte di: Italia romanica
Fa parte di: Rationes decimarum Italiae nei secoli XIII e XIV
Serie: Studi e testi
Fa parte di: Le regioni d'Italia / testi riveduti e aggiornati a cura di Nova Itinera srl ; illustrazioni Daniel Conci
Serie: Meravigliosa Italia : enciclopedia delle regioni / a cura di Valerio Lugani
Serie: Guida-itinerario dell'Italia e di parte dei paesi limitrofi .... Parte II, Guide regionali / compilata da Luigi Vittorio Bertarelli ; fasc. 10
Serie: Guide regionali illustrate / edite a cura della Direzione delle Ferrovie dello stato col concorso del Touring club italiano
Serie: Itinerari automobilistici d'Italia / Automobile Club di Milano
Fa parte di: La patria : monografie regionali illustrate / pubblicate sotto gli auspici della reale società geografica italiana ; a cura del Prof. Stefano Grande della università di Torino
Serie: Geografia d'Italia ; 10
Serie: Attraverso l'Italia : illustrazione delle regioni italiane ; 12
Fa parte di: Attraverso l'Italia : illustrazione delle regioni italiane / Touring club italiano
Serie: Attraverso l'Italia ; 12
Fa parte di: Guida d'Italia del Touring Club italiano / L. V. Bertarelli
Fa parte di: Rationes decimarum Italiae nei secoli 13. e 14
Serie: Rationes decimarum Italiae nei secoli 13. e 14.
Serie: Tuttitalia : Enciclopedia dell'Italia antica e moderna
Fa parte di: Tuttitalia : enciclopedia dell'Italia antica e moderna / [direttore Federico Gentile ; condirettore Dino Terra]
Serie: Meravigliosa Italia. Enciclopedia delle regioni
Fa parte di: Meccanizzazione agricola : fascicoli regionali 1972 : comuni provincie regioni
Serie: UMA - Statistica
Fa parte di: Le regioni d'Italia / collezione fondata da Roberto Almagià ; diretta da Elio Migliorini
Fa parte di: 2.1: Monografie regionali, Valle D'Aosta
Fa parte di: Meravigliosa Italia : enciclopedia delle regioni / a cura di Valerio Lugani
Fa parte di: L'Italia romanica
Serie: Già e non ancora. Arte ; 5
Serie: Conoscere l'Italia : enciclopedia dell'Italia antica e moderna
Fa parte di: Catalogo delle biblioteche d'Italia
Fa parte di: Catalogo delle biblioteche d'Italia / Ministero per i Beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni librari e gli istituti culturali, Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche
Fa parte di: Catalogo delle biblioteche d'Italia / [a cura di] Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni librari, Istituto centrale per il catalogo unico
Serie: Alla scoperta del più bel paese del mondo . I luoghi, le città, le regioni ; 64
Serie: L' Italia ; 1
Serie: Collana per giovani turisti alla scoperta delle regioni italiane
Serie: Collana per giovani turisti alla scoperta delle regioni italiane
L'architettura romanica è lo stile del costruire proprio dell'arte romanica, che si diffuse in Europa nell'XI e XII secolo, fino all'affermazione dell'arte gotica, cioè verso la metà del XII secolo in Francia e con persistenze maggiori negli altri paesi europei. L'aggettivo "romanico" è un adattamento italiano di "roman", vocabolo creato agli inizi dell'Ottocento in Francia per indicare le lingue e le letterature romanze o neolatine. Charles de Gerville introdusse "roman" anche nel linguaggio architettonico ed il termine ebbe fortuna: in breve tempo si definì romanica tutta la cultura figurativa che in Francia si era sviluppata dopo i romani fino alla fioritura dell'architettura gotica.
La scultura romanica fu una delle più importanti attività artistiche dell'arte dell'epoca in Europa, sviluppatasi tra l'XI e, a seconda delle diverse zone europee, il XII secolo o la prima metà del XIII. In particolare è importantissimo la ripresa della scultura su scala monumentale avvenuta in quel periodo, essendo fino ad allora stata relegata (almeno a guardare le opere che ci sono pervenute) a lavori minuti o di aspetto calligrafico, quali avori, oreficerie, scultura su capitelli, ecc., sebbene ci fosse stata qualche naturale eccezione. La scultura romanica si sviluppò quale corredo dell'architettura, decorando capitelli, architravi e archivolti di finestre e portali. In particolare cambiò anche il pubblico che fruiva delle rappresentazioni, non essendo più una ristretta élite ecclesiastica o imperiale, ma un ben più ampio bacino di persone di strati sociali e culturali diversi. La diffusione ad ampio raggio di questi fenomeni artistici fu conseguenza del boom tecnologico e demografico dopo l'anno Mille e della diffusa mobilità di merce e persone (si pensi anche ai pellegrinaggi). La ripresa della scultura monumentale ebbe come centri di irradiazione soprattutto Tolosa, Moissac e la Borgogna in Francia, Modena in Italia, le regioni toccate dal Cammino di Santiago in Spagna. Grazie a svariate influenze gli scultori seppero creare un repertorio del tutto nuovo, non legato a modelli e iconografie della scultura classica, interpretando liberamente secondo sotto-scuole regionali. Importante è anche la consapevolezza che gli artefici ebbero, a partire da questo periodo, del loro ruolo e della loro opera, tanto da firmare di frequente le loro opere, affiancando anche al loro nome il titolo di magister. Un esempio di come le maestranze si muovessero con facilità in tutta Europa è dato dagli spostamenti del cosiddetto Maestro di Cabestany, attivo nella seconda metà del XII secolo, che dalla propria regione, il Rossiglione, si mosse radialmente in Francia (Linguadoca), in Spagna (Catalogna e Navarra) e in Italia (abbazia di Sant'Antimo e San Casciano Val di Pesa).
L'architettura è la disciplina che ha come scopo l'organizzazione dello spazio a qualsiasi scala, ma principalmente quella in cui vive l'essere umano. Semplificando si può dire che essa attiene principalmente alla progettazione e costruzione di un immobile o dell'ambiente costruito. In essa concorrono aspetti tecnici ed artistici. Insieme alla scultura, fa parte delle cosiddette arti visive plastiche. Da quando l'uomo ha avuto capacità cognitive tali da potersi organizzare in civiltà, l'architettura è sempre esistita. L'architettura è nata anzitutto per soddisfare le necessità biologiche dell'uomo quali la protezione dagli agenti atmosferici, e proprio per questo è tra le discipline maggiormente presenti in tutte le civiltà. Solo in un secondo momento, con lo sviluppo della divisione del lavoro nella società, alla funzione primaria vennero aggiunte funzioni secondarie in numero sempre crescente. Con la comparsa di caratteri estetici si ebbe la nascita dell'architettura anche come arte visiva, dotata però di proprie caratteristiche peculiari. Sarebbe riduttivo anche parlare di valori estetici in quanto una buona architettura è spesso frutto di valori etici e di uno studio antropologico. Definire l'architettura risulta difficile in quanto il fenomeno architettonico è stato sempre presente nella cultura dell'uomo, acquistando caratteristiche, definizioni, funzioni, aspetti spaziali e costruttivi spesso differenti o addirittura contrastanti da civiltà a civiltà o da epoca ad epoca.
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