Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
La Norinco 1911 A1 è una pistola semiautomatica di fabbricazione cinese, prodotta dalla Norinco copia della statunitense Colt Government 1911,.
La Luger modello P08, (Pistole 1908) è una pistola semiautomatica azionata a rinculo con ritardo a ginocchiello che fu prodotta in svariati modelli e in svariate nazioni tra il 1898 e il 1948. Il brevetto originale fu registrato da Georg Luger come miglioramento della pistola semiautomatica Borchardt C93 e l'arma fu inizialmente prodotta con il nome Parabellum-Selbstladepistole, Borchardt-Luger System dalla Deutsche Waffen- und Munitionsfabriken (DWM). Il primo modello prodotto è universalmente noto come Modell 1900 Parabellum. La versione più tarda e meglio conosciuta è sicuramente la Luger P08 che fu prodotta principalmente dalla DWM, ma anche da altre importanti aziende come W+F Berne, Krieghoff, Simson, Mauser e Vickers. L'esercito svizzero fu il primo ad adottare una pistola Luger nel 1900. L'esercito tedesco adottò invece la versione P08 della Luger in calibro 9 × 19 mm Parabellum noto anche con il nome di 9 Luger. La P08 fu infine sostituita dalla Walther P38. La Luger è universalmente nota per l'uso che ne fu fatto dalle forze tedesche nella Prima e Seconda guerra mondiale, dalle forze armate della Repubblica di Weimar e infine dalla Volkspolizei della DDR. La P08 venne inizialmente offerta in calibro 7,65 mm Parabellum, anche se è diventata nota come l'arma per cui fu appositamente sviluppata la munizione 9 mm Parabellum, colloquialmente nota anche come 9 × 19 mm Luger. La pistola è stata usata in lavori di fantasia e finzione da personaggi tipicamente malvagi a causa della sua non tecnicamente corretta associazione con la Germania Nazista.
L'imperiale e regio esercito era l'esercito comune dell'Impero austriaco (succeduto nel 1806 al Sacro Romano Impero). Era detto in tedesco kaiserliche und königliche Armee (abbreviato in k.u.k. Armee) e in ungherese Császári és királyi hadsereg. L'imperiale e regio esercito fu costituito a seguito del compromesso del 15 marzo 1867 (Ausgleich), che suddivise in due realtà statali autonome i territori della corona d'Austria (Cisleitania) e quelli del Regno d'Ungheria (Transleitania). I due stati erano riuniti sotto la figura del capo dello Stato, imperatore d'Austria e re d'Ungheria, Francesco Giuseppe (1830-1916), il quale nella seconda metà del XIX secolo dedicò grandi attenzioni alle forze armate e le riorganizzò profondamente, per farne un apparato militare moderno e dotato di un'industria bellica all'avanguardia per i tempi.
Francesco Ferdinando Carlo Luigi Giuseppe d'Austria-Este (Graz, 18 dicembre 1863 – Sarajevo, 28 giugno 1914), fu arciduca della dinastia degli Asburgo in Austria ed erede al trono austro-ungarico. Fu duca titolare di Modena e Reggio. Il suo assassinio da parte di Gavrilo Princip a Sarajevo, città della Bosnia ed Erzegovina annessa all'Austria, rappresentò il pretesto impiegato dall'Impero austro-ungarico per dichiarare guerra alla Serbia, diventando quindi il casus belli della prima guerra mondiale.
La Colt M1911 (detta anche Colt .45 per via del tipo di munizionamento) è una pistola semiautomatica ad azione singola calibro .45 ACP. Progettata da John Browning, è stata la pistola d'ordinanza delle United States Armed Forces dal 1911 al 1985. Venne inoltre largamente usata nella prima e nella seconda guerra mondiale, in Corea e in Vietnam. In totale, nelle versioni M1911 e M1911A1, ne sono stati prodotti 2 700 000 esemplari.
Il Deutsches Heer conosciuto anche con il nome di Reichsheer (esercito nazionale), kaiserliches Heer (esercito imperiale) o Kaiserreichsheer (esercito dell'impero tedesco), fu l'insieme delle forze militari tedesche di terra operative tra il 1871 e il 1919, coincidenti con la nascita e la caduta dell'Impero tedesco. Fu creato ufficialmente il 29 luglio 1871 con il decreto Ordnung für Kriegsbundes Armee in Deutschland, emanato per ordine del cancelliere Otto von Bismarck. L'esercito tedesco combatté soprattutto durante la Prima guerra mondiale, dimostrando disciplina, coesione e tenacia, riuscendo a resistere per quattro anni contro la superiore potenza numerica e materiale delle nazioni dell'Intesa. Le truppe furono in grado di combattere sul suolo nemico fino all'armistizio dell'11 novembre 1918 e rientrarono ordinatamente in patria dove furono accolte con gratitudine dai capi della nuova Germania repubblicana seguita alla caduta di Guglielmo II. L'esercito fu sciolto al termine della guerra e sostituito, secondo le clausole del Trattato di Versailles, dalla nuova Reichswehr.