Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Fa parte di: [Visioni delle Chiese Romaniche - Lucca citt
Fa parte di: [Visioni delle Chiese Romaniche - Versilia, Val di Lima, Barga
Fa parte di: [Visioni delle Chiese Romaniche - Piana di Lucca e Brancoleria
Fa parte di: [Realizzazione della "Fiorita" per la processione del Corpus Domini
Fa parte di: [Fiera agricolo-zootecnica
Fa parte di: [Processo di macellazione del maiale e di lavorazione delle carni fino all'insaccatura
Fa parte di: [Effigi del Volto Santo a Lucca e Matraia
Fa parte di: [Venditori ambulanti
Le Alpi Apuane sono una catena montuosa situata nel nord-ovest della Toscana, facente parte del Subappennino toscano e delimitata a nord-ovest dal fiume Magra (Lunigiana), a est dal fiume Serchio (Garfagnana, Mediavalle e Piana di Lucca) e a sud-ovest dalla Versilia e dalla Riviera Apuana, interessando parte del territorio delle province di Lucca e Massa-Carrara. Il territorio, corrispondente al loro bacino e storicamente conosciuto anche con il toponimo Apuania, ovvero una parte del territorio della Toscana, dal 1985 è in parte compreso nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, che dal 2012 è entrato nella rete dei Geoparchi tutelati dall'UNESCO.
In geomorfologia e orografia una montagna è un rilievo della superficie terrestre che si estende/eleva sopra il terreno circostante con una certa altezza, prominenza ed isolamento topografico (analogamente si parla di montagna anche riferendosi ai rilievi che si incontrano sugli altri pianeti o sui loro satelliti). Esistono varie convenzioni per ciò che riguarda l'altezza di una montagna discriminando così il concetto da quello di collina: d'ordinario come tale si definisce un rilievo che supera i 400 - 500 o, secondo altre convenzioni, i 600 -700 metri sul livello del mare (s.l.m.), ma solo quando il suo aspetto è, almeno parzialmente, impervio. Si deve però tener presente che la toponomastica non sempre segue le definizioni convenzionali sopra citate: seguendo l'etimo latino mons, la parola "monte" è usata, indipendentemente dalla sua altezza assoluta, quando un rilievo presenta un dislivello notevole dal terreno circostante (prominenza topografica), quando la sua forma evoca la vicinanza al cielo, quando alcuni versanti risultano inaccessibili per la presenza di alte rupi. La legislazione italiana, dopo l'abrogazione della legge del 1952 e di quella del 1971, non definisce l'altezza che distingue colline e montagne; così pure a livello di Unione europea non esiste una definizione convenzionale legale.
Record aggiornato il: 2025-11-09T03:11:59.164Z