Pubblicazione: [Prato : copia di L. Bettarini, 1900?]
Tipo di risorsa: musica notata manoscritta, Livello bibliografico: monografia, Lingua: ita, Paese: IT
'Luciano Bettarini (Prato, 11 maggio 1914 \xe2\x80\x93 Prato, 30 dicembre 1997) \xc3\xa8 stato un compositore italiano.\n\n'
"Il Cenacolo \xc3\xa8 un dipinto parietale ottenuto con una tecnica mista a secco su intonaco (460\xc3\x97880 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1494-1498 e realizzato su commissione di Ludovico il Moro nel refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano.\nSi tratta della pi\xc3\xb9 celebre rappresentazione dell'Ultima Cena, capolavoro di Leonardo e del Rinascimento italiano in generale. Nonostante ci\xc3\xb2, l'opera - a causa della singolare tecnica sperimentale utilizzata da Leonardo, incompatibile con l'umidit\xc3\xa0 dell'ambiente - versa da secoli in un cattivo stato di conservazione, cui si \xc3\xa8 fatto fronte, per quanto possibile, nel corso di uno dei pi\xc3\xb9 lunghi restauri della storia, durato dal 1978 al 1999 con le tecniche pi\xc3\xb9 all'avanguardia del settore. In oltre 17 anni, l'Olivetti (societ\xc3\xa0 finanziatrice del progetto dal 1982 al 1999) sostenne per il restauro un costo di circa 7 miliardi di lire.Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attivit\xc3\xa0 culturali gestisce il Museo del Cenacolo Vinciano tramite il Polo museale della Lombardia, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei. Nel 2019 \xc3\xa8 stato visitato da 445 728 persone, risultando essere il quindicesimo pi\xc3\xb9 visitato in Italia."
'Jean-Baptiste Lully (/\xca\x92\xc9\x91\xcc\x83 ba\xcb\x88tist ly\xcb\x88li/), nato Giovanni Battista Lulli, (Firenze, 28 novembre 1632 \xe2\x80\x93 Parigi, 22 marzo 1687) \xc3\xa8 stato un compositore, ballerino e strumentista italiano naturalizzato francese.\n\nTrascorse gran parte della sua vita alla corte di Luigi XIV, ottenendo, nel 1661, la naturalizzazione francese.\nLully esercit\xc3\xb2 una considerevole influenza sullo sviluppo della musica francese; molti musicisti, sino al XVIII secolo, faranno riferimento alla sua opera. Suoi collaboratori o seguaci furono Marc-Antoine Charpentier, Pascal Collasse, Marin Marais, Henry Desmarest, Jean-Philippe Rameau e Christoph Willibald Gluck.\n\n'
"Il Premio Letterario Chianti nasce nel 1987 su iniziativa dello scrittore Paolo Codazzi in collaborazione con il Comune di Greve in Chianti (con l'allora Sindaco Alberto Bencist\xc3\xa0 e con Fabio Baldi, Vicesindaco e Assessore alla Cultura) e della rivista culturale Stazione di Posta.\nIl vincitore viene decretato annualmente dall'insieme dei voti di una giuria tecnica e una popolare composta da circa 350 giurati.\nInserita dal Ministero per i Beni e le Attivit\xc3\xa0 Culturali tra le manifestazioni di Rilievo Nazionale in ambito al Progetto \xe2\x80\x98Italia Pianeta Libri\xe2\x80\x99, attribuisce al vincitore un premio in denaro di 2000 euro e a tutti gli altri finalisti di 1000, oltre ad una riproduzione bronzea del dipinto 'Allegoria del Chianti' di Giorgio Vasari.\n\n"