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Fernando Farulli (Firenze, 5 luglio 1923 – Firenze, 7 febbraio 1997) è stato un pittore e incisore italiano.
Vinicio Berti (Firenze, 11 giugno 1921 – Firenze, 1991) è stato un pittore, illustratore ed autore di fumetti italiano. Tra i fondatori dell'Astrattismo classico fiorentino fu una delle personalità artistiche più significative del dopoguerra.
Renzo Vespignani, all'anagrafe Lorenzo Vespignani (Roma, 19 febbraio 1924 – Roma, 26 aprile 2001), è stato un pittore, illustratore, scenografo e incisore italiano.
Porta Santo Stefano (pôrta ed Stra Stêven o pôrta San Stêven in bolognese) è una delle porte della terza cinta muraria della città di Bologna.
Piazza della Resistenza è una piazza di Scandicci. La piazza è stata al centro di un importante progetto urbanistico promosso dal comune di Scandicci, che ha portato alla creazione del Nuovo centro civico, progettato da Rogers Stirk Harbour + Partners (RSHP) in collaborazione con DA.studio e inaugurato nel 2013.
Ennio Calabria (Tripoli, 7 marzo 1937) è un pittore e illustratore italiano.
Il mulino è un gioco da tavolo astratto tradizionale diffuso in gran parte del mondo, con varianti minori nelle regole.
In metallurgia, l'oricalco (dal greco antico ὀρείχαλκος, oréichalkos, letteralmente "rame della montagna" ) è un particolare tipo di ottone, molto utilizzato in numismatica. Si tratta di una lega col 90% di rame e il 10% di zinco.Il nome indicava inizialmente un metallo leggendario in Grecia, menzionato ad esempio dall'inno omerico ad Afrodite, e poi ripreso da Platone nel racconto del mito di Atlantide; il termine in seguito è stato ripreso per altri usi.
Dino Caponi (Firenze, 8 gennaio 1920 – Arezzo, 22 agosto 2000) è stato un pittore italiano.
Heinrich Schliemann (Neubukow, 6 gennaio 1822 – Napoli, 26 dicembre 1890) è stato un imprenditore e archeologo tedesco. Divenne una delle figure più importanti per il mondo dell'archeologia per la rilevanza delle scoperte da lui compiute nel XIX secolo. Raggiunse la celebrità con la scoperta, dopo anni di ricerche e studi, della mitica città di Troia e del cosiddetto tesoro di Priamo.
Claudio Rampini (Santi Cosma e Damiano, 1º gennaio 1960) è un liutaio italiano. Costruttore e restauratore di strumenti ad arco (in particolare violini, viole e violoncelli), fino al 2008 ha svolto l'attività nel proprio laboratorio di Pisa, dal 2009 si è trasferito nella provincia romana e risiede a Tivoli, si dedica attivamente alla ricerca organologica, storica e artistica e alla divulgazione e diffusione della cultura liutaria italiana, orientando la propria attività a contribuire ad una liuteria "etica". Nel 1985 costruì il suo primo violino ispirato dall'opera di Simone Fernando Sacconi "I segreti di Stradivari", poi approfondì la materia attraverso contatti con Charles Beare e Francesco Bissolotti, che gli fornirono aiuti fondamentali per lo studio degli strumenti della classicità cremonese. Successivamente, sotto la guida di Gio Batta Morassi, perfezionò il metodo costruttivo. Tra il 1990 ed il 2000, la sua produzione è stata limitata allo sviluppo di un solo modello: la forma classica stradivariana segnalata con la sigla "PG" al Museo Stradivariano di Cremona e sul testo del Sacconi. Dopo il 2000 sviluppò un altro modello stradivariano ispirato al violino del 1690 denominato il "Toscano". Dal 2003 si è dedicato allo studio degli strumenti di Giuseppe Guarneri detto "del Gesù", realizzando un primo modello di violino ispirato all'"Alard" del 1742. Si è anche dedicato anche alla costruzione di viole e violoncelli, realizzati su disegno personale. Ha collaborato con l'Orchestra Regionale Toscana. Nell'ambito della sua attività di diffusione e divulgazione della cultura musicale ed organologica, va inquadrata la collaborazione, da anni, con la "Scuola di Musica di Fiesole" per mostre e lezioni concerto, dove ha avuto modo di allacciare contatti, oltre che con il direttore artistico, Piero Farulli (già viola nel Quartetto Italiano) anche con Pavel Vernikov, Renato Zanettovich e Amedeo Baldovino. Nel 1995, ricerche sui materiali e sulle antiche tecniche di verniciatura lo portarono a scrivere un articolo pubblicato dalla rivista internazionale di liuteria "The Strad", con il titolo "A new gloss on Strad's varnish", in cui Rampini fa chiarezza su una lettera autografa di Antonio Stradivari dell'anno 1708 ed esegue un'approfondita disamina dei materiali usati in antichità. Ha anche pubblicato articoli sulla rivista dell'"Associazione Liutaria Italiana". È stato membro della "Violin Society of America" e, fino al 2006, dell'Associazione Liutaria Italiana. Ha riscoperto il valore delle vernici antiche ed il loro uso nell’arte italiana tra il 1500 e il 1600, frequenta le giornate di studio dedicate agli strumenti antichi organizzate dal Museo del Violino di Cremona, ed è in contatto con il laboratorio Arvedi di Diagnostica non invasiva, con il quale scambia esperienze e informazioni sulle vernici antiche e le tecniche costruttive della liuteria classica cremonese. Nel 2004 ha fondato, e tuttora gestisce, il primo sito web italiano, non commerciale e specifico, dedicato agli strumenti ad arco ed alla liuteria; a tale sito è abbinato un forum in cui professionisti, studenti o appassionali di musica o liuteria discutono di tali materie specifiche, divenendo nel tempo un autentico punto di riferimento per gli strumenti ad arco.
Il IX millennio a.C. inizia il 1º gennaio dell'anno 9000 a.C. e termina il 31 dicembre dell'anno 8001 a.C. incluso.
Gualtiero Nativi (Pistoia, 1921 – Siena, 1999) è stato un pittore italiano, tra i fondatori dell'astrattismo classico fiorentino.