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'Venere \xc3\xa8 il secondo pianeta del Sistema solare in ordine di distanza dal Sole con un\'orbita quasi circolare che lo porta a compiere una rivoluzione in 224,7 giorni terrestri. Prende il nome dalla dea romana dell\'amore e della bellezza e il suo simbolo astronomico \xc3\xa8 la rappresentazione stilizzata della mano di Venere che sorregge uno specchio (; Unicode: \xe2\x99\x80).Con una magnitudine massima di \xe2\x88\x924,6, \xc3\xa8 l\'oggetto naturale pi\xc3\xb9 luminoso nel cielo notturno dopo la Luna e per questo motivo \xc3\xa8 conosciuto fin dall\'antichit\xc3\xa0. Venere \xc3\xa8 visibile soltanto poco dopo il tramonto e poco prima dell\'alba e per questa ragione \xc3\xa8 spesso stato chiamato dagli antichi Greci (e poi dai Romani) stella della sera o stella del mattino. La scoperta che si tratta dello stesso oggetto sarebbe stata introdotta in occidente da Pitagora, ma sarebbe dovuta agli astronomi della Mesopotamia. Nella Tavoletta di Venere di Ammi-Saduqa, infatti, sono riportate osservazioni risalenti al 1550 a.C. o antecedenti, in cui non si fa distinzione fra l\'astro del mattino e quello della sera.\nClassificato come un pianeta terrestre, a volte \xc3\xa8 definito il "pianeta gemello" della Terra, cui \xc3\xa8 molto simile per dimensioni e massa. Tuttavia per altri aspetti \xc3\xa8 piuttosto differente dal nostro pianeta. L\'atmosfera di Venere \xc3\xa8 costituita principalmente da anidride carbonica ed \xc3\xa8 molto pi\xc3\xb9 densa dell\'atmosfera terrestre, con una pressione al livello del suolo pari a 92 atm. La densit\xc3\xa0 e la composizione dell\'atmosfera creano un impressionante effetto serra che rende Venere il pianeta pi\xc3\xb9 caldo del sistema solare.\nVenere \xc3\xa8 avvolto da uno spesso strato di nubi altamente riflettenti, composte principalmente di acido solforico, che impediscono la visione nello spettro visibile della superficie dallo spazio. Il pianeta non \xc3\xa8 dotato di satelliti o anelli e ha un campo magnetico pi\xc3\xb9 debole di quello terrestre.\n\n'
'UFO \xc3\xa8 l\'acronimo dell\'espressione inglese Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object, ovvero oggetto volante non identificato (OVNI), con cui si indica genericamente ogni fenomeno aereo le cui cause non possano facilmente o immediatamente essere individuate da un osservatore.\nLa United States Air Force, che coni\xc3\xb2 il termine nel 1952, ha inizialmente definito UFO quegli oggetti che rimangono non identificati in seguito alle verifiche di esperti, anche se oggi il termine UFO \xc3\xa8 comunemente utilizzato per riferirsi a qualsiasi avvistamento apparente non identificabile, indipendentemente dal fatto che si sia effettivamente verificato. Crescenti segnalazioni di UFO sono avvenute dopo il primo avvistamento ampiamente pubblicizzato negli Stati Uniti, segnalato dal pilota Kenneth Arnold il 24 giugno 1947, che ha dato origine al termine popolare "disco volante".\nIl termine UFO \xc3\xa8 diventato anche sinonimo di navicelle aliene nella cultura popolare e la maggior parte delle discussioni sugli UFO ruota attorno a questa tesi. Il concetto di UFO si \xc3\xa8 evoluto in un mito di primo piano nella cultura moderna, con appassionati e devoti che hanno istituito organizzazioni varie e persino culti religiosi. Alcuni ricercatori ora preferiscono usare il termine pi\xc3\xb9 ampio di "Unidentified Aerial Phenomenon" (o UAP) ovvero fenomeno aereo non identificato, per evitare la confusione o le associazioni speculative con il termine UFO. Un altro noto acronimo di UFO in spagnolo, portoghese, francese e italiano \xc3\xa8 OVNI (rispettivamente Objeto Volador No Identificado, Objeto Voador N\xc3\xa3o Identificado, Objet volant non identifi\xc3\xa9 o appunto Oggetto Volante Non Identificato).\n\n'
'Godzilla (AFI: /\xc9\xa1o\xca\xa3\xcb\x88\xca\xa3illa/; in giapponese \xe3\x82\xb4\xe3\x82\xb8\xe3\x83\xa9 Gojira?, [\xc9\xa1o\xea\x9c\x9c\xca\xa5i\xc9\xbda] ) \xc3\xa8 un kaij\xc5\xab ("mostro misterioso") del cinema giapponese, protagonista di una lunga serie di film a partire da Godzilla (1954). La sua fama si \xc3\xa8 gradualmente espansa anche all\'estero, tanto da divenire uno dei pi\xc3\xb9 famosi mostri del mondo e della storia del cinema di fantascienza e fantastico, apparendo in videogiochi, romanzi, fumetti, serie televisive, ventinove film prodotti dalla Toho e tre film di Hollywood. Il personaggio viene spesso nominato "Il Re dei Mostri", un nomignolo coniato in Godzilla, King of the Monsters!, la versione americana del film del 1954.\nGodzilla \xc3\xa8 raffigurato come un enorme mostro marino preistorico, risvegliato e potenziato dalle radiazioni nucleari. Concepito quando il ricordo dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki e l\'incidente del Daigo Fukuryu Maru era ancora vivido, il personaggio fu inteso come una metafora per le armi nucleari. Pi\xc3\xb9 la serie progrediva, pi\xc3\xb9 certi film raffigurarono Godzilla come un eroe, mentre altri mantenevano la caratterizzazione originale di un mostro distruttivo. Con la fine della guerra fredda, vari film girati dopo il 1984 cambiarono il simbolismo del personaggio da uno rappresentante delle armi nucleari a uno che rappresenta la dimenticanza del Giappone verso il suo passato imperialista e i disastri naturali.Nelle varie storie in cui \xc3\xa8 apparso, Godzilla \xc3\xa8 stato affiancato da un grande numero di personaggi secondari. Si \xc3\xa8 scontrato con avversari umani, come le Forze di autodifesa giapponesi, e altri mostri, da personaggi ricorrenti come King Ghidorah, Gigan e Mechagodzilla, a nemici apparsi solo una volta, come Biollante, Destoroyah e i MUTO. Godzilla si \xc3\xa8 anche unito ad alleati come Mothra, Rodan e Angilas (sebbene questi personaggi fossero prima i suoi rivali), e prole come Minira e Godzilla Junior. Godzilla si \xc3\xa8 anche battuto contro personaggi di altri media franchise come King Kong e i Fantastici Quattro.\n\n'