Pubblicazione: Carrara : Tip. Picciati, 1885
Tipo di risorsa: testo, Livello bibliografico: monografia, Lingua: ITA, Paese: IT
"Fidenza (gi\xc3\xa0 Borgo San Donnino; Fid\xc3\xa9nsa, B\xc3\xb3rogh, B\xc3\xb3rgh San Don\xc3\xa9n [in disuso] in dialetto parmigiano, B\xc3\xb9ragh nella dizione locale) \xc3\xa8 un comune italiano di 26 925 abitanti della provincia di Parma in Emilia-Romagna, secondo per popolazione e importanza solamente al capoluogo. \xc3\x88 sede del Consiglio dell'Associazione intercomunale Terre Verdiane.\n\n"
"Il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II o (mole del) Vittoriano, oppure per sineddoche Altare della Patria, \xc3\xa8 un monumento nazionale italiano situato a Roma, in piazza Venezia, sul versante settentrionale del colle del Campidoglio, opera dell'architetto Giuseppe Sacconi. \xc3\x88 situato al centro della Roma antica e collegato a quella moderna grazie a strade che si dipartono a raggiera da piazza Venezia. \nLa sua costruzione inizi\xc3\xb2 nel 1885 e i lavori si conclusero nel 1935: tuttavia, gi\xc3\xa0 nel 1911, il monumento fu inaugurato ufficialmente ed aperto al pubblico, in occasione delle celebrazioni del 50\xc2\xba anniversario dell'Unit\xc3\xa0 d'Italia. Da un punto di vista architettonico \xc3\xa8 stato pensato come un moderno foro, un'agor\xc3\xa0 su tre livelli collegati da scalinate e sovrastati da un portico caratterizzato da un colonnato.\nHa un grande valore rappresentativo, essendo architettonicamente e artisticamente incentrato sul Risorgimento, il complesso processo di unit\xc3\xa0 nazionale e liberazione dalla dominazione straniera portato a compimento sotto il regno di Vittorio Emanuele II di Savoia, cui il monumento \xc3\xa8 dedicato: per tale motivo il Vittoriano \xc3\xa8 considerato uno dei simboli patri italiani. Il Vittoriano racchiude l'Altare della Patria, dapprima un'ara della dea Roma e poi, dal 1921, anche sacello del Milite Ignoto. Poich\xc3\xa9 questo elemento \xc3\xa8 percepito come il centro emblematico dell'edificio, l'intero monumento \xc3\xa8 spesso chiamato Altare della Patria.\nFin dalla sua inaugurazione fu teatro di importanti momenti celebrativi. Ci\xc3\xb2 ha accentuato il suo ruolo di simbolo dell'identit\xc3\xa0 nazionale. Le celebrazioni pi\xc3\xb9 importanti che hanno luogo al Vittoriano si svolgono annualmente in occasione dell'Anniversario della liberazione d'Italia (25 aprile), della Festa della Repubblica Italiana (2 giugno) e della Giornata dell'Unit\xc3\xa0 Nazionale e delle Forze Armate (4 novembre), durante le quali il Presidente della Repubblica Italiana e le massime cariche dello Stato rendono omaggio al sacello del Milite Ignoto deponendovi una corona d'alloro in memoria dei caduti e dei dispersi italiani nelle guerre. \nIl monumento ha un'ampia valenza simbolica: grazie al richiamo della figura di Vittorio Emanuele II e alla presenza dell'Altare della Patria, ha la funzione di un tempio laico dedicato all'Italia libera e unita; in virt\xc3\xb9 della tumulazione del Milite Ignoto, rappresenta il sacrificio per la patria e per gli ideali che la animano."
'Carrara (Carara in dialetto carrarese) \xc3\xa8 un comune italiano di 60 909 abitanti della provincia di Massa-Carrara in Toscana. \xc3\x88 il centro pi\xc3\xb9 importante al mondo per quanto riguarda l\'estrazione e la lavorazione del suo famoso marmo, bianco e molto pregiato che viene estratto dalle vicine Alpi Apuane. \nL\'emblema della citt\xc3\xa0 \xc3\xa8 una ruota con il motto Fortitudo mea in rot\xc4\x81 (in latino: "La mia forza \xc3\xa8 nella ruota"). Questo stemma parlante fa riferimento al nome stesso della citt\xc3\xa0, nonch\xc3\xa9 alle ruote dei carri che trasportavano i marmi, principale fonte di ricchezza per Carrara. Un\'interpretazione alternativa sostiene che sia invece un simbolo legato al dio celtico Taranis, in genere rappresentato con il fulmine in una mano e una ruota a sei o otto raggi nell\'altra; Taranis, assimilabile a Giove, era il nume tutelare delle tempeste da cui i cavatori apuani dovevano proteggersi e il cui nome potrebbe aver generato il toponimo di Torano, oggi frazione di Carrara.\nCon Massa, nel periodo tra il XV ed il XIX secolo, costitu\xc3\xac il Ducato di Massa e Carrara.\nIl 12 gennaio 2007 la citt\xc3\xa0 di Carrara \xc3\xa8 stata insignita della medaglia d\'oro al merito civile per il contributo dato tra il 1943 e il 1945 alla lotta di Liberazione dal nazi-fascismo che vide impegnati moltissimi partigiani in questa provincia.'