Serie: Biblioteca Riccardiana ; 12
'In editoria e legatoria, la brossura \xc3\xa8 un genere di legatura per libri e opuscoli, che consiste in una semplice copertina di carta o cartoncino, fissata al dorso dei fascicoli o segnature (ottavi, dodicesimi, sedicesimi, ventiquattresimi, trentaduesimi, a seconda di quante pagine contengono), rifilando poi sui tre lati.\nIl termine deriva dal francese brochure, con lo stesso significato, che per tutto il XIX secolo fu usato senza italianizzarlo, in alternativa all\'equivalente espressione italiana "legatura alla rustica".\nLa legatura in brossura pu\xc3\xb2 essere di tre tipi: \n\nfresata (prima dell\'incollatura le segnature vengono tagliate con una fresa anche dal lato della piega);\na filo refe (le segnature vengono cucite tra di loro alla piega con un filo di cotone, lino, canapa o sintetico e poi incollate al dorso);\na punto metallico (l\'unico fascicolo \xc3\xa8 tenuto insieme alla copertina con una o due graffette lungo la piega; si usa invece ormai di rado se i fascicoli sono pi\xc3\xb9 di uno, nel qual caso le graffette sono pinzate perpendicolarmente rientrando nel margine, come nei block-notes).Il primo tipo \xc3\xa8 di fattura pi\xc3\xb9 rapida ed economica, evitando costi e tempi della cucitura; il secondo resiste molto di pi\xc3\xb9 all\'apertura ripetuta del libro, specialmente se voluminoso; il terzo \xc3\xa8 assai diffuso per opuscoli e cataloghi di poche decine di pagine.\nNei libri in brossura cucita, l\'apertura delle pagine era di solito lasciata al lettore col tagliacarte fino agli anni sessanta del XX secolo, mentre oggi le segnature vengono rifilate direttamente dalla tipografia. La brossura cucita (negli opuscoli persino con filo di seta o cordoncino colorati) \xc3\xa8 adatta anche per legature di lusso, di libri su carta vergata e filigranata, a bordi intonsi, di alta grammatura e qualit\xc3\xa0 e con copertina incamiciata o dotata di sovraccoperta.\nUna risma, o parte di una risma di fogli o cartelle stampate con una stampante o fotocopiate, pu\xc3\xb2 essere brossurata per comodit\xc3\xa0 di lettura e scaffalatura: ai fogli sciolti \xc3\xa8 aggiunta una copertina superiore e una inferiore di carta spessa colorata e come dorso viene incollata ripiegandola a U una striscia di tela o plastica. Altre volte i fogli vengono traforati al margine interno e assemblati con una serie di anelli di plastica rigida (si parla in quest\'ultimo caso di brossura ad anelli).\n\n'
"Con legatoria si intende sia l'antica bottega artigiana in cui venivano rilegati i libri, sia il procedimento con cui viene materialmente assemblato un libro unendo un certo numero di fogli separati (di carta o altro materiale) alla copertina. In quest'ultimo caso si parla anche di rilegatura.\nLa legatoria ha avuto un'evoluzione che potrebbe essere riassunta come lo sviluppo di tecniche intese a produrre il maggior numero di pezzi possibili nel minor tempo possibile."
"Un libro \xc3\xa8 un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.Il libro \xc3\xa8 il veicolo pi\xc3\xb9 diffuso del sapere. L'insieme delle opere stampate, inclusi i libri, \xc3\xa8 detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Nella biblioteconomia e scienza dell'informazione un libro \xc3\xa8 detto monografia, per distinguerlo dai periodici come riviste, bollettini o giornali.\nUn negozio che vende libri \xc3\xa8 detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca \xc3\xa8 il luogo usato per conservare e consultare i libri. Google ha stimato che al 2010 sono stati stampati approssimativamente 130 milioni di titoli diversi. Con la diffusione delle tecnologie digitali e di Internet, ai libri stampati si \xc3\xa8 affiancato l'uso dei libri elettronici, o e-book.\n\n"
"Linux Libertine \xc3\xa8 un font digitale distribuito secondo la licenza GPL; \xc3\xa8 distribuibile anche secondo la licenza OFL.\nFa parte del Progetto Libertine Open Fonts che mira a creare font liberamente distribuibili da fornire agli utenti in alternativa a caratteri come Times New Roman.\nLinux Libertine \xc3\xa8 un font proporzionale graziato, con l'aspetto di un tipo per libri del diciannovesimo secolo, sebbene sia stato sviluppato per la fruibilit\xc3\xa0 al giorno d'oggi.\nContiene pi\xc3\xb9 di 2000 caratteri in Unicode e quindi pu\xc3\xb2 essere usato per comporre testi in molte lingue che usano caratteri latini, greci o cirillici. Inoltre offre molte legature (come \xef\xac\x80, \xef\xac\x81, \xef\xac\x86...) ed ha caratteri speciali come i caratteri IPA, frecce, simboli floreali, numeri romani, numeri medievali, ed altro.\nAl 2006, sono disponibili le seguenti varianti:\n\nregolare\ngrassetto\ncorsivo\ncorsivo grassetto\nsottolineato\nmaiuscoletto\n\n"
"La pergamena, detta anche cartapecora o carta pecudina, \xc3\xa8 una membrana ricavata dalla pelle di animale (agnello o vitello) non conciata e composta di collagene. Presenta una struttura coriacea ed elastica, per cui il degrado non avviene frequentemente. Fu utilizzata come supporto scrittorio fino al XIV secolo, quando venne gradatamente soppiantata dalla carta di canapa o d'altre fibre tessili. Oggi \xc3\xa8 ancora utilizzata come materiale di legatura.\n\n"