Titolo uniforme: Les précurseurs de la décroissance / Serge Latouche
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, 2016
Tipo di risorsa: testo, Livello bibliografico: monografia, Lingua: ita, Paese: IT
'Il concetto di decrescita \xc3\xa8 alla base di una corrente di pensiero politico, economico e sociale favorevole alla riduzione controllata, selettiva e volontaria della produzione economica e dei consumi, con l\'obiettivo di stabilire relazioni di equilibrio ecologico fra l\'uomo e la natura ovvero sviluppo sostenibile in termini di indici di sviluppo di fronte anche al rapporto sui limiti dello sviluppo, nonch\xc3\xa9 di equit\xc3\xa0 fra gli esseri umani stessi.Come ha affermato Serge Latouche, uno dei principali fautori della decrescita, essa \xc3\xa8 innanzitutto uno slogan per indicare la necessit\xc3\xa0 e l\'urgenza di un "cambio di paradigma", di un\'inversione di tendenza rispetto al modello dominante della crescita basato sulla produzione esorbitante di merci e sul loro rapido consumo.\nSe si ritiene che la spina dorsale della civilt\xc3\xa0 occidentale risieda nella produzione materiale di beni e nella massimizzazione del profitto secondo il modello di economia di mercato, parlare di decrescita significa immaginare non solo un nuovo tipo di economia, ma anche un nuovo tipo di societ\xc3\xa0. Essa invita, dunque, ad una messa in discussione delle principali istituzioni socio-economiche, al fine di renderle compatibili con la sostenibilit\xc3\xa0 ecologica, un rapporto armonico uomo-natura, la giustizia sociale e l\'autogoverno dei territori, restituendo una possibilit\xc3\xa0 di futuro a una civilt\xc3\xa0 che, secondo i teorici della decrescita, tenderebbe all\'autodistruzione.Nata come una critica alle dinamiche economiche prevalenti, attorno al progetto della decrescita si articola ormai un insieme variegato di proposte e riflessioni. Esse investono la sfera ecologica, sociale, politica e culturale oltre a una molteplicit\xc3\xa0 di "buone pratiche" (dai Distretti di Economia Solidale all\'agricoltura biologica e alla permacultura, dai Gruppi di Acquisto Solidale alla difesa dei territori e dei beni comuni, dal risparmio energetico al consumo critico, dal cohousing alla sharing economy), che realizzano un\'importante circolarit\xc3\xa0 tra esperienze concrete e ricerca teorica.'
'La produzione in economia \xc3\xa8 l\'insieme delle operazioni attraverso cui beni e risorse primarie (es. materie prime) vengono trasformati o modificati, con l\'impiego di risorse materiali (es. macchine) e immateriali (ad es. energia e lavoro umano), in beni e prodotti finali a valore aggiunto in modo da renderli utili o pi\xc3\xb9 utili cio\xc3\xa8 idonei a soddisfare, in seguito alla loro distribuzione sul mercato, la domanda e il consumo da parte dei consumatori finali.\nCon costo di produzione di indica invece la somma del costo relativo ai fattori impiegati nella produzione di un bene economico.\nLa definizione \xc3\xa8 applicabile pressoch\xc3\xa9 a qualunque attivit\xc3\xa0 umana e non, in qualunque disciplina, anche non tecnica. A causa della generalit\xc3\xa0 della sua definizione, il termine "produzione" assume sfumature diverse a seconda del tipo di risorse trattate, dei risultati ottenuti, e del contesto in cui \xc3\xa8 utilizzata. A livello macroeconomico al livello di produzione, che rappresenta l\'offerta, \xc3\xa8 collegato il livello di consumo o domanda ed livello di occupazione. Produzione e consumo tendono all\'equilibrio in risposta all\'equilibrio tra domanda e offerta.\n\n'