Autore principale: LOWRY, Brigid
Serie: Contrasti Bompiani
Serie: Contrasti : perchè niente è tutto bianco o tutto nero
Serie: Contrasti
Serie: Contrasti Bompiani
Serie: Contrasti : perché niente è tutto bianco o tutto nero
Serie: Contrasti : Perchè niente è tutto bianco o tutto nero
Serie: Contrasti
Serie: Contrasti [Fabbri]
Serie: Contrasti da 13 anni
Serie: Contrasti : perchè niente è tutto bianco o tutto nero
Serie: Bur Ragazzi ; 12
Serie: BUR Ragazzi ; 12
Serie: BUR Rizzoli ; 0012
Serie: BUR Ragazzi ; 12
Durante la seconda guerra mondiale i bambini, sia maschi che femmine, furono frequentemente protagonisti di eventi insurrezionali, nonché arruolati (volontariamente, coercitivamente o perché mentivano sulla propria età) da parte sia delle potenze dell'Asse e dagli Alleati, che da altri stati belligeranti e da gruppi ebraici. Erano dediti a servizi di vario tipo sia in luoghi non oggetto di combattimento diretto che nelle retrovie, fino ad essere impiegati in azioni belliche. La tutela dell’infanzia era solo agli albori. In sistemi sociali nei quali lo sfruttamento minorile era consuetudine e non eccezione, agli occhi delle generazioni passate la partecipazione di fanciulli ad azioni belliche, sebbene rivestisse carattere di assoluta emergenza, poteva svolgere una funzione di riscatto sociale. Bambini di tutte le parti in conflitto furono nel contempo vittime ed attori a diversi livelli nelle alterne fasi della guerra. Dopo il termine della guerra, una coltre di imbarazzato silenzio cadde su queste vicende, raramente evocate con pudore dai protagonisti (ad esempio il cancelliere tedesco Helmut Kohl).
Record aggiornato il: 2026-06-24T02:39:06.687Z